Ciao Runner! Ora, dato che hai già ricevuto delle riposte "pratiche" molto esaustive, pensavo di darti il mio contributo tramite alcune considerazioni più teoriche, per così dire. Tra l'altro, quelle inerenti l'aspetto lavorativo sarebbero ben misere, dato che sono ancora uno studente
Per la precisione, studio Neuropsicologia e Psicologia Cognitiva. Mi mancano ormai tre esami e la tesi - quindi, come studente, sono abbastanza "esperto"! -. La mia opinione circa il valore della neuropsicologia è estremamente soggettiva e non so se rappresenti o meno la realtà, dunque prendila con le pinze.
In neuropsicologia, tipicamente, ti verrà spiegata l'utilità dei test - di vario genere e tipo -. Ti verrà proposta una "macro - teoria" di riferimento per analizzare i substrati neurali delle funzioni cognitive. Tendenzialmente, tale teoria di riferimento è quella modulare, che si sviluppa a partire dai lavori di Fodor. Solitamente, vengono fornite nozioni anche di Neuroimaging funzionale, e di Psicologia Cognitiva pura (per esempio, Psicologia del Pensiero, o Psicologia Sperimentale, che hanno ancora relativamente pochi "addentellati" con la neurofisiologia).
Tutto ciò può essere estremamente interessante e stimolante, a mio avviso. Bisogna però, sempre secondo me, tenere a mente almeno tre cose:
1 - Difficilmente ti verrà spiegato nel dettaglio che cosa viene "misurato" dalle tecniche di neuroimaging
2 - Le nozioni di neurobiologia e neurofisiologia che puoi sperare di acquisire sono relativamente "scarne"
3 - La teoria, o presupposto base della neurpsicologia cognitiva. della modularità non assolutamente una posizione ampiamente condivisa all'interno della comunità scientifica. E' possibile che ciò ti venga spiegato bene durante la specialistica. A me non l'hanno affato spiegato...Anzi, sostanzialmente da noi si dà per scontata la teoria della modularità (studio a Pavia)
I primi due punti non rappresentano una critica, ma una specificazione: se ti aspetti di avere una formazione specifica circa il'aspetto neurofisiologico, temo che un qualsiasi corso di laurea in Psicologia (Neuro- o non) non possa soddisfare tale esigenza. Il terzo punto, invece, secondo rappresenta un nodo "tosto" di questa disciplina, e penso sia importante trovare docenti che siano disposti a non ragionare in modo troppo "svelto" su questo aspetto.








..e stavo iniziando seriamente a pensare di puntare tutto sulla neuropsicologia...

Rispondi citando