Mi pare che il concetto sia chiaro. Purtroppo, in Italia, i privilegi sono duri a morire... e la logica del modello accreditatorio fa paura ai professionisti iscritti all'ordine in quanto è una logica meritocratica e differenziatrice.
Mentre la logica autorizzatoria, evidentemente, è una logica che appiattisce la professione, rende tutti uguali ed è incapace di valutare le reali competenze di un professionista.








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