caro mandarancio, volevo venirti incontro visto che tutti ti stanno venendo contro (e in parte non posso dargli torto): sono daccordo con te che certe morali non sono un qualcosa da attribuire a tutti i costi alla fede religiosa, l'ultimo libro che ho letto (per la cronaca la via, il viaggio e le lacrime perse) mi ha insegnato come le religioni trasmettono spesso valori saggi e intelligenti sotto le spoglie del misticismo. Sono anche daccordo con te, da psicologa e da donna con un suo percorso alle spalle, che nulla è più appagante di un sincero rapporto di coppia intimo e accogliente. Anch'io vedo troppi fiumi di sperma come uno spreco di seme, e vedo come oggi più che mai il sesso si stia riducendo ad un grottesco atto meccanico, ma ti dirò anche che tu generalizzi un po' troppo. Bisogna distinguere la masturbazione compulsiva che tu denunci (chissà poi perchè in modo così accanito, mi viene da chiedermi), una masturbazione tossica, sporca e fine a se stessa, da un'atto di semplice istinto, amore verso il proprio corpo, scoperta adolescenziale (e non solo) di una sessualità che al momento giusto verrà e viene espressa nel modo più idoneo, forse, ma non più naturale. Perchè in natura anche gli animali si masturbano, e perchè quando il tuo corpo ti manda messaggi, e quando nel tuo letto senti il bisogno di avvicinare la mano ai tuoi genitali, maschili o femminili che siano, credo che sarebbe innaturale non ascoltarli. Non generalizzare troppo mandarancio,e non giudicare troppo, anche se aprezzo tantissimo in te che dici la tua fregandotene se vai assai, forse troppo, controcorrente.








) può valere per te ed io rispetto la tua opinione ma non si può pretendere di estenderla all'intero genere umano...




eh buongiorno
era un troll