ciao a tutti
vorrei sottoporvi il seguente problema:
io mi sono iscritta al biennio (del nuovo ord) e devo svolgere 250 ore di tirocinio...quindi ho iniziato a telefonare a varie strutture per chiedere se c'è posto...
tra le strutture che ho contattato, c'è anche una nota associazione milanese, che pratica la psicoterapia immaginativa, e di cui non faccio il nome per rispetto(anche se ne avrei una voglia matta
)
stamattina sono stata richiamata dalla dottoressa, la quale mi ha spiegato che prima di sostenere il classico colloquio individuale avrei dovuto partecipare ad un colloquio di gruppo a scopo orientativo, nel quale avrebbero spiegato, a me e ad altri aspiranti tirocinanti, la metodologia di cura usata nella suddetta struttura, perchè "siccome noi proponiamo una terapia particolare vogliamo essere sicuri che le persone che vengono da noi sianoo davvero interessate"
il problema è che per questo colloquio "orientativo" (e che in quanto tale non mi dava alcuna garanzia di essere presa) mi hanno chiesto di leggere "per prepararmi" un libro, ovviamente scritto dai direttori dell'associazionee - cosa secondo me ancora più grave - mi hanno chiesto di pagare 15 €
ovviamente non ci andrò
ma vorrei tanto capire se dal punto di vista del codice eontologico è lecito chiedere dei soldi per un colloquio in cui una psicologa spiega il lavoro della fondazione
...io credo di no, ma vorrei sapere il vostro parere
grazie a tutti
baci
Chiara![]()








...quindi ho iniziato a telefonare a varie strutture per chiedere se c'è posto...
(anche se ne avrei una voglia matta
)
e - cosa secondo me ancora più grave - mi hanno chiesto di pagare 15 €


Rispondi citando
grazie delle risposte
anche perchè non sono proprio alla canna del gas, nel senso che di proposte ne ho ricevute altre e altre strutture hanno preso in considerazione il mio curriculum
e tutte e tre per sapere se ero interessata ai loro colloqui orientativi 