Hey raga,
Avrei bisogno di un'informazione moooooolto pratica. Più che altro mi riferisco a chi conosce bene la posizione del support worker. Dando un'occhiata alle varie job descriptions ho notato che molte si riferiscono al fatto che come support worker bisogna occuparsi anche dell'igiene personale dei pazienti. Addirittura ho letto su una di queste descrizioni che i pazienti ammalandosi potrebbero avere problemi quali: diarrea, vomito, ecc. E quindi il compito del support worker potrebbe anche essere quello di "clean them up". Ma funziona sempre così? E mettiamo il caso che nell'intervista mi chiedono se sono disposto anche ad occuparmi di questo e io rispondo NO (che sarà sempre e comunque così... mi dispiace ma questo NO), mi si chiuderebbero inevitabilmente delle porte???
Fatemi sapere per favore.
Francesco
nemmeno io sono tagliata per questo. è più forte di me, non lo farei mai, altrimenti avrei studiato infermieristica, o simili.
nel qual caso credo che dovremo cercarci qualche altro lavoro limitrofo alla psicologia ma che non implichi questioni simili...
in ogni caso i criteri di ammissione esposti negli annunci sono molto chiari, le qualifiche e le mansioni sono quelle, quindi è ovvio, nel momento in cui uno si candida per un posto deve essere disposto a ricoprirne tutti i ruoli, e con la concorrenza che c'è, suppongo che una rimostranza del genere sia un ovvio motivo per essere scartati...
Ultima modifica di Melody82 : 19-08-2009 alle ore 00.25.20
Esiste il Naric Italia ma si occupa prevalentemente di riconoscere i titoli stranieri in Italia.
Logicamente bisogna rivolgersi all'Ente del Paese in cui ci si vuole trasferire.
"Support worker" significa letteralmente "lavoratore di supporto", quindi è quello che da noi si chiama "ausiliario" e che appunto svolge mansioni di tipo ausiliario, compreso l'aiutare i pazienti nell'igiene personale o pulire dove loro sporcano/si sporcano. Direi che anche se non è specificato, bisognerà aspettarselo di dover svolgere certi compiti, almeno all'inizio.
Secondo te? Come credi che reagisca un selezionatore che si sente dire dal candidato che non è disponibile per le mansioni previste per quell'incarico?Originalmente inviato da francesco84
Guarda, io intanto continuo a dare un'occhiata ai vari annunci come support worker e se vedo che così stanno le cose, cercherò di fare un altro percorso per arrivare ai miei obiettivi. Intanto vediamo se qualcuno che è o è stato un support worker ci fa sapere come stanno le cose. Melody, quindi tu devi ancora partire? Pensi di voler partire nel breve termine? Di dove sei? Dove ti sei laureata?
io sono di Roma, mi sono laureata alla LUMSA con 110L, fatto esame di stato lo scorso novembre e lavoro in clinica da 5 mesi e in ospedale da 2 anni gratuitamente, faccio sia attività di ricerca che clinica che assisto a seminari, lezioni, psicoterapie allo specchio, riunioni di equipe ecc.
Attualmente sono in procinto di decidere fra rimanere iniziando una scuola di specializzazione in psicoanalisi o psicoterapia psicodinamica, sperando entro un paio di anni, nel frattempo che prendo il diploma, di aprirmi uno studio continuando a coltivarmi gli agganci che tanto faticosamente sto tirando su da prima della laurea col lavoro volontario, oppure andarmene a Londra col mio ragazzo e tentare la strada dello psicologo clinico, titolo che purtroppo qui già ho, ma che non è equiparabile al loro psicologo clinico, che è un vero e proprio dottorato di 3 anni.
sinceramente ancora non so cosa farò, intanto ho fatto tradurre tutti i miei documenti, a settembre li farò convalidare dal tribunale e poi li spedirò alla BPS tanto per avere un primo riconoscimento, nel frattempo deciderò il da farsi.
Da una parte sogno di andarmene dall'asilo, dall'altra lasciare qui tutti i miei amici e la mia famiglia mi pesa molto; inizio a non tollerare più gli italiani e l'italia in generale e a volte mi vergogno di essere italiana, ciononostante amo la mia città e tutti i legami che ho stretto qui, e d'altro canto ho anche paura di mollare tutto quello per cui ho lavorato fin'ora - credimi anche trovare lavoro volontario in ambito clinico a Roma è quasi impossibile se non sei raccomandato e io non lo sono. Da un lato so che se continuerò a faticare tra professori psichiatri psicologi supervisori blablabla, forse un giorno i miei sforzi saranno premiati... ma dall'altro inizio ad avere alcune necessità di indipendenza che qui saranno realizzate chissà quando, ho 28 anni sto ancora a casa e non riesco a lavorare come psicologa, a volte temo che se resto qui e continuo così a 40 anni starà ancora a casa con mamma...
però d'altro canto ho anche paura di trasferirmi, le cose vanno male, torno, ho perso tutti gli agganci che avevo, buttato all'aria tutto il lavoro svolto e devo ricominciare da capo -.-'
l'idea di trasferirmi nascerebbe quindi da un'esigenza sia di indipendenza che di carriera, so che li una volta entrati nel sistema è relativamente probabile scalare i vari gradini, il mio obiettivo sarebbe comunque il riconoscimento di Chartered clinical psychologist (iscritto HPC e tutto), so che ci vorrebbero anni ma almeno anni in cui lavorerei nella speranza di costruirmi un futuro.
qui purtroppo non si lavora e anche quando si ha la fortuna di lavorare si ha sempre la sensazione di non riuscire a costruire mai nulla perchè le paghe sono talmente misere, i trattamenti ricevuti talmente meschini e le prospettive sono talmente poche che a volte penso ci voglia più coraggio a restare che ad andarsene!
ad ogni modo il mio ragazzo vuole partire comunque a gennaio, quindi ho in ballo parecchie questionicredo che intorno a massimo fine ottobre dovrò aver stabilmente deciso cosa voglio fare. staremo a vedere!
@ tornando a noi,
oltre al support worker quali altri lavori sono plausibilmente limitrofi alla psicologia e andrebbero bene per fare la gavetta necessaria a potersi poi proporre per un dottorato o simili?
Ultima modifica di Melody82 : 19-08-2009 alle ore 16.47.01
Avrei bisogno di un'informazione moooooolto pratica. Più che altro mi riferisco a chi conosce bene la posizione del support worker. Dando un'occhiata alle varie job descriptions ho notato che molte si riferiscono al fatto che come support worker bisogna occuparsi anche dell'igiene personale dei pazienti. Addirittura ho letto su una di queste descrizioni che i pazienti ammalandosi potrebbero avere problemi quali: diarrea, vomito, ecc. E quindi il compito del support worker potrebbe anche essere quello di "clean them up". Ma funziona sempre così? E mettiamo il caso che nell'intervista mi chiedono se sono disposto anche ad occuparmi di questo e io rispondo NO (che sarà sempre e comunque così... mi dispiace ma questo NO), mi si chiuderebbero inevitabilmente delle porte???
Fatemi sapere per favore.
Io ho lavorato qui a londra per pochissimo come support worker con ragazzi con disturbi comportamentali e non mi occupavo della loro pulizia. dovevo pero preparar loro da mangiare quando ero di turno. forse dipende dalle categorie, ma cmq se e' scritto nella 'job description' si deve fare una volta accettato il lavoro.
Vi avevo lasciato qualche settimana fa dicendo che avevo accettato un lavoro come project worker con anziani con disturbi dell'apprendimento.
Ieri ho ricevuto una telefonata. Uno dei colloqui fatti due mesi fa mi ha richiamto dicendo che sono rimasti entusiasti del mio colloquio e purtroppo allora non c'erano due posti disponibili, ma adesso se ne ' liberato uno e vorrebbero me.
Ho accettato questo qui per due motivi:
la paga (molto molto di piu)
la tipologia di service users= homeless young people_high support needs (quindi drug and alcohol abuse e mental helath problems).
Sara' molto piu pesante perche dovro anche fare i turni (l'altro lavoro era in un centro diurno) ma penso di aver fatto la cosa giusta.
Mi chiedo e vi chiedo: che differenza c'e' tra project worker e support worker? A livello di come si viene visti quando dopo un certo periodo si vuole cambaire lavoro. cosa conta di piu? e' semplicemente una questione di mansioni o anche il 'job role' conta?
Grazie in anticipo.
Ah, e nella job description di questo lavoro coi barboni non si fa riferimento alla pulizia :-) ma io personalmente parto dal presupposto che bisogna sempre sparare in alto, ma non sparare in aria. (voglio che questo per me sia l'inizio della mia carriera, e se significa pulire i pazienti lo faro' senza problemi)
Io daltronde so che il passo piu difficile e' cominciare, una volta dentro tutto diviene piu facile; e dai posts si evince che anche persone inglesi laureate in psicologia qui hanno dovuto lavorare come sw e quindi forse pulire i pazienti.
se proprio non ce la fate potreste provare con lavori come project worker. puo essere una idea.
in bocca al lupo
WOW! Bella gavetta! Ti ammiro molto per esserti messa così in gioco e per aver tenuto così duro... Ed hai ragione che forse si è più coraggiosi a lasciare l'Italia che rimanere! Sono sicuro che tutte le esperienze che hai fatto e che stai facendo non passeranno inosservate sul tuo curriculum, per cui ti consiglio fortemente di coltivare questo sogno di fare carriera all'estero.
Per quanto riguarda l'ultima domanda che fai, non so se sono la persona giusta che può aiutarti... Da quello che ho capito leggendo questo forum fare il "support worker" significherebbe imparare molto sul campo e da qui partire per ambire a qualcosa di più e, come dice Indira più sotto, non necessariamente "support worker" significa pulire i pazienti... E questo mi rincuora molto. Se si tratta di cucinare e spazzare per terra non mi disturba affatto, lo faccio! Forse un'altra strada che potresti percorrere sarebbe quella di fare domanda come "Assistant Psychologist"... Si tratta di un trampolino di lancio abbastanza significativo se poi vuoi provare ad entrare nei programmi di ClinPsyD (mi pare che si chiamino così), che sarebbero quei training per diventare clinical psychologist a tutti gli effetti e si è finanziati dalla NHS. Altrimenti, come diceva Antonellalondra un po' più sopra (penso pag. 84), ci si può iscrivere a dei master o scuole di counselling psicologico o psicoterapia e in un 2/3 anni ottenere il titolo e cercare lavoro... ma queste sono a pagamento (ma piuttosto che pagare una quasi inutile scuola di psicoterapia in Italia, meglio farlo in England, no??)
Indira,
per ricambiare il tuo favore, visto che sei stata molto carina a rispondere, ho fatto una veloce ricerca per vedere la differenza tra support e project worker. Credo proprio che si tratti di un vero e proprio avanzamento di carriera (spesso si può notare già dal fatto che la paga sia più alta). Poi ho dato anche un'occhiata alle person specifications per alcuni project workers vacancies e richiedono un livello avanzato di esperienza (addirittura come requisito devi essere già stato un support worker in passato!). Per cui, da profano, ti consiglio fortemente di accettare il lavoro senza dubbi perché non farà altro che arricchire il tuo curriculum.
Ti posso fare una domanda? Ho cercato di trovare informazioni su di te in base ai commenti che hai lasciato in passato, ma non ho trovato nulla... Mi chiedevo che tipo di percorso hai fatto per arrivare a Londra... Sei arrivata lì e hai cercato lavoro e poi hai iniziato come support worker oppure hai prima fatto lavori nettamente diversi, ads esempio cameriera, barista, ecc? Insomma, sei andata a scatola chiusa? Hai cercato casa direttamente lì oppure ti sei spianata un po' la strada con internet?
Ultima modifica di francesco84 : 19-08-2009 alle ore 22.57.46
Se ti assumono come SW o HCA in una unità psichiatrica o in un centro residenziale le probabilità che ci sia da fare "assistenza totale" sono altine. Invece per gli stessi lavori ma con pazienti non in ambito residenziale/ospedaliero è ben difficile che tu debba avere mansioni di quel tipo. In genere le "job descriptions" sono molto chiare.
L'alternativa AP è sicuramente molto + qualificata ma la concorrenza è anche molto ma molto + tosta.
Mi sa che un giro come SW tocca farlo a tuttiCome ha detto Mony anche la maggior parte dei british è partita/partirà da li.
x francesco84 e x tutti quelli che voglio venirein the u.k. e inixziare come come support worker..
io sono entrata in england con Bupa...è la via piu' easy(credo!)perchè fai il colloquio in italy...roma in genere..se lo superi (se l'inglese è pessimo ti propongono una settimana di corso da loro pagato e poi altro colloquio x vedere se sei migliorato..ma davvero se vedono che una frase la sapete costituire e capite quando parlano vi prendono al volo tanto han bisogno di gente!!ci sono un sacco di casi che escono fuori cntinuamente...
poi in genere si fanno due sett di formazione..in polonia..vi dicono x' un punto d'incontro fra tutte le persone che reclutano da diversi paesi..il fatto è che pagare un vitto alloggio in polonia costa molto meno che in england definetely...
poi vi prendono dall'aeroporto a cui atterrerete in england (potete decidere voi se dalla polonia andare dirett in england o tornare in italia in caso abbiate delle questioni da sbrigare)..
dall'aeroporto vi portano alla casetta del paesello in cui han deciso i mandarvi...in polland in genere vi chiedono se avete preferenze...io nn so da dove veniate(big or small city)..e se vi vada bene qualsisi cosa..sinceram vi convigliodi darecome pref la big city..perchè la proinglese è davvero wild...pero' questo è un punto di vista assolutamente mio...nn dateci peso...
vi aprono loro il conto in banca (alla Lloud e va bene)
vi fissano il cooloquio per avere il Nationa insurance number..che vi serve x la detrazione fiscale, x il medico, x ceracre altro lavoro..ed è a vita..quindi unavolta che l'avete potete andare, venoire e riandare...rimane sempre in vigore!!
..che dire..sbrigano tutto quel malloppo di burocrazia che grava sulle spalle di chi si addrenta in un nuovo paese..per cui very cool come inizio e ingresso!!
mandate il vostro cv..se l'avete in inglese meglio..ma va bene anche in italiano e scrivete pure in italiano se nn ve la sentite in english a:
[email protected]
lei fa parte delle risorse umane della compagnia..è italiana e molto easy!!
dite che avete visto l'annuncio su bakeka o kijiji a febbraio e che siete bla bla..laureati in ...interessati a trasferirvi in inghilterraa..blba blllaa..e lavorare come support worker..
so che la prossima formazione sarà a settembre..nn vi so dire nulla sulle selezioni..affrettatevi a mandare il cv!!!
e in bocca al lupo...
fate sapere come andrà a finire....credo bene!!!!!
ciaooo
bello davvero quello che hai scritto mony_loves_dogs in data 16.08.09!!!!!
è veramente così!!!!!!!!!!!!
scusate..la mia ignoranza con l'informatica continua all'infinito..ma come faccio a cambiare il mio nickname???sono andata in modifica profilo e ho trovate tutte le opsions tranne chequella che mi permette di mettere un altro nick!!!
grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee![]()