Mi sento un pò schiocca a scrivere un pezzo della mia vita in un forum.
Non lo mai fatto, comunque mi piacerebbe avere qualche opinione esterna.
Ci sono periodi della mia vita, sempre più frequenti, (ho 21 anni) che passo tra la
malinconia, negativismo e sofferenza.
Sono sempre stata, fin da bambina, molto riservata ed introversa.
All'inizio pensavo fosse timidezza. Poi crescendo, prendendo consapevolezza
di me stessa mi sono accorta che il problema della relazione con terzi
non derivava dalla paura di parlare, ma dal fatto che sapevo che nessuno
mi avrebbe mai capito. Certo dite voi, se non parlo, come fà la gente
a capirmi?
Ho avuti veramente brutte esperienze da piccola.
O almeno è così che le vedevano i miei occhi.
Venivo costantemente presa in giro dalle "amichette", nonostante ciò
io cercavo di dargli fiducia; dicendomi che non lo facevano con cattiveria,
ma era solo uno dei tanti modi per comunicare.
Inoltre avevo una situazione familiare molto tesa.
In casa mia regnavano urla, litigi . . . per cose che ancora oggi non comprendo.
Ho cambiato 4 gruppi di amici in 21 anni. . .
le persone mi "tradivano": mi parlavano alle spalle, la maggior parte
delle volte che uscivano non mi chiamavano, non mi raccontavano
nulla di loro (ad es: di un invaghimento..) se non per pura casualità (ad es: se non c'era nessu'altra amica disponibile oltre a me).
I miei genitori non mi hanno mai lodato in modo particolari.
Erano e sono piuttosto indifferenti a qualsiasi cosa io faccia, sia che si tratti di
un bel voto (avevo una media molto alta a scuola) o che si trattasse di una vittoria
sportiva (ex campionessa regionale di nuoto).
Io mi sento una persona sensibile, troppo buona, intelligente.
Mi piace molto leggere, scrivere e fare sport.
Non riesco a capire il motivo per cui non riesco a sentirmi qualcuno.
qualcuno che valga la pena conoscere.
Ora frequento il secondo anno di giurisprudenza.
Non ho fatto amicizie, ma solo qualche conoscenza.
Ogni tanto frequento le mie vecchie amiche (anche se non è il termine giusto),
ma come sempre, quando esco con loro mi sento di un altro mondo.
Non fanno altro che parlare di ragazzi, locali, discoteche, feste.
Io, molte volte ho provato a far cambiare argomento: politica, libri, film
cultura . . . ma niente. Ma per esistono solo Ragazzi, amore . . .ecc.
Ok. Io non ho nulla contro i ragazzi.
Ne ho avuti, e di uno in particolare mi ricordo che mi disse che ero: "una persona fredda."
La verità è che non credo che possa esistere l'amore.
Non in questo mondo. Non nell'essere umano.
Tutti noi ci giudichiamo animali superiori, dotati della ragione.
Se per voi avere questa dote, significa distruggere il pianeta, uccidere
gli animali, abbattere le piante per il solo e unico fine di soddisfare un bisogno
secondario ed inutile?!! Lo si può chiamare intelligenza fare la guerra per un Dio
mai vissuto.
Mi chiedo se E' meglio la ragione o il buon senso?
Comunque, tornando al discorso sentimentale.
Ho avuto anche una ragazza. Il tempo con lei è stato molto piacevole.
Ma sapevamo entrambe che non eravamo compatibili.
(questo è un altro capitolo della mia vita, che non sto a raccontarvi).
Per finire. Ho cercato di realizzare il mio sogno più grande:
Entrare nelle forze armate.
Ci ho provato per 2 anni, ho fatto più di 6 concorsi...
Passavo il test psicologico e culturale, ma mai le visite mediche
(troppo bassa (sono 1.60) e troppo magra).
Mi sento inutile, insoddisfatta, svuotata.
Mi sento sola. Ho bisogno di qualcosa, una piccola speranza
che mi aiuti a dare un senso alla mia vita.
Probabilmente penserete...
Che non mi è successo nulla di così anomalo.
Forse è così.
Ma ho veramente bisogno di un consiglio.
Grazie.
E' un forum veramente interessante.







