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  1. #556
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Psicologia degli avatar

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ciao Hermes, quando hai tempo e se ti va sarei felice se potessi analizzare il mio avatar, magari spiegandomi se c'è un nesso con gli altri due precedenti che trovi nell'album del mio profilo pubblico. Come spieghi l'esigenza di cambiare avatar? Adesso non mi ci ritroverei più in quel cartoon con i capelli azzurri, però quando, per parecchio tempo, era il viso di francesca, mi apparteneva e addirittura chi mi conosce mi diceva che mi somigliava.
    Grazie in anticipo.Ciao
    Se hai un po' di pazienza (nei prossimi giorni sarò molto impegnato a livello lavorativo) di posterò, sicuramente (con piacere), le mie risonanze. Ciao.

  2. #557
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Psicologia degli avatar

    Citazione Originalmente inviato da Calethiel Visualizza messaggio
    A questo punto sono curiosa di avere anche io un'interpretazione del mio...che è sempre lo stesso da quando mi sono iscritta, ed è lo stesso che usavo anche su un altro forum. E anche il nick è quello che uso sempre su internet....
    Sono un po' ingolfato, in questo periodo, per impegni lavorativi. In ogni caso, appena trovo un po' di tempo libero, posto anche a te (con piacere) le mie risonanze. Ciao.

  3. #558
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: Psicologia degli avatar

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Allora, doctor, provo a darti qualche rimando.


    Appena visto il tuo avatar, di primo acchito, ho pensato che, di fronte al volto della persona in primo piano, ci fosse una spada.
    La “cerniera” non mi era venuta proprio in mente (anche perché, al di la del significato simbolico intrigante, non mi pare che possa esservi corrispondenza con il disegno), mentre, invece, la divisione e l'equilibrio dei due emisferi cerebrali si (questo, forse, anche perché la psicologia dell'apprendimento è parte del mio percorso di studio e ricerca).


    Dal momento, però, che l'analisi dell'Avatar, dal punto di vista delle motivazioni, l'hai già fatta tu, ti rimando solo alcune risonanze cercando di attenermi strettamente all'immagine e di farmi guidare il meno possibile (cosa, invero, assai ardua) da quello che hai scritto. (Per questo motivo, penso che andrò a vedere il tuo profilo solo dopo averti postato la risposta.)


    L'immagine del tuo avatar (come la percepisco io, ovviamente) rappresenta un volto maschile con, di fronte, la lama di una spada che lo divide in due parti simmetriche.
    La spada ha l'elsa sul chakra della gola e l'impugnatura fra il chakra cardiaco e il chakra della gola.
    Il volto è maggiormente illuminato nella parte destra, mentre la parte sinistra è più in ombra (l'effetto, però, non è quello di diminuire la visibilità, ma di accentuare il colore).
    La faccia ha i capelli corti. La parte superiore della testa è tagliata. I lineamenti sono proporzionati.
    Spiccano gli occhi, che sembrano guardare “oltre” la realtà circostante e danno la sensazione di una persona molto concentrata, con la mente rivolta ad obiettivi che sono “al di là” della situazione immediata.


    Dopo questa descrizione sommaria, provo a commentare.


    Inanzi tutto, la “spada”.
    La spada, nella tradizione simbolica degli elementi, è collegata con l'aria, cioè con tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione, con la “mobilità” e con l'applicazione intellettuale (parola, dialettica, creatività, assertività...)


    La spada del tuo avatar è impugnata (sembra dall'immagine) in una posizione intermedia fra chakra cardiaco (che, nella tradizione esoterica, è legato all'espressione dei sentimenti più nobili) e il chakra della gola (che, vibrazionalmente, è collegato alla capacità di espressione creativa concreta, che si esprime, ad esempio, attraverso la scrittura di racconti o attraverso la produzione di manufatti artistici).


    La figura dell'avatar esprime, quindi, in primo luogo, una capacità di espressione creativa che tende a manifestarsi in produzioni concrete (chakra della gola), anche se sostenuta da uno sguardo prospettico (posizione ed espressione degli occhi) e da ideali etico-culturali piuttosto elevati (chakra del cuore).


    La spada è, però, simbolo non solo di capacità comunicativa e creativa, ma anche di dialettica e di capacità di fare valere, in maniera assertiva, i propri punti di vista.
    La capacità dialettica, in genere, dovrebbe esprimersi come grande “mobilità” intellettuale, come capacità di creare e di divertirsi, a livello intellettuale, non senza una vena ironica (che non può mai mancare).
    Solo di rado, questa capacità dialettica può diventare tagliente e trovare espressioni sarcastiche.


    La lama della spada (questo concorda con la tua interpretazione della “cerniera”) divide il volto in due parti simmetriche.
    La parte destra è più illuminata.
    Questo potrebbe voler dire che la prima percezione della realtà è una percezione globale, olistica e la persona dovrebbe essere una persona molto intuitiva.
    Ma il volto è ben equilibrato e la parte sinistra, più che in ombra, sembra risaltare maggiormente per il carico che vengono ad assumere i colori (sfumature di giallo e arancio).
    Questo potrebbe voler dire che, anche se, per la persona, è importante la percezione globale della situazione, l'intuizione (parte destra), poi, questa sente l'esigenza di sviluppare l'intuizione in maniera razionale. Dovrebbe essere una persona che, da una parte, ha una forte capacità intuitiva e, dall'altra, una grande capacità deduttiva.
    Si tratta di una modalità di funzionamento dei processi di pensiero tipica di diversi scrittori e narratori.
    In primo luogo si ha una percezione complessiva e globale dell'argomento che si vuole trattare e della trama; successivamente, però, si procede, in maniera deduttiva, a sviluppare l'intuizione originaria in un'articolazione dispiegata e ponderata.


    L'esigenza di rielaborazione razionale sembra confermata dai capelli corti ed ordinati.
    I capelli, simbolicamente, hanno a che fare con il pensiero.
    I capelli corti possono rappresentare un'esigenza di ordine intellettuale.


    A proposito dei capelli, è interessante notare che, nell'immagine, la parte superiore della testa (e i relativi capelli) risulta tagliata, a livello del chakra della corona (che, tradizionalmente, rappresenta le tendenze spirituali della persona).


    Il chakra della corona (con quello che rappresenta:la spiritualità e l'esigenza di trascendenza) sembra passare in secondo piano nell'organizzazione intellettuale della persona (testa e capelli).
    Il evidenza sono, invece, tre chakra:

    • il chakra della fronte, collegato all'intuizione;
    • il chakra Ajna (fra gli occhi, spostato un po' sopra), che ha a che fare con la volontà e con la capacità riflessiva;
    • il chakra della gola, che ha a che fare con l'espressione creativa concreta e con la comunicazione.

    L'importanza del chakra della gola (al cui livello è collocata l'elsa della spada) starebbe a significare che la persona ha una doppia esigenza irrinunciabile:

    • da una parte, di esprimersi creativamente, attraverso produzioni concrete;
    • dall'altra, di avere un “pubblico”, di poter condividere con altri le proprie produzioni.



    Rispetto alla faccia, c'è un'altra notazione da fare.
    Le guance sono proporzionate e ben delineate. Ciò, simbolicamente (con riferimento alla simbologia vibrazionale) dovrebbe indicare una buona stima di se stessi (guancia destra) e una forte esigenza di stima da parte dell'ambiente circostante, soprattutto delle persone con cui si intrattengono rapporti comunicativi significativi (guancia sinistra).


    Ne verrebbe fuori, mettendo tutto insieme, una persona:

    • con una forte capacità intuitiva, una grande mobilità intellettuale (quindi, anche curiosità) e, contemporaneamente, una buona capacità deduttiva e di ordinamento razionale del proprio pensiero;
    • che ha bisogno di esprimersi creativamente, in maniera concreta, ma che ha anche bisogno di condividere le proprie creazioni con un “pubblico” di amici da cui si senta compreso e sostenuto;
    • che ha solidi ideali etici (chakra del cuore come base dell'impugnatura della spada), anche se, forse, non sviluppati in senso spirituale (assenza del chakra della corona, che risulta tagliato), e, insieme, una buona capacità prospettica, di vedere oltre l'immediato (occhi e loro espressione che sembra guardare “oltre”);
    • che ha, infine, la capacità di esprimersi in maniera volitiva ed assertiva, sapendo difendere, con capacità dialettica (che utilizza anche l'ironia) le proprie posizioni intellettuali (simbologia della spada).



    Riprendo, per finire, due aspetti su cui mi sono soffermato poco.


    L'immagine presenta due occhi ben delineati che esprimono la capacità di guardare “oltre” l'immediato, di prospettarsi scenari più ampi della situazione in cui la persona è implicata, al momento. La persona dovrebbe essere in grado di reagire subito alle situazioni (intuito), ma avendo sempre presente una prospettiva “più ampia”.


    Lo sfondo è caratterizzato, cromaticamente, dalla dominanza dei colori giallo e arancio.
    Il giallo, nella simbologia vibrazionale, è il colore della capacità intuitiva, che consente alla persona di fare scelte adeguate per la propria evoluzione personale.
    L'arancio rappresenta proprio l'evoluzione personale.
    La simbologia del colore tenderebbe confermare che si tratta di una persona con una grande capacità intuitiva (giallo), che le consente di individuare ciò che può essere utile e positivo, per lei, in una situazione e di coglierlo.
    Allo stesso tempo, una persona che non dovrebbe avere problemi a fare scelte personali, non di comodo (giallo -colore della capacità di scelta, oltre che dell'intuito- sullo sfondo e chakra dell'Ajna, che raffigura la volontà, in evidenza) e a difenderle, in maniera dialettica ed assertiva (spada), se pensa che ciò sia necessario per la propria evoluzione (arancio) o per salvaguardare i principi in cui crede (impugnatura della spada poco sopra il chakra del cuore).


    Queste sono le risonanze suscitatemi dal tuo avatar.



    Mi farebbe piacere avere riscontri, anche per poter capire meglio cosa metto di mio nelle interpretazioni e quanto, invece, può esservi di “oggettivo”.
    Non so se tu mi abbia descritto per come sono...
    So per certo, però, che mi hai descritto per come IO mi sarei descritto....
    Meglio: per come io avrei voluto che QUALCUNO DESCRIVESSE ME...
    Che dirti: Chapeau!!... come dicono i francesi...
    D'ora in avanti crederò ciecamente alla psicologia degli avatar...
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  4. #559
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Psicologia degli avatar

    Citazione Originalmente inviato da Calethiel Visualizza messaggio
    A questo punto sono curiosa di avere anche io un'interpretazione del mio...che è sempre lo stesso da quando mi sono iscritta, ed è lo stesso che usavo anche su un altro forum. E anche il nick è quello che uso sempre su internet....

    Ciao Calethiel, prendo spunto da un momento di sosta lavorativa per inviarti le mie prime risonanze.


    L'avatar e il nome elfico che hai scelto per rappresentarti sono entrambi molto suggestivi.


    Tre sono gli elementi che si riconoscono nell'immagine dell'avatar.
    Una città sullo sfondo.
    La luna che domina nel cielo.
    Una figura femminile, con in mano una specie di alabarda, tenuta saldamente, che sembra in posizione di guardia.
    La figura femminile, che si può ipotizzare essere una guerriera, ha lunghi capelli e, forse (non si capisce bene), un'armatura leggera che le copre le braccia e la vita, dal seno in giù. La schiena e la parte superiore del corpo (dal cuore in su) sembrano nude.
    L'alabarda è a due punte quasi simmetriche (la lavorazione e il disegno sembrano avere una valenza simbolica).
    La figura è in bianco e nero.
    Sembra, nel complesso, la rappresentazione di una scena notturna (lunare), in cui la donna guerriera vigila, sotto l'ala della luna, per proteggere la città dagli eventuali attacchi nemici. Il tutto in un'atmosfera surreale.


    Il mio modo di procedere nella lettura degli avatar è, di solito, olistico. Ho, dapprima, una intuizione globale dei possibili significati dell'immagine; in un secondo momento, cerco di chiarirmi questa intuizione sviluppandola nei particolari.
    Per esprimere le risonanze globali suscitatemi dal tuo avatar non ho trovato, nella mia mente, alcun costrutto adeguato.
    Per questo, ho ritenuto opportuno coniare ex novo il concetto (forse letterario e poco “scientifico”) di “approccio elfico alla vita”.
    Detto in sintesi, l'idea generale che mi sono fatto dal tuo avatar è quella di una persona con un “approccio elfico” all'esistenza.
    Ovviamente, si tratta della descrizione di un tipo ideale (in termini weberiani), non di una pretesa di parlare del tuo carattere (che sarebbe pura follia). Se ti troverai in qualcosa della descrizione può dipendere dalla sintonia (o, se vuoi, dal legame sincronico) che puoi avere con i significati espressi dall'immagine.


    Cerco, ora, di spiegarmi in termini più analitici.


    Gli “elfi”, secondo le tradizioni esoteriche, sono creature dei boschi, caratterizzate per una grande grazia e agilità, un'accentuata sensibilità e una mente molto sviluppata (capace anche di esprimersi su registri che noi – umani – chiameremmo extrasensoriali).
    Gli elfi, però, sono anche creature riservate, che difendono a tutti i costi il loro spazio di privacy e non si mescolano facilmente con altre razze.


    Gli elementi dell'approccio elfico alla vita che io individuo consonanti con il tuo avatar sono i seguenti:



    1. gli elfi sono creature molto intelligenti e sensibili.
      La sensibilità, nell'avatar, è espressa dalla luna in evidenza nel cielo. Simbolicamente, la luna ha a che fare con le capacità sensibili, con le urgenze artistiche e con l'esigenza di vivere una vita sentimentale significativa.
    2. Gli elfi sono esseri riservati che proteggono ad oltranza la propria privacy. Non sopportano le creature grossolane e troppo “materiali”, come i “nani” o i “troll”.
      Per difendersi e conservare il loro stile di vita, sono sempre in atteggiamento difensivo verso l'esterno.
      Nell'avatar, questa tendenza è espressa dalla donna guerriero, in posizione di guardia, con l'alabarda in mano.
    3. Gli elfi hanno una capacità percettiva e un'intuizione molto accentuate.
      L'intuito, in particolare, è, per loro, molto importante. Si tratta di una specie di conoscenza immediata delle situazioni, un percepire - metaforicamente - le cose col “naso”, che li porta a capire quando possono fidarsi o meno di una persona.
      Ciò vale sia per le relazioni di vicinanza-amicizia, in generale, sia per le relazioni affettive. E' come se gli elfi fossero in grado di riconoscere la persona “a naso” e, attraverso questa modalità intuitiva, riuscissero a comprendere, quasi all'istante, che tipo di relazione è possibile intrattenere con una persona.
      Ci sono degli esseri che è bene tenere lontani (intuitivamente, generano loro disgusto, a volte anche “olfattivo”), ci sono degli esseri che intuiscono possano diventare loro amici (con questi si aprono), ci sono, infine, esseri che hanno l'odore giusto per poter divenire compagni di vita (con questi, la tendenza di un elfo è quella di rimanere fedele per tutto il resto dell'esistenza).
    4. Così come sono diffidenti verso gli estranei, gli elfi si mettono in “libertà” e si manifestano compiutamente, nei loro aspetti più intimi, in situazioni in cui avvertono consonanza, in cui c'è la possibilità di condividere i valori per loro fondamentali. Cioè, in altri termini, quando incontrano altre persone che percepisco come “elfi”, oppure - anche se non elfi - come esseri sensibili e di grande apertura mentale e valoriale.



    Dopo questa premessa su quello che intendo come approccio elfico alla vita, ritorno al tuo avatar.


    La situazione è quella di una città di notte.
    La città rappresenta, simbolicamente, le relazioni sociali.
    La notte rappresenta gli aspetti della vita non controllabili, quelli che non sono illuminati dalla luce del giorno, quelli che, forse, non ci siamo ancora chiariti, la parte “ombra” di ogni persona.
    La notte rappresenta anche, metaforicamente, i pericoli che possono sorprenderci quando non siamo vigili.


    E' questo il motivo per cui la donna guerriera deve essere vigile e in posizione difensiva.
    L'approccio all'esistenza sembra quello di un preventivo prendere le distanze da tutto ciò che può scombinare il proprio equilibrio. Il modo normale come la persona si propone all'esterno sembra essere quello di una corazza (per quanto leggera) protettiva.
    La figura femminile sembra protetta nella zona della vita, dai seni in giù. La protezione, energeticamente, agisce sui chakra del cuore (sentimenti) e sul chakra del plesso solare (emozioni). L'immagine sembra dire che la persona non è disposta ad un impegno emozionale e, tanto meno, sentimentale con chiunque.
    La prima reazione, di fronte ad una persona estranea, può essere quella di diffidenza.
    Se la persona è percepita come “invadente”, la personalità elfo tende subito a chiudersi e a prendere le distanze. Se la persona si avvicina troppo anche fisicamente (invade anche materialmente il suo campo energetico), la personalità elfo può reagire in forme di chiusura drastiche, fino a risultare scostante.


    La personalità elfo, anche se in posizione di difesa preventiva verso l'esterno, è una persona molto in sintonia con i ritmi energetici della natura e del cosmo.
    Questo, nell'immagine, è rappresentato dall'alabarda.
    L'alabarda non è solo un'arma di difesa, ma rappresenta anche il mezzo di congiunzione (la linea simbolica di unione) fra il cielo e la terra, fra l'alto e il basso, fra le energie cosmiche e quelle che animano la vita di ogni essere.
    Questa simbologia è accentuata dalla forma dellapunta dell'alabarda che è doppia. Simbolicamente, ciò potrebbe rimandare all'equilibrio delle energie (positivo e negativo, Yin e Yang, cielo e terra, maschile e femminile...).
    L'ideale della personalità elfo è quello di vivere in armonia con i ritmi della natura e del cosmo.


    La personalità elfo è, poi, una persona molto sensibile e ricca interiormente.
    La sensibilità è rappresentata dalla luna dominante.
    La luna rappresenta i valori di sensibilità, i valori sentimentali e quelli creativi.
    La luna, però, appare in bianco e nero, non con i suoi colori naturali.
    Questo potrebbe voler dire che i valori lunari, presenti nell'interiorità della persona, non sempre vengono espressi esteriormente.
    Di solito, si esprimono in situazioni di intimità o in situazioni in cui ci si trova con piccoli gruppi di persone conosciute e fidate.
    In situazioni, in particolare, di attrazione verso una persona, può essere che sia la personalità elfo stessa (abbassato il livello di difesa) ad incoraggiare (sempre in maniera discreta) gli approcci, anche per “saggiare” le mosse del possibile partner, pronta, comunque, sempre a rinchiudersi a “riccio” se qualcosa non dovesse andare come si aspetta.


    Questa sensibilità corre, però, il rischio di non manifestarsi nelle situazioni pubbliche, per le esigenze di riservatezza della persona o per le esigenze difensive (la donna dell'avatar è in posizione di difesa; in questa situazione la luna non può esprimersi con i propri colori naturali, cioè non può esprimere i suoi valori caratteristici).
    Capita spesso che la persona elfo, nelle situazioni sociali, non emerga in primo piano, ma sembri quasi sparire nello sfondo.


    Un ultimo elemento che emerge dall'immagine è legato alla lunga capigliatura.
    Al di là della dinamica fra riservatezza ed espressione della propria sensibilità, la personalità elfo è caratterizzata da una forte dominanza del mentale. Anche la sensibilità accentuata subisce un “taglio” mentale.
    Se, da un punto di vista affettivo-relazionale, la persona, per esprimersi, ha bisogno di un clima accogliente e di intimità, più in generale la sua grande capacità intuitiva tende ad esprimersi in forme canalizzate in mediazioni di tipo mentale.


    Queste sono le prime risonanze. Vedi tu se ritieni che possano corrispondere, in parte, con le motivazioni per cui sembri molto legata a questo avatar.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 11-06-2009 alle ore 13.56.37

  5. #560
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ciao Hermes, quando hai tempo e se ti va sarei felice se potessi analizzare il mio avatar, magari spiegandomi se c'è un nesso con gli altri due precedenti che trovi nell'album del mio profilo pubblico. Come spieghi l'esigenza di cambiare avatar? Adesso non mi ci ritroverei più in quel cartoon con i capelli azzurri, però quando, per parecchio tempo, era il viso di francesca, mi apparteneva e addirittura chi mi conosce mi diceva che mi somigliava.
    Grazie in anticipo.Ciao
    Ciao di nuovo, Francesca, ho appena dato una prima occhiata ai tuoi precedenti avatar.
    Un'idea generale me la sono fatta, ma ho bisogno, per capire i collegamenti, cosa intendi dire quando, nel tuo profilo, dici del tuo secondo avatar (quello relativo al presente, passato, futuro) che è "Il mio avatar preferito".
    Intendi dire che è quello che ti piace di più, anche se, in questa fase della tua esperienza, hai scelto, per rappresentarti, il frammento di Escher (preso dal disegno "Vincolo di unione").
    Oppure vuoi dire che il frammento di Escher che hai scelto rappresenta solo alcune parti di te, ora, forse, in primo piano, ma che, in generale, ti trovi maggiormente rappresentata dall'avatar del segnale di presente/passato/futuro?
    Per un'interpretazione non tanto dei simboli in sé, ma della loro successione temporale, si tratterebbe di una questione abbastanza determinante.
    Si intuisce, infatti, abbastanza facilmente perché non ti ritrovi più rappresentata nel tuo primo avatar. Non si capisce, invece, se fra il secondo e l'attuale debba ipotizzarsi un vero e proprio superamento, nel tuo vissuto esperienziale, oppure se l'ultimo avatar costituisce solo una scelta momentanea reversibile.
    Se hai la cortesia di darmi questa informazione, appena mi ritrovo un po' di tempo per scrivere, ti posto le mie risonanze.
    Ciao.

  6. #561
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Ciao di nuovo, Francesca, ho appena dato una prima occhiata ai tuoi precedenti avatar.
    Un'idea generale me la sono fatta, ma ho bisogno, per capire i collegamenti, cosa intendi dire quando, nel tuo profilo, dici del tuo secondo avatar (quello relativo al presente, passato, futuro) che è "Il mio avatar preferito".
    Intendi dire che è quello che ti piace di più, anche se, in questa fase della tua esperienza, hai scelto, per rappresentarti, il frammento di Escher (preso dal disegno "Vincolo di unione").
    Oppure vuoi dire che il frammento di Escher che hai scelto rappresenta solo alcune parti di te, ora, forse, in primo piano, ma che, in generale, ti trovi maggiormente rappresentata dall'avatar del segnale di presente/passato/futuro?
    Per un'interpretazione non tanto dei simboli in sé, ma della loro successione temporale, si tratterebbe di una questione abbastanza determinante.
    Si intuisce, infatti, abbastanza facilmente perché non ti ritrovi più rappresentata nel tuo primo avatar. Non si capisce, invece, se fra il secondo e l'attuale debba ipotizzarsi un vero e proprio superamento, nel tuo vissuto esperienziale, oppure se l'ultimo avatar costituisce solo una scelta momentanea reversibile.
    Se hai la cortesia di darmi questa informazione, appena mi ritrovo un po' di tempo per scrivere, ti posto le mie risonanze.
    Ciao.
    Ciao Hermes. Ti confesso che, dopo mesi, avevo completamente rimosso il commento relativo all'avatar del past/present/futur. Hai colto un mio "lapsus calami"!Infatti è vero è il mio preferito...quando lo ho sostituito alla figura con i capelli blu, la francesca molto infantile, travolta da transfert (quante tirate d'orecchie da parte degli esperti nel 3d sul transfert da me aperto!), era cresciuta. Il mio percorso analitico aveva superato la fase in cui prevalentemente si ricorda e rivive il passato e si avviava verso una fase in cui col mio analista si lavorava di più sul presente e sul futuro.
    L'analisi del transfert(transfert intellettualizzato) mi ha poi condotta in una fase in cui l'energia psichica che si è liberata, si incanala verso una sempre maggiore passione e curiosità per la psicoanalisi, che mi induce a leggere tanto per documentarmi e partecipare, dal mio angoletto da profana, alle discussioni dei 3d che mi interessano. Spesso, non riesco a capire bene tutto, specialmente quando gli esperti fanno discorsi molto tecnici....così spiego la scelta del frammento di Escher: la mia voglia di capire e appropriarmi di nuclei concettuali per me intriganti, ma che a volte mi sfuggono perchè troppo complicati per chi non è un addetto ai lavori, ed estranei alla mia conoscenza.
    Spero di essermi spiegata.
    Grazie in anticipo per la tua disponibilità.
    Ciao Francesca
    Ultima modifica di francesca63 : 12-06-2009 alle ore 02.06.56
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  7. #562
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ciao Hermes. Ti confesso che, dopo mesi, avevo completamente rimosso il commento relativo all'avatar del past/present/futur. Hai colto un mio "lapsus calami"!Infatti è vero è il mio preferito...quando lo ho sostituito alla figura con i capelli blu, la francesca molto infantile, travolta da transfert (quante tirate d'orecchie da parte degli esperti nel 3d sul transfert da me aperto!), era cresciuta. Il mio percorso analitico aveva superato la fase in cui prevalentemente si ricorda e rivive il passato e si avviava verso una fase in cui col mio analista si lavorava di più sul presente e sul futuro.
    L'analisi del transfert(transfert intellettualizzato) mi ha poi condotta in una fase in cui l'energia psichica che si è liberata, si incanala verso una sempre maggiore passione e curiosità per la psicoanalisi, che mi induce a leggere tanto per documentarmi e partecipare, dal mio angoletto da profana, alle discussioni dei 3d che mi interessano. Spesso, non riesco a capire bene tutto, specialmente quando gli esperti fanno discorsi molto tecnici....così spiego la scelta del frammento di Escher: la mia voglia di capire e appropriarmi di nuclei concettuali per me intriganti, ma che a volte mi sfuggono perchè troppo complicati per chi non è un addetto ai lavori, ed estranei alla mia conoscenza.
    Spero di essermi spiegata.
    Grazie in anticipo per la tua disponibilità.
    Ciao Francesca
    Ciao, Francesca, ho deciso di postarti adesso alcune riflessioni perché, poi, per una settimana buona, sarò interamente impegnato col lavoro e non mi sarà possibile accedere regolarmente al forum.

    Le richieste del tuo post originario sono diverse e non si limitano all'interpretazione simbolica del tuo ultimo avatar.
    Chiedi, in particolare, perché si sente l'esigenza di cambiare avatar e, allo stesso tempo, chiedi di essere aiutata a trovare un filo rosso che possa collegare i diversi avatar che hai scelto a rappresentarti.

    Non è facile rispondere alle questioni che poni, anche perché non c'è una risposta univoca.
    Tutte le ipotesi interpretative (dal mio punto di vista, che è costruttivistico) sono forme di “costruzione” della realtà; evocano, più che rappresentarla, la realtà che descrivono.
    Quando io ti descrivo i tuoi simboli in un determinato modo, porto la tua attenzione a concentrasi su determinati particolari della tua esperienza (invece che su altri). Allora, è probabile che tu rilevi delle corrispondenze alle quali, diversamente, non avresti pensato.

    Questa, però, è, a sua volta, una verità parziale, perché, forse, quando scegliamo un simbolo a rappresentarci, lo scegliamo perché intuiamo una qualche forma di risonanza fra le vibrazioni del nostro essere e quelle del simbolo scelto e questo può spiegare certi “sincronismi” fra vissuti ed esperienza personale e significati impliciti nel simbolo (sono costruttivista, come puoi notare, con la parte sinistra del cervello, ma ho assimilato profondamente diverse tradizioni esoteriche, che fanno, ormai, parte del mio approccio al reale).

    L'avatar è un simbolo che scegliamo perché ci identifichi nella realtà virtuale.
    Il simbolo, in questo senso, è sempre strutturante. Costruisce la realtà virtuale, non la rappresenta solamente.
    Ma l'avatar, per quanto possa essere esito di una scelta consapevole e funzionale (fatta con la parte sinistra del cervello), è sempre (nella mia esperienza), in qualche modo, ora più ora meno, anche il frutto di una preferenza intuitiva, basata su una risonanza fra i significati culturalmente attribuiti al simbolo e la nostra esperienza profonda della vita.
    L'avatar, quindi, rappresenta, da una parte, il modo come noi vorremmo essere percepiti dagli altri (nella realtà virtuale), ma esprime (o tradisce, a seconda dei punti di vista), allo stesso tempo, qualcosa che ha a che fare con la nostra identità storica (anche per chi, come me, vorrebbe programmaticamente, tenerla fuori).

    Ora, la mia prima percezione dei tuoi avatar e del loro nesso mi porterebbe a dire (poi, lo esplicito in termini analitici) che:
    • nel tuo primo avatar (la ragazza dai capelli azzurri del cartone), probabilmente, la scelta è stata una scelta intuitiva. L'avatar sembra scelto più perché ti consentiva di identificarti e di riconoscerti (almeno in quel momento) in quell'immagine simbolica.
    • Il tuo secondo avatar (quello del segnale con presente/passato/futuro), probabilmente, è stato scelto per esprimere consapevolmente un cambiamento in atto, ma, allo stesso tempo, ti consentiva una nuova identificazione che teneva conto di un modo diverso dal passato di concepire la tua esperienza e il tuo essere nel mondo.
    • Il terzo avatar (quello attuale, costituito da una frammento di un'opera di Escher) è, probabilmente, stato scelto volutamente per esprimere un modo di essere nella realtà virtuale, ma tradisce, allo stesso tempo, vissuti più profondi.

    Per non rimanere fumoso, provo ad esplicitare l'intuizione che ho riportato, sopra, in maniera sintetica.


    PRIMO AVATAR
    Il cartone rappresenta il volto di una giovane donna (non sono in grado di individuare il cartone di riferimento, ma questo è meglio, così posso concentrarmi sulla forma e sul colore del disegno, senza essere condizionato dai significati narrativi) caratterizzato da due grandi occhi in primo piano (dalle sfumature marroni) e da capelli azzurri che coprono le tempie. La parte superiore della testa è tagliata. Lo sfondo è nero.

    I capelli raffigurano il pensiero e le modalità di utilizzo del pensiero.
    Gli occhi e il colore azzurro, nella interpretazione vibrazionale, raffigurano, entrambi, la sensibilità psichica.
    Il colore marrone significa la capacità di trarre gioia dalla vita.
    Lo sfondo è nero. Il nero è il colore del blocco e della depressione.
    La parte superiore della testa è tagliata. A livello energetico, quello che risulta tagliato è il chakra della corona che, tradizionalmente, ha a che fare con la spiritualità.

    Il tutto starebbe a significare che il punto di partenza è da ricercare in una crisi esistenziale che si manifesta, in primo luogo, a livello spirituale (chakra della corona tagliato) e rende difficile utilizzare la propria sensibilità psichica per trarre gioia dalla vita di tutti i giorni (grandi occhi marroni).
    Il non esprimere la propria sensibilità psichica porta, di solito (secondo la tradizione vibrazionale), a forme di insoddisfazione e, a volte, anche di depressione. Si ha la sensazione di non essere in grado di realizzare nulla di significativo e che nulla, comunque, valga la pena di assorbire le nostre energie.

    La ripresa, per la ragazza, sembra poter realizzarsi, principalmente, attraverso la mediazione del pensiero. Questo è rappresentato dai capelli azzurri in primo piano.
    E' attraverso l'attività mentale che la persona, pian piano, riesce ad esprimere la propria sensibilità psichica (l'azzurro dei capelli) e ritrova anche la voglia di vivere (il marrone degli occhi in primo piano).
    Con l'espressione , per quanto mediata dal mentale, degli aspetti sensibili, la persona ritrova un senso positivo di sé (raffigurato dalla guancia destra in evidenza) e la voglia di esprimersi e di comunicare (aspetto rappresentato dal chakra della gola ben visibile).

    SECONDO AVATAR
    Il simbolo è chiarissimo, ma, secondo me, va letto a due livelli ricorsivi diversi.

    Ad un primo livello, esprime, sicuramente, un momento storico importante della vita di una persona. Il momento in cui si è al bivio, ci si lascia il passato alle spalle e si vive il presente, protesi al futuro.

    Ad un altro livello ricorsivo, però, rappresenta anche un nuovo modo di percepire le cose e l'esperienza.
    Il nuovo modo di percepirsi è legato all'attribuzione di un valore decisivo al presente. La gioia di vivere, la pienezza di sé può essere possibile solo vivendo in maniera significativa il proprio presente.
    Il passato diviene la fonte di esperienza che ha insegnato ad amare la vita. Il marrone del segnale del passato, simbolicamente, può indicare, proprio, che è la rielaborazione del proprio passato che può consentire alla persona di aprirsi alla possibilità di trarre gioia dal proprio presente (colore marrone).
    Il futuro costituisce le nuove possibilità che si aprono. Non è una fuga, ma una prosecuzione, per così dire, del proprio presente, che si apre a nuove possibilità.
    Per questo motivo, il futuro richiede scelte continue. Il segnale del futuro è giallo. Il giallo, nella prospettiva vibrazionale, indica l'intuito (come capacità di cogliere ciò che è utile per noi e di seguirlo) e la scelta (ciò che ci apre a nuove possibilità).


    TERZO AVATAR
    Il terzo avatar è costituito da un frammento di una più ampia produzione di Escher intitolata “Vincolo di unione”.
    Nella sua versione completa, il disegno raffigura due facce, una maschile e una femminile, collegate fra loro da una struttura elicoidale che forma il simbolo dell'infinito.
    L'immagine tende a dare la visione (complessa, come sempre in Escher) della configurazione energetica delle due figure (sono disegnate come fossero una molecola complessa composta da atomi in movimento) e del loro legame indissolubile.
    Le due figure dipendono una dall'altra. E' la loro unione che consente loro di costituire un'unica struttura energetica (struttura elicoidale a spirale e sfere – che, simbolicamente, raffigurano nuclei di energia -) e permette di collegarsi con la fonte energetica dell'universo (simbolo dell'infinito).

    Tu hai scelto, per rappresentarti, una parte del disegno, quella femminile.

    A mio modo di percepire la cosa, questa scelta può essere letta ad almeno due diversi livelli ricorsivi.

    Ad un primo livello (forse, da quello che scrivi nel tuo post, coincidente con l'intenzione conscia che avevi quando l'hai scelto), sicuramente, manifesti l'esigenza di sperimentarti, con la mente (si tratta, pur sempre, di una testa), in situazioni complesse (struttura ricorsiva del disegno). Sembra, inoltre, come hai scritto tu stessa, che sia presente in te la consapevolezza di non possedere completamente gli strumenti di comprensione necessaria (complessità estrema del disegno), ma che, forse, hai l'intenzione di vivere questa ricerca “difficile” con tutta la tua identità e capacità di comprensione “femminile” (scegli la parte femminile dell'immagine).
    Nello stesso tempo, a questo livello interpretativo, esprimi, forse, un'esigenza di semplificazione, di riduzione della complessità (sezioni una parte dell'immagine e ti concentri su quella).
    Questa prima rappresentazione non mi pare si discosti molto da quello che hai detto tu nel tuo post.

    Secondo me, però, è possibile rilevare un ulteriore livello ricorsivo di interpretazione.
    A questo secondo livello, l'immagine rappresenta la rottura del “vincolo d'unione” (se, come credo di aver capito, stai terminando o hai da poco terminato un'analisi, mi pare che il rimando sia inevitabile...).
    La rottura del “vincolo di unione” ti trasporta da una situazione in cui, energeticamente e spiritualmente, dipendi dal legame con un altro ad una in cui sei chiamata a sperimentarti con le tue sole forze di donna intelligente e sensibile, che ama la vita e vuole, da questa, trarre gioia.
    Non puoi più contare su qualcuno che struttura insieme a te la via che ti collega alle energie del cosmo (simbolo dell'infinito nel disegno originario), ma devi essere tu stessa, con le tue scelte (ecco che ritorna l'importanza del tuo secondo avatar), a costruirti una struttura in grado di reggere, energeticamente e spiritualmente, in maniera autonoma.

    Queste sono le mie risonanze.
    Ti sarei grato se mi dessi un feedback per capire quanto di mio ho proiettato e quanto, invece, può considerarsi legato alla corrispondenza sincronica fra vissuti personali e significati dei simboli.
    Ciao.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 13-06-2009 alle ore 02.26.17

  8. #563
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    La curiosità mi divorerà un giorno, ma dato che è donna me lo posso permettere!
    Posso sapere qualcosa del mio avatar, per favore?
    Dal momento che è preso dall'archivio del forum [ma spesso utilizzo immagini del genere], se lo avete già analizzato magari postate solo il link, onde evitare fastidiose ripetizioni per voi !

    Grazie!

    1016. Balena.Il Più Grande Pesce Del Mondo(Però Se Lo Sono Invent ato I marinai Del Nord)(quasi sicuramente).
    1221.Correzione al 1016.Le balene ci sono per davvero e i marinai del nord sono persone per bene.


    ° Da grande voglio fare l'Hermes Ankh ! °


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  9. #564
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    Citazione Originalmente inviato da Minollo_O Visualizza messaggio
    La curiosità mi divorerà un giorno, ma dato che è donna me lo posso permettere!
    Posso sapere qualcosa del mio avatar, per favore?
    Dal momento che è preso dall'archivio del forum [ma spesso utilizzo immagini del genere], se lo avete già analizzato magari postate solo il link, onde evitare fastidiose ripetizioni per voi !

    Grazie!

    Ciao, Minollo, trattandosi di un avatar standard, è più probabile che le corrispondenze simboliche fra i significati dell'immagine e i tuoi vissuti siano meno specifiche e più generiche (a meno che tu non ti identifichi profondamente proprio con il simbolo rappresentato, scegliendolo consapevolmente anche nel confronto con altre alternative esterne all'archivio del forum).
    In ogni caso, provo a proporti alcune chiavi di lettura.

    L'immagine rappresenta una giullare femmina.
    Gli occhi della giullare sono azzurri e grandi.
    Anche la bocca è grande, aperta e (sembra) sorridente.
    Questi particolari, mi parlano, in primo luogo, di una grande sensibilità psichica (occhi azzurri), cioè della capacità di comprendere, nel profondo, il mondo che la circonda e la propria collocazione in esso; in secondo luogo, mi parlano della grande capacità di comunicare, soprattutto verbalmente (bocca).

    La giullare veste un costume e anche i capelli sono coperti da un berretto a due punte.
    Il berretto è una protezione per la propria capacità di pensiero (capelli).
    Ciò potrebbe voler dire che il pensiero (che si nutre di capacità di comprensione sensibile: occhi azzurri) tende ad esprimersi in forme mediate, rigorose, riflesse. O, comunque, che c'è la capacità di discriminare la modalità espressiva opportuna nel particolare contesto in cui la giullare si trova.
    Le due punte del cappello (con una palla bianca in ciascuna) rimandano alla capacità di utilizzare sia modalità di comunicazione logico-razionale (lato sinistro, scuro), sia di modalità più metaforico-simboliche (lato destro, rosso). La persona è in grado di capire quando è meglio utilizzare una modalità e quando, invece, è preferibile utilizzare l'altra; e lo fa consapevolmente, per comunicare (nel modo più adatto) la complessità del messaggio che vuole passare (pallina bianca: bianco = totalità).

    Il costume (rosso e nero) copre tutto il corpo della persona.
    Questo potrebbe, da una parte, fare pensare ad una espressione “mediata”, non istintiva, che si adatta consapevolmente al contesto (il giullare è noto, tradizionalmente, per la capacità di riconoscere ciò che può essere detto in un determinato contesto e di adattarvi la propria comunicazione).
    Nei diversi contesti, la giullare dell'immagine si riserva la decisione se utilizzate la corda razionale (nero) o tirare la corda “pazza” (rosso = istinto e impulsività); in quest'ultimo caso, può permettersi dire, con leggerezza (levità), cose che altri non potrebbero permettersi mai di dire.

    Nell'immagine, la dualità dell'abito potrebbe essere letta anche in maniera diversa (prescindendo, in questo caso, dal “peso” della simbologia tradizionale del giullare).
    Nella simbologia “vibrazionale” degli organi del corpo umano, c'è una corrispondenza fra braccio destro e gamba sinistra (che hanno a che fare con problematiche di equilibrio personale, di salute e familiari), da una parte; e fra braccio sinistro e gamba destra (che hanno a che fare con problematiche di relazione ed equilibrio con l'esterno, compreso lo studio e il lavoro).
    Questa lettura simbolica, abbinata alla simbologia dei colori, potrebbe far pensare che la figura tenda ad esprimersi in maniera molto vitale e intensa (rosso) nel proprio modo di approcciarsi all'esterno e di procedere nella vita; mentre tenda ad essere più “depressa”, meno vitale (nero) rispetto al proprio equilibrio interno, ai propri problemi di salute e ai rapporti intimi.
    Proprio per questo, ha bisogno (sembra dire l'immagine), come contrappeso, di invertire il colore dei calzari: nero per il calzare destro, relativo ai rapporti con l'esterno (il nero attenua l'irruenza, smorza gli eccessi di entusiasmo; il calzare nero introduce, quindi, un elemento di prudenza e di protezione del proprio equilibrio nell'azione verso l'esterno) e rosso per il calzare sinistro, che ha a che fare con l'equilibrio personale (il rosso simbolizza l'intensità; la scarpa rossa protegge l'equilibrio personale, infondendo, contemporaneamente, vigore e intensità).

    Quest'ultima sarebbe, forse, stata l'interpretazione che avrei potuto dare senza avere presente il simbolismo, storicamente consolidato, del “giullare”.
    La figura del "giullare", però, è carica di significati specifici che un'interpretazione non può bypassare.

    Il giullare, nella tradizione, è colui che coglie intuitivamente il senso delle situazioni e, nella sua espressione, non ha peli sulla lingua. Dice le cose più terribili con il sorriso in bocca. Interpreta un ruolo, quello del “buffone”, spesso in contraddizione con quello che prova interiormente. Proprio per questo questo ruolo riconosciutogli, tutto gli è concesso, in maniera benevola (da chi detiene il potere, nei vari contesti).
    Nella tradizione dei tarocchi, poi, il giullare corrisponde all'arcano del “matto”. Il matto è l'unico arcano che può stare, indifferentemente, all'inizio o alla fine del mazzo. Raffigura lo zero: insieme, la potenzialità ancora inespressa e la completa realizzazione. Contiene in sé tutte le possibilità, quando viene considerato come l'inizio. Porta con sé tutta la saggezza di una lunga esperienza, quando viene considerato come la fine. E' questa saggezza che lo pone sopra il pensiero ordinario. Può dire tutto, in maniera libera, perché ha sperimentato le situazioni più estreme e, in questa esperienza, ha avuto modo di sviluppare le sue qualità superiori.

    Questo è quello che sono in grado di "far dire" alle immagini.
    Ovviamente, non sto parlando (e non ho, soprattutto, alcuna pretesa di parlare) del tuo carattere, ma della figura di una ipotetica "giullare".
    Se trovi, eventualmente, delle corrispondenze con i tuoi vissuti, questo è dovuto, probabilmente ai sincronismi di cui è ricca la vita.

  10. #565
    Partecipante Esperto L'avatar di Minollo_O
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    Non ho parole!
    Grazie

    1016. Balena.Il Più Grande Pesce Del Mondo(Però Se Lo Sono Invent ato I marinai Del Nord)(quasi sicuramente).
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  11. #566
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Ciao, Francesca, ho deciso di postarti adesso alcune riflessioni perché, poi, per una settimana buona, sarò interamente impegnato col lavoro e non mi sarà possibile accedere regolarmente al forum.

    Le richieste del tuo post originario sono diverse e non si limitano all'interpretazione simbolica del tuo ultimo avatar.
    Chiedi, in particolare, perché si sente l'esigenza di cambiare avatar e, allo stesso tempo, chiedi di essere aiutata a trovare un filo rosso che possa collegare i diversi avatar che hai scelto a rappresentarti.

    Non è facile rispondere alle questioni che poni, anche perché non c'è una risposta univoca.
    Tutte le ipotesi interpretative (dal mio punto di vista, che è costruttivistico) sono forme di “costruzione” della realtà; evocano, più che rappresentarla, la realtà che descrivono.
    Quando io ti descrivo i tuoi simboli in un determinato modo, porto la tua attenzione a concentrasi su determinati particolari della tua esperienza (invece che su altri). Allora, è probabile che tu rilevi delle corrispondenze alle quali, diversamente, non avresti pensato.

    Questa, però, è, a sua volta, una verità parziale, perché, forse, quando scegliamo un simbolo a rappresentarci, lo scegliamo perché intuiamo una qualche forma di risonanza fra le vibrazioni del nostro essere e quelle del simbolo scelto e questo può spiegare certi “sincronismi” fra vissuti ed esperienza personale e significati impliciti nel simbolo (sono costruttivista, come puoi notare, con la parte sinistra del cervello, ma ho assimilato profondamente diverse tradizioni esoteriche, che fanno, ormai, parte del mio approccio al reale).

    L'avatar è un simbolo che scegliamo perché ci identifichi nella realtà virtuale.
    Il simbolo, in questo senso, è sempre strutturante. Costruisce la realtà virtuale, non la rappresenta solamente.
    Ma l'avatar, per quanto possa essere esito di una scelta consapevole e funzionale (fatta con la parte sinistra del cervello), è sempre (nella mia esperienza), in qualche modo, ora più ora meno, anche il frutto di una preferenza intuitiva, basata su una risonanza fra i significati culturalmente attribuiti al simbolo e la nostra esperienza profonda della vita.
    L'avatar, quindi, rappresenta, da una parte, il modo come noi vorremmo essere percepiti dagli altri (nella realtà virtuale), ma esprime (o tradisce, a seconda dei punti di vista), allo stesso tempo, qualcosa che ha a che fare con la nostra identità storica (anche per chi, come me, vorrebbe programmaticamente, tenerla fuori).

    Ora, la mia prima percezione dei tuoi avatar e del loro nesso mi porterebbe a dire (poi, lo esplicito in termini analitici) che:
    • nel tuo primo avatar (la ragazza dai capelli azzurri del cartone), probabilmente, la scelta è stata una scelta intuitiva. L'avatar sembra scelto più perché ti consentiva di identificarti e di riconoscerti (almeno in quel momento) in quell'immagine simbolica.
    • Il tuo secondo avatar (quello del segnale con presente/passato/futuro), probabilmente, è stato scelto per esprimere consapevolmente un cambiamento in atto, ma, allo stesso tempo, ti consentiva una nuova identificazione che teneva conto di un modo diverso dal passato di concepire la tua esperienza e il tuo essere nel mondo.
    • Il terzo avatar (quello attuale, costituito da una frammento di un'opera di Escher) è, probabilmente, stato scelto volutamente per esprimere un modo di essere nella realtà virtuale, ma tradisce, allo stesso tempo, vissuti più profondi.

    Per non rimanere fumoso, provo ad esplicitare l'intuizione che ho riportato, sopra, in maniera sintetica.


    PRIMO AVATAR
    Il cartone rappresenta il volto di una giovane donna (non sono in grado di individuare il cartone di riferimento, ma questo è meglio, così posso concentrarmi sulla forma e sul colore del disegno, senza essere condizionato dai significati narrativi) caratterizzato da due grandi occhi in primo piano (dalle sfumature marroni) e da capelli azzurri che coprono le tempie. La parte superiore della testa è tagliata. Lo sfondo è nero.

    I capelli raffigurano il pensiero e le modalità di utilizzo del pensiero.
    Gli occhi e il colore azzurro, nella interpretazione vibrazionale, raffigurano, entrambi, la sensibilità psichica.
    Il colore marrone significa la capacità di trarre gioia dalla vita.
    Lo sfondo è nero. Il nero è il colore del blocco e della depressione.
    La parte superiore della testa è tagliata. A livello energetico, quello che risulta tagliato è il chakra della corona che, tradizionalmente, ha a che fare con la spiritualità.

    Il tutto starebbe a significare che il punto di partenza è da ricercare in una crisi esistenziale che si manifesta, in primo luogo, a livello spirituale (chakra della corona tagliato) e rende difficile utilizzare la propria sensibilità psichica per trarre gioia dalla vita di tutti i giorni (grandi occhi marroni).
    Il non esprimere la propria sensibilità psichica porta, di solito (secondo la tradizione vibrazionale), a forme di insoddisfazione e, a volte, anche di depressione. Si ha la sensazione di non essere in grado di realizzare nulla di significativo e che nulla, comunque, valga la pena di assorbire le nostre energie.

    La ripresa, per la ragazza, sembra poter realizzarsi, principalmente, attraverso la mediazione del pensiero. Questo è rappresentato dai capelli azzurri in primo piano.
    E' attraverso l'attività mentale che la persona, pian piano, riesce ad esprimere la propria sensibilità psichica (l'azzurro dei capelli) e ritrova anche la voglia di vivere (il marrone degli occhi in primo piano).
    Con l'espressione , per quanto mediata dal mentale, degli aspetti sensibili, la persona ritrova un senso positivo di sé (raffigurato dalla guancia destra in evidenza) e la voglia di esprimersi e di comunicare (aspetto rappresentato dal chakra della gola ben visibile).

    SECONDO AVATAR
    Il simbolo è chiarissimo, ma, secondo me, va letto a due livelli ricorsivi diversi.

    Ad un primo livello, esprime, sicuramente, un momento storico importante della vita di una persona. Il momento in cui si è al bivio, ci si lascia il passato alle spalle e si vive il presente, protesi al futuro.

    Ad un altro livello ricorsivo, però, rappresenta anche un nuovo modo di percepire le cose e l'esperienza.
    Il nuovo modo di percepirsi è legato all'attribuzione di un valore decisivo al presente. La gioia di vivere, la pienezza di sé può essere possibile solo vivendo in maniera significativa il proprio presente.
    Il passato diviene la fonte di esperienza che ha insegnato ad amare la vita. Il marrone del segnale del passato, simbolicamente, può indicare, proprio, che è la rielaborazione del proprio passato che può consentire alla persona di aprirsi alla possibilità di trarre gioia dal proprio presente (colore marrone).
    Il futuro costituisce le nuove possibilità che si aprono. Non è una fuga, ma una prosecuzione, per così dire, del proprio presente, che si apre a nuove possibilità.
    Per questo motivo, il futuro richiede scelte continue. Il segnale del futuro è giallo. Il giallo, nella prospettiva vibrazionale, indica l'intuito (come capacità di cogliere ciò che è utile per noi e di seguirlo) e la scelta (ciò che ci apre a nuove possibilità).


    TERZO AVATAR
    Il terzo avatar è costituito da un frammento di una più ampia produzione di Escher intitolata “Vincolo di unione”.
    Nella sua versione completa, il disegno raffigura due facce, una maschile e una femminile, collegate fra loro da una struttura elicoidale che forma il simbolo dell'infinito.
    L'immagine tende a dare la visione (complessa, come sempre in Escher) della configurazione energetica delle due figure (sono disegnate come fossero una molecola complessa composta da atomi in movimento) e del loro legame indissolubile.
    Le due figure dipendono una dall'altra. E' la loro unione che consente loro di costituire un'unica struttura energetica (struttura elicoidale a spirale e sfere – che, simbolicamente, raffigurano nuclei di energia -) e permette di collegarsi con la fonte energetica dell'universo (simbolo dell'infinito).

    Tu hai scelto, per rappresentarti, una parte del disegno, quella femminile.

    A mio modo di percepire la cosa, questa scelta può essere letta ad almeno due diversi livelli ricorsivi.

    Ad un primo livello (forse, da quello che scrivi nel tuo post, coincidente con l'intenzione conscia che avevi quando l'hai scelto), sicuramente, manifesti l'esigenza di sperimentarti, con la mente (si tratta, pur sempre, di una testa), in situazioni complesse (struttura ricorsiva del disegno). Sembra, inoltre, come hai scritto tu stessa, che sia presente in te la consapevolezza di non possedere completamente gli strumenti di comprensione necessaria (complessità estrema del disegno), ma che, forse, hai l'intenzione di vivere questa ricerca “difficile” con tutta la tua identità e capacità di comprensione “femminile” (scegli la parte femminile dell'immagine).
    Nello stesso tempo, a questo livello interpretativo, esprimi, forse, un'esigenza di semplificazione, di riduzione della complessità (sezioni una parte dell'immagine e ti concentri su quella).
    Questa prima rappresentazione non mi pare si discosti molto da quello che hai detto tu nel tuo post.

    Secondo me, però, è possibile rilevare un ulteriore livello ricorsivo di interpretazione.
    A questo secondo livello, l'immagine rappresenta la rottura del “vincolo d'unione” (se, come credo di aver capito, stai terminando o hai da poco terminato un'analisi, mi pare che il rimando sia inevitabile...).
    La rottura del “vincolo di unione” ti trasporta da una situazione in cui, energeticamente e spiritualmente, dipendi dal legame con un altro ad una in cui sei chiamata a sperimentarti con le tue sole forze di donna intelligente e sensibile, che ama la vita e vuole, da questa, trarre gioia.
    Non puoi più contare su qualcuno che struttura insieme a te la via che ti collega alle energie del cosmo (simbolo dell'infinito nel disegno originario), ma devi essere tu stessa, con le tue scelte (ecco che ritorna l'importanza del tuo secondo avatar), a costruirti una struttura in grado di reggere, energeticamente e spiritualmente, in maniera autonoma.

    Queste sono le mie risonanze.
    Ti sarei grato se mi dessi un feedback per capire quanto di mio ho proiettato e quanto, invece, può considerarsi legato alla corrispondenza sincronica fra vissuti personali e significati dei simboli.
    Ciao.
    Carissimo Hermes, le tue risonanze hanno centrato perfettamente il segno. Il tuo intuito ermeneutico è eccezionale! Sei riuscito a cogliere alcune sfaccettature del mio percorso esistenziale che non avevo mai preso in considerazione. Ad esempio la scelta di modificare il mio primo avatar la feci poco dopo aver subito un grave lutto, ho perso mia mamma, e la francesca con quella faccina un pò infantile e buffa non poteva più rappresentarmi : ero, sono diventata una donna più matura, consapevole e nulla era più come prima. Non c'era più spensieratezza, ero ad un bivio, ma come hai detto tu, dovevo lasciarmi il passato alle spalle, la vita doveva continuare e dunque era necessario proiettarsi verso il presente e il futuro. Ma quel dolore, che ancora non ho completamente elaborato, mi ha trasformata in quella che sono adesso, molto più consapevole e cerebrale, a volte un pò depressa. Ma con l'aiuto del mio ottimo analista che mi è stato umanamente molto vicino in questo triste periodo, comincio a guardare al futuro con maggiore serenità. Azzecccatissima la tua intuizione relativa alla mia scelta di separare le due figure di Escher; non ci sarei mai arrivata da sola! Sicuramente l'idea della fine del mio percorso analitico, ormai imminente, anche se mi spaventa un pò, capisco che è inevitabile: dovro andare avanti da sola sulle mie gambe senza avere alcun sostegno.
    Ancora grazie per il tempo che mi hai dedicato, te ne sono infinitamente grata, e per gli spunti che mi hanno offerto le tue risonanze che denotano sensibilità e intuito eccellente
    Saluti
    Francesca
    FRANCESCA

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  12. #567
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    Allora innanzi tutto complimenti!
    diciamo che ho scelto un nome elfico e questo avatar, molto banalmente perchè quando facevo giochi di ruolo era il mio personaggio, ed essendo un elfo della luna, la luna sullo sfondo richiamava la mia razza. Perchè poi abbia scelto sempre di avere come personaggio un elfo e mai un'altra razza....questa è forse significativo. Sulla riservatezza hai perfettamente ragione, e infatti dal mio profilo hai visto che non ci sono molte informazioni...e della mia vita privata sul forum evito di scrivere, non si sa mai chi legge....
    Hai perfettamente indovinato che mi da fastidio l'invadenza, anche fisica. Non sopporto che le persone mi stiano troppo vicino, se non sono io che lo permetto. Altra cosa molto giusta è
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    "Ci sono degli esseri che è bene tenere lontani (intuitivamente, generano loro disgusto, a volte anche “olfattivo”), ci sono degli esseri che intuiscono possano diventare loro amici (con questi si aprono), ci sono, infine, esseri che hanno l'odore giusto per poter divenire compagni di vita (con questi, la tendenza di un elfo è quella di rimanere fedele per tutto il resto dell'esistenza)":
    di mio marito adoro l'odore!! Come è vero che ci sono persone che mi piacciono da subito, a pelle, e altre che proprio non mi convincono....
    Per il resto mi ritrovo nello stile di vita elfico, anche se a volte non sono così riflessiva....ma Per il resto, complimenti davvero!

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  13. #568
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    Citazione Originalmente inviato da pseudo-odio Visualizza messaggio
    Ho scelto questo ... perché mi piace . Perché mi piace ora non lo so dire. Comunque s'intitola "Mattina d'ottobre". Sarà perché mi piacerebbe essere in quel posto ... forse rappresenta il mio stato d'animo ...
    Decisamente suggestivo, pseudo - odio, il dipinto di William Russell Flint che hai scelto come avatar.
    Si rivolge ai livelli emozionali profondi, piuttosto che alla mente.
    I simboli (il “fiume”, simbolo della vita; la “vegetazione”, simbolo di come percepiamo noi stessi e le relazioni sociali in cui siamo implicati; l' “acqua”, simbolo del mondo emozionale) passano decisamente in secondo piano, rispetto all'atmosfera che l'insieme crea.
    Gli alberi, con i loro colori autunnali sfumati, producono un effetto quasi musicale.
    L'insieme suona come una musica malinconica che ti penetra dentro e cattura completamente la tua mente.
    Ti lasci trasportare dal suono e ... un velo soffuso di nostalgia ricopre ogni altro vissuto e marca una “distanza” nel modo come si percepiscono le cose di ogni giorno.
    Dopo questi livelli profondi di percezione, le vicende quotidiane sembrano molto più relative...


    Forse, lo hai scelto proprio per la musica che emana...
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 30-06-2009 alle ore 13.56.02

  14. #569
    Neofita L'avatar di AlexaPau
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    ciao..volevo richiedere anche io l'analisi..questo avatar non so xkè lo uso..ma è l'unica immagine che mi sentivo d mettere..mi chiarisci tu le idee?graziee

  15. #570
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Citazione Originalmente inviato da AlexaPau Visualizza messaggio
    ciao..volevo richiedere anche io l'analisi..questo avatar non so xkè lo uso..ma è l'unica immagine che mi sentivo d mettere..mi chiarisci tu le idee?graziee
    Ciao, Alexa, appena ritorno (starò fuori una decina di giorni e non mi sarà possibile collegarmi), provo a leggere anche il tuo avatar.

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