(..)Secondo voi uno psicoterapeuta può decidere di trasformare un percorso individuale in un percorso di coppia interrompendo il primo e proponendosi come conduttore di questo nuovo percorso invitando il partner del proprio paziente a lasciare, nel caso in cui ci fosse, una personale terapia individuale (..)
da quello che c'è scritto qui si evince che il terapeuta segue un/a paziente, ad un certo punto gli chiede di interrompere e proseguire in coppia insieme al suo partner. Se li vede insieme lui stesso allora la trasforma in terapia di coppia e non vedo alcun impedimento a questo. Se li segue separatamente allora non è terapia di coppia. Se i partner sono seguiti da due terapeuti differenti non è terapia di coppia, se il terapeuta segue i partner in coppia mentre uno di questi è seguito da un altro terapeuta non c'è alcun impedimento anche in questo.(anche se in quest'ultimo caso c'è il rischio di una certa confusione). Credo di aver evidenziato diverse possibilità nella misura i cui io non abbia compreso il post iniziale.
saluti
Armando
Psicoterapeuta di coppia e famigliare.
ciao







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