Il paradigma dei “gruppi minimali” si basa su una situazione di laboratorio in cui
i gruppi sono definiti “minimi” poiché mancano di molti degli attributi dei gruppi
reali.
In pratica condividono delle variabili minime che tra l'altro negli esperimenti sono scelte a caso. Per esempio vengono divisi, per il sesso,l'età, colore dei capelli. Queste sono le variabili minime che condividono.









