io per la varianza ho usato: sommatoria di (X^2)(frequenza)/n - Media^2
non so se è corretta....![]()
io per la varianza ho usato: sommatoria di (X^2)(frequenza)/n - Media^2
non so se è corretta....![]()
dovrebbe essere giusta...bo...
tu poi che test hai messo per il secondo esercizio?
l'F test mi ha dato varianze omogenee e poi ho applicato il t test per il confronto tra medie di campioni indipendenti con varianze omogenee...
vedrai che comunque lo vedrà nella copia e ne terrà conto...speriamo che per correggerli faccia in fretta come a maggio!!!
Fare la guerra per la pace
è come fare l'amore per la verginità
il foglio di brutta era comunque quello con il timbro di facoltà, vero? se l'hai messo insieme al compito vedrai che lo guarda... è la terza volta che dò quest'esame..non ce la faccio più! quando sono andata via io lui non ha detto nulla di una possibile data per i risultati..non so se ha detto qualcosa dopo....
Fare la guerra per la pace
è come fare l'amore per la verginità
Ciao, potreste spiegarmi in sintesi il test F, perchè si usa e come si usa?
Anche brevemente, grazie.
Mi servirebbe chiarire dei dubbi per la tesi.
ciao marghetta! allora ci provo (correggetemi se sbaglio) l'F test serve per verificare se le varianze sono omogenee o nn omogenee una volta verificato questo si procede con la formula del T adeguata, infatti se le varianze sono omogenee si una una formula se nn lo sono se ne usa un'altra! tutto questo servirà per mettere a confronto due medie di campioni indipendenti tra loro!
nello specifico la formula é questa F= S^2 maggiore / S^2 minore quindi la varianza maggiore viene divisa alla varianza minore! una volta ottenuto l'F calcolato si trova (nella tavola degli F) il valore dell'F critico con gradi di libertà sia al numeratore che al denominatore n-1! dopo di che riportando i valori nel grafico si decide l'omogeneita delle varianze!
spero si capisca![]()
Grazie marasmaR.
Sei stata molto gentile.
Una volta che abbiamo ottenuto una serie di valori F, come dobbiamo interpretarli? Cioè cosa ci dicono? La differenza tra un valore ed un altro (F) rappresenta l'omogeneità dunque?
grazie ancora.
di niente figurati!
per quanto ne so ... dall'esame di inferenziale... divido 2 varianze, il risultato mi da un solo f calcolato ! l'f critico me lo ricavo con i gradi di libertà e la tavola, sarà infatti questo f critico a farmi decidere se le varianze sono omogenee o no! infatti una volta riportato nel grafico i valori f critico e f calcolato (se si parla di i potesi monodirezionali destre quindi positive) se l'f calcolato è minore dell'f critico, quindi si trova alla sinistra di quest'ultimo, allora le varianze sono omogenee se invece l'F calcolato è maggiore del critico, quindi è alla sua destra le varianze nn sono omogenee ! se invece le ipotesi sono monodirezionalisi sinistre quindi negative, allora vale l'inverso ossia se l'Fcalcolato si trova alla sinistra dell'F critico (quindi è minore) allora le varianze nn sono omogenee!
nn so se il tuo dubbio riguardi questo o il confronto tra più f calcolati in questo caso nn saprei aiutarti mi dispiace!
a presto!
mi raccomando correggetemi se sbaglio!!
Ultima modifica di marasmaR : 18-06-2009 alle ore 17.50.55
Grazie!
Si, queste cose le ricordo anche io.. ma ho un'intera colonna di punteggi F, per questo ho dei dubbi...
(F di Fisher).