Ciao a tutti, sto terminando la specializzazione post-lauream (sono alla fine del quarto anno) e sto decidendo come proseguire. vorrei aprire uno studio ma so bene che inizialmente non si può vivere di quello... mi piacerebbe molto lavorare in una comunità, terapeutica o edicativa, ma ho visto che tendono ad assumere laureati in scienze dell'educazione o educatori professionali. volevo chiedervi: qualcuno di voi sa perchè alcune comunità assumono psicologi (anche per attività di tipo educativo) e altre no? dipende dalla singola cooperativa o da disposizioni generali? grazie a chi mi risponderà :-)







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parole sante.