
Originalmente inviato da
gieko
La cosa agghiacciante è che, a quanto pare, non c'è ombra di riflessione su: cosa sia definibile come "guarigione", che funzione abbia il sintomo, come sia stato possibile "guarire" (le virgolette sono d'obbligo...) in 5 minuti e soprattutto in base a cosa.
Non parliamo poi dei dubbi che dovrebbero sorgere spontanei rispetto al fatto che in altri orientamenti, se c'è una modalità differente di trattare il sintomo, ci sarà un perchè.
Non spingiamoci neanche a pensare che esistono fenomeni di suggestione che ben si accoppiano con strutture di personalità dipendenti, dove quindi l'estinzione del sintomo corrisponde esattamente ad un processo collusivo massiccio e, quindi, alla conferma della struttura patogena (ad un peggioramento insomma).
Se si guarda al solo risultato questi problemi non ce li si pone, con tutte le conseguenze del caso.
E poi ci si stupisce che questi exploit vengano accolti con una sana dose di scetticismo...
Saluti