Ciao.
Io avevo vissuto per anni annullando le emozioni sentimentali, sublimandole nella routine familiare, nel lavoro, negli hobbies.
Poi per una serie di eventi, sono esplose fuori con la potenza di un vulcano spento da tempo che nuovamente erutta.
Con gli stessi effetti devastanti di un'eruzione.
Col rischio di rovinare la mia famiglia, quella della donna che mi ha riacceso la passione amorosa e la voglia di innamorarmi.
Ma quando lei si è accorta che in realtà io non cercavo un semplice diversivo alla routine coniugale ma una nuova e vera storia d'amore si è tirata indietro e per essere certa del fatto che non facessi colpi di testa ha anche avvertito mia moglie, mettendola in guardia sul mio delirio di amore.
Morale della favola: ho messo a rischio la mia stabilità familiare, il mio matrimonio è in crisi, e io soffro come un cane non solo per questa ragione ma sopratutto perché non ho più l'idealizzazione di lei e del suo Amore (che in realtà ritengo sia stato solo affermato strumentalmente per raggiungere lo scopo di trovare un pò di svago).
Posso testimoniare che anche dopo i 40 anni un uomo può ritrovarsi in posizione fetale a piangere come un disperato perché il suo desiderio, vero o ideale, di amore non trova riscontro.
E vi assicuro che fa male, ma proprio tanto.







