
Originalmente inviato da
Shahruz78
Cosa intendo per inconscio/cervello collettivo.
Non mi sto rifacendo ad una scuola necessariamente, i miei studi partono proprio da corsi di gruppo in cui si spiegano questi concetti(ricavati da esperimenti, osservazioni di persone ecc) e poi si applicano seduta stante sulla gente presente con effetti imbarazzanti per chi è stato preso di mira. Immagina uno che ti dica i tuoi problemi attuali solo guardando la marca dei tuoi abiti...
Di base il concetto è che la vita non può essersi formata così per caso, bisogna che qualcuno o qualcosa la promuovesse, perchè anche il fatto che si sia fermata e poi sia riuscita a resistere e ad evolversi rende lo scenario ancora più irrealistico.
Il cervello collettivo è una forza intelligente che ha un progetto di evoluzione. Forse esiste un cervello collettivo universale, poi uno per le varie specie e poi l'inconscio individuale. Lo scopo di questa entità è la sopravvivenza e l'evoluzione dell'universo(non della singola specie che infatti viene anche sacrificata a volte).
In questo cervello collettivo immateriale ma probabilmente costituito di una sua natura energetica, vengono depositate anche le informazioni e le esperienze già avute dalla specie. Se una cosa ha dato problemi ad un branco, viene registrata in modo da aiutare un altro branco a risolvere più velocemente. Vedete il caso delle scimmie che lavavano le patate su due isole diverse.
Poichè l'uomo ha un intelletto più sviluppato e si è formata la cultura, gli elementi sono diventati numerosi e l'evoluzione ha portato l'uomo a rivivere sempre gli stessi problemi animali ad un piano più evoluto.
Negli ultimi 2 secoli c'è un problema, perchè l'evoluzione umana è esplosa e le risposte che si tramandavano da una generazione all'altra non bastano più, diventano obsolete nel giro di 20 anni o peggio. Quindi la società oggi è diventata disadattata.
Lo scopo del cervello collettivo è spingere la razza verso quelle situazioni che hanno dato problemi per mettere una tensione sufficiente a far cercare risposta. Perchè se non lo si fa, il problemino di pochi domani diventa un problema planetario e siamo tutti morti.
Per darci una mano ci permette di compiere azioni inconsce tali da esprimere a tutti i nostri traumi e problemi irrisolti: con malattie, simboli, oggetti, eventi, nomi, mestieri ecc. Tutto ciò che facciamo esprime i problemi in codice, per cui se impari a leggere il codice sai che problemi hanno gli altri, ma non sai che problemi hai tu perchè lì sei tu che vai nel pallone.
Un terapeuta ha solo il pregio di aiutare qualcuno a vedere i conflitti che il terapeuta non ha, non può fare altro.
Molto semplicemente, perchè noi abbiamo delle memorie antiche di quando eravamo dei selvaggi e le abbiamo conservate. Le memorie non si perdono, si accumulano solo nuove soluzioni. Sarebbe un dramma altrimenti, dimenticare le cose utili.
Noi siamo una specie di branco e proprio per questo possiamo viverci dentro.
Es. di memoria antica, il bambino fino a 2,5 anni 3 circa, tende ad abbracciarti, ai 3 anni tende a darti la manina. Perchè?
Se fossimo uomini delle caverne, quando è piccolo è ancora leggero e si può correre e scappare con un bimbo in braccio. A 3 anni il bimbo pesa, però può un po' correre e scappare se lo tiri per mano, al limite lo si lascia ai predatori ma è sempre meglio un sacrificio che perdere una madre adulta che può riprocreare.
E' lo stesso motivo per cui si partorisce a 9 mesi, il bambino è incompleto anche cerebralmente, ma diventerebbe troppo pesante, la donna sarebbe immobilizzata, e così finisce di crescere quando è nato.
Inoltre le memorie si attivano con le esperienze vissute, se tu sei nella giungla è probabile che si attiveranno quelle che 'hai' adatte a quel tipo di vita ancestrale. Poi sei condizionato, mi pare che se non impari a parlare entro 8-9 anni non puoi più farlo, ma lo stesso vale per chi parla lingue diverse dalla nostra, nessuna lingua ha tutti i fonemi e molte persone da adulte non possono pronunciare alcune lettere di altre lingue perchè non hanno esercitato la loro capacità.
Anche le modifiche fisiche sono sempre delle memorie, per alcuni oggi potrebbero corrispondere a posture scorrette, in realtà il cervello incentiva queste modifiche perchè sa che è favorevole al tipo di vita. Non è un errore è proprio un'azione saggia di sopravvivenza. Io ero piuttosto incurvato di schiena, da quando faccio questi studi sono diventato 2 cm più alto, cioè mi sono raddrizzato la schiena senza fare nulla fisicamente, solo cambiando visione.
Parlando di noi attualmente, è riscontrato che anche una persona che emigra in un paese molto diverso, esempio se uno va in Cina. Con gli anni la sua morfologia cambia un pochino, al punto che somiglierà di più alla gente del luogo.
Per la cultura, ho assistito ad una ricerca dove si diceva che persone che vanno ad esempio negli Stati Uniti, alla prima generazione(gli immigrati) si fanno le stesse malattie del luogo di origine, i figli nati lì lo stesso, i nipoti invece cominciano a rispondere come le persone USA.
Quindi dimostra che non basta spostare uno di prima generazione per renderlo adatto subito.
Aggiungo, butto il sasso va, che se uno vive questo trasferimento a sua volta non è casuale, c'è già una memoria che diceva "U.S.A."