Va via un altro pezzo del nostro Novecento...
Buon viaggio Nanda.....
ho sentito poco fa'...
Grazie per quello che ci hai lasciato.
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L'ho appena letto![]()
Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
M. Kundera
"Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse![]()
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
Per gentile concessione del Lupo Solitario![]()
fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!
...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....
se ho letto quasi tutti i libri di Fitzgerald lo devo, oltre che a lui, a Fernanda Pivano che voglio ricordare con tenerezza nel passo finale della sua splendida introduzione al libro forse più sofferto di Fitzgerald:
"Quest’autore, considerato tuttora da alcuni “frivolo” e “superficiale dal punto di vista dell’impegno sociale è in realtà un durissimo denunciatore della ricchezza come fonte di corruzione e dunque di disintegrazione morale. E’ chiaro che il giovane medico di Tenera è la notte è stato distrutto dalle lusinghe del potere economico: fin dal suo primo colloquio con la sorella di Nicole si rivela l’intenzione “della famiglia” di comprare uno psichiatra alla ragazza malata. Per usare le parole di Fitzgerald, il medico venne “inghiottito come un gigolo, venne sedotto dai ricchi, che per sedurlo si servirono del denaro con la stessa scaltrezza con cui il medico si era servito del suo fascino per sedurre i ricchi affinché lo seducessero.
La denuncia di Fitzgerald forse non venne individuata perchè si espresse in un linguaggio e con una tematica molto lontana dal linguaggio del radicalismo; ma questo tema della corruzione esercitata dalla ricchezza ritorna in tutti i libri.
Dal primo This Side of Paradise dove Armory Blaine si lascia disintegrare dal desiderio di guadagnare soldi decadendo dallo stato di raffinato intellettuale a quello di aspirante arrivista nell’ansia di far carriera, il tema ritorna via via in The beautiful and the Damned, dove Antony Patch intenta un processo moralmente illegale pur di impadronirsi di una cifra che in realtà non gli appartiene più ed in questa corruzione si disintegra non solo psichicamente ma anche fisicamente; in The Great Gatsby dove Jay Gatz-Gatsby pur di conquistare la ragazza amata che lo aveva respinto in gioventù per la sua povertà diventa un gangster e finisce assassinato in una torbida storia; ed infine in questo Tender is the Night dove Dick Diver, brillante promessa della psichiatria europea, finisce medicone in villaggi sperduti d’America per essersi lasciato corrompere dal miraggio di una vita ricca e potente.
La denuncia del denaro come veleno senza antidoti nella minaccia in agguato contro la libertà umana è in realtà una denuncia che Fitzgerald formulò su esperienze della propria vita, da quando venne respinto per mancanza di soldi dalla giovane fidanzata a quando per guadagnare quei soldi sprecò spesso consapevolmente un talento eccezionale scrivendo racconti da poco.
Che il suo talento fosse troppo grande per poter venire sommerso, è un altro discorso."
Dalla introduzione di Fernanda Pivano a TENERA E’ LA NOTTE, di Fitzgerald nella traduzione della stessa, Einaudi editore.