Ultima modifica di Mish : 29-08-2009 alle ore 02.17.11
la migliore provocazione è essere te stesso
http://www.youtube.com/watch?v=soXFm1WL5Sg
http://www.youtube.com/watch?v=kyWtajQoK-w
....il filo guida di sto ragionamento del @azz riguardo a chi sostiene il primo non possa dare il secondo è perche non ritengono sia possibile ripreparare un esame in 15 gg,,,,,,
Allora mi sembrerebbe bello logico che mettessero almeno 18 gg tra un esame e l altro cosi danno la possibiltà di poterli dare,,,o perolomeno a settembre dare la possibilità di darli entrambi, cosa non possibile al momento.
I rappresentanti dovrebbero lottare per cambiare questo, diamo 8 esami l anno tutti uno in culo all altro senza essere padroni di nessuna materia alla fine, anche molti prof dicono che 8 esami sono molti, 4 a sessione, e poi i propedeutici, e poi esami dello stesso anno di corso messi nelle stesse date......scrivi al preside e ai prof e manco ti si cagano...mah...io non ho parole per tutto ciò!!!!
Si ma la Regola dei famosi 15 giorni, a mio avviso,non è attendibile, anche perchè i motivi per cui una persona boccia un'esame, possono essere molteplici, a partire da uno studio "superficiale" ,ad un'esame "strutturato" e valutato in maniera non adeguata, all'emozione ecc, ecc....
Io sono dell'idea che i 15 giorni, siano un'alibi!!![]()
".. Considerando che l'amore non ha prezzo..
Lo pagherò offrendo tutto l'amore
tutto l'amore che ho.. "
Secondo me, un c'è nulla da fare: l'unico è aspettare di laurearsi per non dover pià sottostare a certe regole del c.... .
L' "alibi" dei 15 giorni è in realtà soltanto uno dei tanti modi per mettere in difficoltà lo studente e non farlo rimanere in pari. Per carità di dio...
.....i 15 giorni sono un alibi di sicuro....e una comodità per "quei" professori che mettono il primo esame il giorno di apertura, e gli altri precisi precisi ogni 15 gg cosi se li levano dalle p@lle al volo e, vedi, sessione estiva possono andare in ferie subito.....se poi magari ti fanno sapere che se lo dai al terzo appello ti segano hai già detto tutto......
Addirittura c'è anche chi evita perfino di "scomodarsi" per andare agli esami o alle lezioni e manda assistenti, collaboratori, dottorandi e canini da guardia vari...
Comunque, io insisto col dire che tutte queste regole del c.... sono studiate ad arte per far rimanere indietro lo studente e cercare di fare un'ulteriore "selezione"...
ci sarebbe il mezzo per accontentare tutti, ma evidentemente non tutti vogliono mettersi d'accordo.
E' quello che pensavo anch'io.
Pensavo che le università avessero l'interesse a creare gli studenti fuori corso per far pagare le tasse per più anni.
In realtà (riporto quello che ho sentito dire dai docenti, mentre facevo tirocinio in dipartimento) le università ricevono i finanziamenti anche in base al numero degli studenti laureati in corso.... quindi dovrebbero avere tutto l'interesse a far laureare la gente alla svelta, no?
Inoltre, la prof. che mi faceva da supervisore non consentiva agli studenti bocciati al primo appello di ridarlo al secondo SOLO perchè utilizzava lo stesso compito...
Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
Keats
L'università perde fondi in caso di abbandono degli studenti -per questo, fu inventata la figura degli studenti part-time, purtroppo prevista solo per poche facoltà-, ma in ogni caso guadagna di più con le tasse -e risparmia sulle agevolazioni- dei fuori corso.
Mentre i finanziamenti dovrebbero essere investiti per migliorare la struttura dell'ateneo e delle facoltà, i soldi delle tasse vengono versati a fondo perduto dagli studenti e non si sa che fine fanno.
Inoltre, inserire troppi laureati nel mercato rischia di diventare controproducente, in quanto c'è la crisi, i posti a disposizione sono sempre di meno e i laureati sempre di più.
Per quanto riguarda la prof che ti faceva da supervisore, beh, è giusto ricordare che i professori ricevono uno stipendio e sono pagati per lavorare, quindi anche per preparare un compito in più.
sisi....ma anche per fare il loro lavoro e non spiegare sbuffando ogni 5 minuti come se ti facessero un piacere, come se fossero solo loro i prescelti e poi se dai il terzo appello estivo ti dicono che ti segano....
purtroppo me lo sono sentita dire da vari prof ma la storia di dover preparare un compito in più è veramente assurda...hanno mai provato a fare un lavoro faticoso??a sudare e tornare a casa distrutti??beh proprio no altrimenti saprebbero che preparare uno scritto in più è una passeggiata..si tratta solo di dedicarci un pò di tempo!!![]()
Io li farei venire a fare un turno di guida con me in ATAF, anche su una linea non troppo lunga come il 22...
E comunque, anche in questo caso mi verrebbe da pronunciare 3 parole: Brunetta, pensaci te!
Io ho l'impressione che parecchi insegnanti siano completamente inadatti a quel tipo di lavoro e lo sfruttino solo per sfogare sugli allievi le proprie frustrazioni represse.
Allora vi faccio arrabbiare di brutto dato che i compiti li preparavamo NOI TIROCINANTI.... (e correggevamo, ovviamente, con tutto ciò che ne consegue: errori, casini, ecc).
La prof. veniva a firmare i libretti "all'orale". Stop.
Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
Keats
in linea di massima posso anche essere d'accordo con i prof ,soprattutto per gli esami più tosti, che 15 giorni nn sono molti per fare miracoli però aggiungete almeno un'altra sessione!!!!!!!!so che batto sempre sullo stesso puntoma sapete che differenza per uno che lavora chiedere i permessi ad aprile o a luglio
rischi il linciaggio!!!!!!!!!