• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 74 di 76 PrimoPrimo ... 24647273747576 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1,096 fino 1,110 di 1128
  1. #1096
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Ciao Gaia, ho qualche dubbio sul fatto che la teoria del campo psicoanalitico si sposi pienamente con l'epistemologia della complessità, come con l'utilizzo dei sistemi dinamici non lineari. Non credo rientri nel retroterra epistemico di autori come Ferro, che si basano molto di più su concetti clinici come l'identificazione e controidentificazione proiettiva. Tuttavia dei punti in comune non mancano, a cominciare dall'idea che non sia presente l'asimmetria, almeno in relazione al atto di formazione del campo stesso, cui contribuisce anche l'analista.

    Saluti
    gieko

  2. #1097
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Ciao Gaia, ho qualche dubbio sul fatto che la teoria del campo psicoanalitico si sposi pienamente con l'epistemologia della complessità, come con l'utilizzo dei sistemi dinamici non lineari. Non credo rientri nel retroterra epistemico di autori come Ferro, che si basano molto di più su concetti clinici come l'identificazione e controidentificazione proiettiva. Tuttavia dei punti in comune non mancano, a cominciare dall'idea che non sia presente l'asimmetria, almeno in relazione al atto di formazione del campo stesso, cui contribuisce anche l'analista.

    Saluti
    In effetti, l'aspetto in comune di fondo cui mi riferivo é proprio quello della non asimmetria nella costruzione del campo stesso in cui l'analista é parte in gioco insieme all'analizzando, pur da un vertice di osservazione diverso.

    Ci sono alcuni clinici che ritengono che la teoria di Bion possa rientrare per alcune sue caratteristiche nelle teorie della complessità, anche se in un certo senso, vi é stata inserita dai suoi successori con le modifiche apportate alla stessa. Ad es., A.Imbasciati, fa rientrare anche la teoria del campo in questo quadro ed in quello dei sistemi dinamici non lineari, come anche un pò tutta la teoria della mente in evoluzione sia dell'infante che nel rapporto analista - analizzando.

    Rispetto al concetto di campo in quanto tale, ho qualche dubbio anch'io; sopratutto nel modo in cui é inteso poi da Baranger e Ferro; tu lo riferisci, al di là dell'aspetto citato sopra, ad una sorta di esigenza di isomorfismo al reale, esulante quindi dall'impostazione costruttivista come motivo per cui non può rientrare all'interno dei sistemi dinamici non lineari? (Questa é una domanda in più, che mi é sorta così).

    Ciao e grazie della precedente risposta
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  3. #1098
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Mi interesserebbe sapere di più su Imbasciati, fammi avere la citazione!

    Per il resto, credo che la grossa differenza tra il modello relazionale e la teoria di campo risieda nel fatto che per i Baranger e chi ne ha sviluppato la teoria di fondo a dominare sono sempre i meccanismi proiettivi del paziente, cui l'analista è partecipe e risponde. Se ciò mette in crisi il concetto classico di neutralità. L'impostazione costruttivista non può non contemplare, invece, che entrambi i membri partecipino e costruiscano insieme la relazione. Se la prima situazione è assimilabile ad una rete lanciata dall'inconscio del paziente in cui è inevitabile che sia lui che l'analista restino impigliati, la seconda corrisponde di più all'immagine di due persone che costruiscono insieme qualcosa, ognuno inserendo elementi propri.

    Saluti
    gieko

  4. #1099
    pastrokkina
    Ospite non registrato

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ma tu non sei il tipo di fare commenti inadeguati...sei così, diciamo, professionale!
    Ma se non si toccano questi aspetti in una discussione di psicoterapia, di che si parla? Per la teoria ci sono i libri.
    Per quanto riguarda la decodificazine del transfert, anche se ci sono tante interpretazioni, gradirei, se ti va,sapere la tua opinione.
    Mille grazie e saluti.
    ciao io parlo sempre come paziente, che ha vissuto e vive il transert che credo che non sia una tappa obbligatoria ma che sia espressione della tua modalità di relazionarsi nel mio caso con l' altro sesso( il mio terapeuta e un maskio giovane di bel aspetto)e nonostante ne abbia parlato con lui direttamente a volte mi accordo stupidamente che incosciamente cerco in vano di sedurlo ( mi vesto sempre in tiro, sono carina con lui) mi sono accorta che è la stessa modalita che ho con tutti gli uomini!!! puo darsi che il mio sia un modo personalissimo di vivere il transert se me ne accorgo mi contengo ci ragiono, a volte parte spontaemente ( mi sento un po stupida)

  5. #1100
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    e se l'analista sembra che non voglia affrontare l'argomento????????????????????????????

  6. #1101
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    e se l'analista sembra che non voglia affrontare l'argomento????????????????????????????

    Quindi é un analista?

    Se sembra che non voglia affrontarlo, forse "potrebbe sembrare a te", no?

    Confronta questa tua domanda con le altre che hai posto in precedenza, forse ci trovi una prima risposta utile per te.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  7. #1102
    Matricola
    Data registrazione
    03-09-2008
    Messaggi
    24

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Da quello che apprendo nella mia formazione(sono all'inizio) il transfert nel modello sistemico ovviamente non viene interpretato ,ma evidenziato e "sviscerato" già dalle prime sedute.parrebbe essere un elemento indispensabile della costruzione della relazione terapeutica ed ho visto terapeuti sollecitare e stimolare il paziente o i componenti di una famiglia ad esplicitare le caratteristiche del loro legame e fare loro altrettanto utilizzando talvolta metafore o esemplificazioni tratte dalla loro personae esperienza .E' devo dire una tecnica molto costruttiva che velocizza il lavoro sulle modalità relazionali ,ma non mi pare affatto semplice da imparare. E' forse (purtroppo insieme a tanto altro) una delle metodologie più complicate da applicare.

  8. #1103
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da psynapoli Visualizza messaggio
    Da quello che apprendo nella mia formazione(sono all'inizio) il transfert nel modello sistemico ovviamente non viene interpretato ,ma evidenziato e "sviscerato" già dalle prime sedute.parrebbe essere un elemento indispensabile della costruzione della relazione terapeutica ed ho visto terapeuti sollecitare e stimolare il paziente o i componenti di una famiglia ad esplicitare le caratteristiche del loro legame e fare loro altrettanto utilizzando talvolta metafore o esemplificazioni tratte dalla loro personae esperienza .E' devo dire una tecnica molto costruttiva che velocizza il lavoro sulle modalità relazionali ,ma non mi pare affatto semplice da imparare. E' forse (purtroppo insieme a tanto altro) una delle metodologie più complicate da applicare.

    Ciao, volevo chiederti se tu hai altre esperienze oltre a quella sistemica che stai apprendendo ora, circa il lavoro sul e con il transfert, perché può trattarsi di contesti terapeutici anche molto diversi, fatta salva la complessità e difficoltà che riporti nella tua esperienza.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  9. #1104
    Matricola
    Data registrazione
    03-09-2008
    Messaggi
    24

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Ho una esperienza prevalente nell'ambito sistemico anche come tirocinio perchè è il modello che mi ha affascinato di più,ma certamente ,sempre nell'ambito del mio tirocinio ho potuto fare confronti col modello psicodinamico che certamente utilizza contesti ed epistemologia altra.Credo che nello specifico del lavoro sul transfert colpisca come differenze più evidenti l'utilizzo del Se del terapeuta ed i tempi.

  10. #1105
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da psynapoli Visualizza messaggio
    Da quello che apprendo nella mia formazione(sono all'inizio) il transfert nel modello sistemico ovviamente non viene interpretato ,ma evidenziato e "sviscerato" già dalle prime sedute.
    Non facciamo confusione però. Da quanto ne so, i sistemici non lavorano sul transfert (che da alcuni autori è considerato addirittura antiterapeutico), ma sulla ricontestualizzazione dei significati legati alla dimensione interattiva.

    Saluti
    gieko

  11. #1106
    Matricola
    Data registrazione
    03-09-2008
    Messaggi
    24

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Infatti.
    I sistemici hanno iniziato sovvertendo anche il linguaggio e cercando in quella che viene definita la prima cibernetica di non utilizzare espessioni dell'ottica lineare,ma l'evoluzione del modello ha consentito l'approfondimento di temi inizialmente elusi.Così quello che frettolosamente ho definito transfert e tu significati legati alla dimensione interattiva sono modalità diverse per indicare quello che a me piace chiamare "alcune delle possibili lconseguenze del legame terapeutico.Quello che resta straordinariamente diverso sono le modalità di lavoro perchè straordinariamente diverse sono le finalità.
    A presto.

  12. #1107
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da psynapoli Visualizza messaggio
    Infatti.
    Così quello che frettolosamente ho definito transfert e tu significati legati alla dimensione interattiva sono modalità diverse per indicare quello che a me piace chiamarel "alcune delle possibili lconseguenze del legame terapeutico.

    Quello che resta straordinariamente diverso sono le modalità di lavoro perchè straordinariamente diverse sono le finalità.
    A presto.

    Ciao, mi potresti spiegare innanzitutto il punto finale, ovvero quali sono le finalità così diverse e da chi, quali altre psicoterapie, rivolte a chi e che operano, eventualmente, con quali tipi di sofferenze ed in quali contesti?( é bello leggere una persona che prova tanto entusiasmo per ciò che fa ed apprende ); poi i due precedenti?
    1)significati legati alla dimensione interattiva in relazione "al" ed a differenza del termine transfert ( non solo il fatto che entra in gioco il sé del terapeuta, questo lo so , mi piacerebbe un pò di ampliamento, se possibile) e
    2) cosa intendi per " alcune delle possibili conseguenze"' del legame terapeutico?
    Ed aggiungo, personalmente: in cosa consiste in questo ambito e contesto allora, il "legame terapeutico", ovvero come viene concettualizzato, come si esplica, come si risolve, se realmente viene implicato e che implicazioni ha ( per chi?) nel tipo di orientamento s/r in cui lavori tu?


    Grazie
    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 13-07-2009 alle ore 07.07.03
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  13. #1108
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Quindi é un analista?

    Se sembra che non voglia affrontarlo, forse "potrebbe sembrare a te", no?

    Confronta questa tua domanda con le altre che hai posto in precedenza, forse ci trovi una prima risposta utile per te.

    No son cose che si capiscono, che si sentono. Non credo voglia affrontare l'argomento. Io ho avvertito questo. E se non è cosi vuol dire che mi ha mandato messaggi sbagliati.

  14. #1109
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    No son cose che si capiscono, che si sentono. Non credo voglia affrontare l'argomento. Io ho avvertito questo. E se non è cosi vuol dire che mi ha mandato messaggi sbagliati.

    Vuoi dire - se ho capito bene - che tu hai provato ad affrontare l'argomento ma hai sentito che lui, non vuole farlo, secondo te? (Oppure é una tua sensazione a prescindere dal tentivo da te attuato di affrontarlo? Ed in questo caso, come fai a saperlo, anche se ciò che senti corrisponde al "reale"? ) Attraverso specifici messaggi verbali di risposta - non é che ti sto chiedendo quali, chiaramente, ma per capire un pò meglio - che ti hanno dato suscitato questa impressione?
    Potresti parlargli di questa tua sensazione che lui non voglia affrontare l'argomento e da cosa l'hai dedotta, per cercare di capire un pò meglio il tuo disagio con lui e vedere cosa succede; anche del fatto che pensi che ti abbia mandato messaggi sbagliati. Se lo senti, é giusto che tu glielo dica e ci lavoriate, per te e per la psicoterapia.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  15. #1110
    Matricola
    Data registrazione
    03-09-2008
    Messaggi
    24

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Cara Rosa di Maggio

    Non credo mi riesca rispondere bene a tutte le tue interessanti dettagliate domande.(nell'ottica che utilizzo questa si chiama :"redifinizione in positivo").Le finalità di un processo terapeutico è molto giusto che vengano inquadrate ,come dici tu ,nella soggettività del contesto ,del paziente e della patologia,ma questa è "delizia e croce" di tutte le psicoterapie che in qualche modo rispettando ad oltranza non ci permetterebbe alcuno scambio;Quindi rischio la mi arisposta.E 'possibile evidenziare come finalità del paradigma sistemico l'identificazione delle relazioni disfunzionali del sistema di appartenenza del paziente che possono sostenere ,nutrire e rafforzare il comportamento patologico ,ma soprattutto attraverso modalità interattive nuove ,utilizzando le caratteristiche e le risorse di personalità del terapeuta costruire insieme nuove opportunità.Iniziando dal presente e dall'immediatezza dell'incontro,si può risalire alla ricostruzione della storia,della storia trigenerazionale attraverso lo studio dei miti che quella specifica storia evidenzia.
    Cara Rosa di Maggio,so di non aver superato l'esame ,ma il segreto di un buon apprendimento sta proprio in quell'entusiasmo o se preferisci passione che ti fa accettare le difficoltà ed anche i limiti ed io consapevole dei miei
    ti saluto con simpatia

Pagina 74 di 76 PrimoPrimo ... 24647273747576 UltimoUltimo

Privacy Policy