Ciao a tutti, vorrei condividere con voi quello che mi è successo ieri.
Ho lavorato per alcuni mesi come insegnante di sostegno in una scuola primaria privata paritaria; l'anno scolastico si è concluso il 10, ma la scuola offre un servizio ulteriore per tutto giugno, cioè consente a coloro che hanno necessità di continuare ad andare nella scuola a giocare nel cortile, trascorrendo così la mattinata. Premetto che il mio contratto a tempo determinato scade il 30 giugno.
Cosa succede? Ovviamente tra le insegnanti scattano polemiche, perchè nonostante non sia compito loro sorvegliare i bambini che giocano, spesso si ritrovano a farlo. Dopo esser rimasta 4 ore sola, venerdì scorso, a controllare i bambini, mentre le altre insegnanti approfittando della mia presenza si sono letteralmente dileguate, lunedì ho chiaramente espresso il mio disappunto, dicendo che non sarei più rimasta 4 ore (su 4 giornaliere che lavoro) in cortile da sola a sorvegliare i bambini!!!
Beh, ieri mattina la direttrice mi ha detto che io dovevo andar via, perchè se il bambino che seguo non è presente, io non devo lavorare!!!
Mi hanno mandata via, senza lettera di licenziamento nè altro. In sostanza hanno affermato che si è trattato di un errore, nel senso che il mio contratto doveva essere fino al 10 giugno. Pertanto, verrò pagata per questi 16 giorni, ma per il resto no, nonostante risulti assunta fino al 30!!! Mi è stato detto da un ragioniere che probabilm mi faranno risultare in aspettativa non retribuita...quindi oltre al danno la beffa!!!
Secondo voi possono fare una cosa simile? Esiste un riferimento normativo che cita che l'insegnante di sostegno non deve lavorare se non c'è il bambino che segue, nonostante ci sia un contratto firmato fino al 30 giugno???
Help!...intanto sto a casa...![]()







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questo non vale per le insegnanti statali che essendo (in teoria) sulla classe e non sul bambino devono comunque andare a scuola.