Va bene, lo farò... C'è sempre da imparare, dopotutto.Per altri tipi di risposte, puoi rileggerTi quelle, numerose, che ho già scritto. E che sono allineate con quelle di altri colleghi che sono intervenuti.
Va bene, lo farò... C'è sempre da imparare, dopotutto.Per altri tipi di risposte, puoi rileggerTi quelle, numerose, che ho già scritto. E che sono allineate con quelle di altri colleghi che sono intervenuti.
Dal confronto sicuramente. Anch'io dopotutto: questa in Psicologia è la seconda laurea! Caro Ikaro la presunzione di "saper tutto" dobbiamo lasciarla da parte, non solo se vogliamo capire cos'è il Counseling, ma anche solamente per confrontarci. Su qualsiasi tema.
Per me uno psicoterapeuta non è automaticamente un esperto di Counseling e la testimonianza riportata lo dimostra. Neanche lui può pretendere di "sapere tutto" automaticamente con un titolo.
Ultima modifica di IT_Modeler : 12-07-2009 alle ore 20.04.14
psi_net
Dal mio punto di vista è chiaro che il counselling sia qualcosa di differente dalla psicoterapia. Il problema a cui non ho ancora trovato risposta è di altra natura: quali sono le basi teoriche stanti le quali si giunge all'obbiettivo dell'intervento? Come funziona, che effetti ottiene? Quali i pregi ed i difetti? E ovviamente queste domande vanno poste rispetto a ciascuna tipologia di agire.
Se iniziamo a discutere su questi questioni forse ne caviamo qualcosa di utile per tutti.
Saluti
gieko
Alle domande poste abbiamo già risposto, anche con altri colleghi, lungo almeno 50 pagg. del 3D, poi c'è stata una deviazione da parte di un nobile collega di cui, forse, ricorderai il nome o il nick, irratato dalla testimonianza di come funzionano le cose all'estero ha interrotto la discussione (perchè stanco!) con un elegantissimo <<'sti cazzi!>>.
Forse è la posizione ufficiale di <<Opsonline>> sul Counseling...
Per la domande evidenziata sopra (in neretto, da me) c'è solo un mezzo: apprendere il Counseling e sperimentarlo. Con le chiacchiere difficilmente ci si convince, soprattutto con quelle che non cercano di capire, ma dimostrare la destituzione di ogni fondamento (teorico, di implementazione, di modelli di riferimento, di metamodelli, ecc.) degli argomenti altrui.
Ultima modifica di IT_Modeler : 12-07-2009 alle ore 23.09.40
psi_net
No, alle domande poste non ho mai avuto risposta. Non mi devo nè convincere nè devo imparare, vorrei soltanto capire e, essendo che non sperimenterò il counselling, domando. Se fossi così gentile da tentare di spiegarmi cosa ne pensi tu rispetto a quanto hai evidenziato in neretto, mi sarebbe sufficiente. (Se poi ti andasse di discuterne sarebbe ottimo.)
Saluti
gieko
Vai indietro di una ventina di pagg. e trovi tutto.
Compresi gli <<smettila di dire cazzate>> e gli <<'sti cazzi>> da parte di qualcuno che probabilmente non era interessato a capire proprio nulla!
In effetti, credo sia molto difficile <<capire>> senza <<convincersi, imparare e sperimentare>> qualcosa che non si conosce. Direi impossibile.
psi_net
Caro IT_Modeler, sinceramente la tua posizione mi sconcerta non poco. E' ovvio che sperimentare una qualsiasi forma di intervento è differente dal parlarne (l'abbiamo già detto), ma che addirittura sia impossibile capire alcunchè del counselling, mi pare esagerato. Quando capita che si muovano critiche alla psicoanalisi penso che la mia esperienza della stessa mi consenta di avere una visione più dettagliata e approfondita rispetto a chi ha solo studiato sui libri, non per questo rinuncio però ad illustrarne per quanto possibile i presupposti. Il che non significa dire "è così perchè l'ha scritto Freud", ovviamente. E' faticoso ma preferisco illustrare quelli che secondo me sono i presupposti della teoria, del metodo, della tecnica. Quindi dire "stanti le ricerche in biologia, neuroscienze, le esperienze cliniche in merito etc., possiamo ipotizzare che il presupposto sia di questo determinato tipo...".
Ho capito che, almeno con te, questo non sarà possibile per non meglio specificati motivi e che continuerai a sostenere di aver già risposto a tutto (quando mi hai detto sempre "è così perchè l'ha detto Rogers" o "senza sperimentare non si può conoscere nulla"). Non insisterò oltre quindi, e terrò quelle che sono le mie opinioni in merito, perdendo un'occasione di confronto con un counsellor che ne sa qualcosa.
Saluti
gieko
C'est moi?Vai indietro di una ventina di pagg. e trovi tutto.
Compresi gli <<smettila di dire cazzate>> e gli <<'sti cazzi>> da parte di qualcuno che probabilmente non era interessato a capire proprio nulla!Io ero molto interessato, in verità...
Questo vale anche per te, spero. Fino a prova contraria anche tu non conosci che cos'è lapsicoterapia (ammesso che se ne possa parlare al singolare), quindi non capisco come tu possa dire, con invincibile certezza, che le due pratiche non si confondono.In effetti, credo sia molto difficile <<capire>> senza <<convincersi, imparare e sperimentare>> qualcosa che non si conosce. Direi impossibile.
Saluti,
ikaro
Con quel linguaggio, così volgare?? Non eri Tu, spero!
Sei così sicuro? Io ho già descritto tutto il mio percorso. Del Tuo non ne so nulla. Se Ti riferisci alla specializzazione quadriennale e non al percorso psicoterapeutico, confermo che non considero la specializzazione, per i fatti descritti, una posizione di <<onniscienza>>, ma...per qualche (anzi più di <<qualche>>) psicoterapeuta credo proprio di sì. Per quelli con quel titolo si può insegnare in azienda senza esperienza, fare domande e contraddire qualsiasi risposta sui fondamenti e la pratica del counseling senza nessuna esperienza e, perfino, insegnare il counseling senza esperienza. Un titolo con cui si acquisiscono poteri straordinari.Questo vale anche per te. Fino a prova contraria anche tu non conosci che cos'è lapsicoterapia (ammesso che se ne possa parlare al singolare), quindi non capisco come tu possa dire, con invincibile certezza, che le due pratiche non si confondono.
psi_net
Suvvia, era una parodia... Il romanesco -volgarissimo per carità!- contrapposto all'americano, che non mastico bene... Ricordi?Con quel linguaggio, così volgare?? Non eri Tu, spero!
Già, potresti scriverci su qualcosa: 'Il ciarlatano diplomato. Usi e abusi del titolo di psicoterapeuta', anch'io avrei qualcosa da aggiungere sulla formazione in psicoterapia, così com'è stata concepita post Legge Ossicini. Non vorrei però che prendendo questa via ci perdessimo dall'oggetto di questa discussione: "sulla professione di Counsellor".Sei così sicuro? Io ho già descritto tutto il mio percorso. Del Tuo non ne so nulla. Se Ti riferisci alla specializzazione quadriennale e non al percorso psicoterapeutico, confermo che non considero la specializzazione, per i fatti descritti, una posizione di <<onniscienza>>, ma...per qualche (anzi più di <<qualche>>) psicoterapeuta credo proprio di sì. Per quelli con quel titolo si può insegnare in azienda senza esperienza, fare domande e contraddire qualsiasi risposta sui fondamenti e la pratica del counseling senza nessuna esperienza e, perfino, insegnare il counseling senza esperienza. Un titolo con cui si acquisiscono poteri straordinari.
Saluti,
ikaro
Romanesco?? A parte che il Romanesco è quello dei testi di Trilussa...ma non eri di Milano?! Per l'Americano devi chiedere a Giorgio Gaber.
Scrivilo pure Tu...io conosco solo laureati. Ma se conosci abusi denunciali.Già, potresti scriverci su qualcosa: 'Il ciarlatano diplomato. Usi e abusi del titolo di psicoterapeuta'.
E mettici pure gli abusi degli psicoterapeuti (quelli che ho denunciato io su questo 3D).
Saluti,
Ultima modifica di IT_Modeler : 13-07-2009 alle ore 12.57.56
psi_net
Sì, il romanesco... senza maiuscola, per carità! Per l'americano invece chiedo a te, mi sembri molto bravo!Romanesco?? A parte che il Romanesco è quello dei testi di Trilussa...ma non eri di Milano?! Per l'Americano devi chiedere a Giorgio Gaber.
Sì, il laureato e lo specializzato sono diplomati ("diploma di laurea", "diploma di specializzazione", etc.), quindi mi riferivo a loro...Scrivilo pure Tu...io conosco solo laureati. Ma se conosci abusi denunciali.
E mettici pure gli abusi degli psicoterapeuti (quelli che ho denunciato io su questo 3D).
Saluti,
ikaro
Io credo che esistano diversi tipi di counselling come esistono diversi tipi di psicoterapie, in quanto il counselling che faccio io con gli utenti dei servizi sociali, sarà sicuramente diverso da quello che fa Modeler con i suoi clienti ( non dimentichiamoci che gli assistenti sociali possono già considerarsi counselor solo con i propri studi senza bisogno di ulteriori corsi, sia per quello che rigurda gli ordinamenti americano e inglese, sia per quello che rigurda la posizione del nostro ordine o le opinioni di molti studiosi di servizio sociale)
Il counselling Rogersiano, la PNL sono solo alcuni orientamenti. Non si può affermare che counselling= PNL o che chi non ha studiato la PNL non può sapere cosa è il counselling.
Esiste - ad esempio- anche il counselling sistemico ( credo che personalmente approfondirò questo aspetto del counselling poichè uso l'approccio sistemico/relazionale nel mio lavoro e mi sto formando presso una scuola per migliorare le mie competenze inquesto campo).
La scuola di counselling sistemico è aperta solo a professionisti dell'aiuto laureati, quali medici, educatori professionali, assistenti sociali, oltre naturalmente a psicologi.Ed esisteranno sicuramente altri approcci di counselling che io non conosco.
Ma il punto non è tanto cosa è il counselling e cosa non è ( su questo potremmo discutere per mesi e non arrivare a nessun accordo in quanto ognuno segue il suo metodo e il suo approccio)
Il punto è secondo me il fatto che noi che facciamo delle professioni di aiuto non siamo abbastanza tutelati nei nostri percorsi di studi e professionali. Un laureato in lettere insegnare lettere, può sfruttare la sua laurea oppure può tramite un corso diventare counsellor.
Io invece con la mia laurea posso aprire uno studio privato dove fare counselling se non mi soddisfa fare la dipendente a vita....ma non posso insegnare lettere. ( e credo nemmeno voi ocn la laurea in psicologia)
Monica non è esattamente vero poichè un laureato in lettere se vuole fare il counsellor deve fare un corso specifico di 3 anni così come noi possiamo integrare alcuni esami per poter insegnare!
Sarà sempre un counselling "a sfondo didattico".....però!