
Originalmente inviato da
federico81
ragazzi della I commissione, sono finalmente uscite le date per la II prova: 5 ottobre 8.30 in aula magna, sono state pubblicate sul sito di picologia1. Dobbiamo pazientare ancora!
Per quanto riguarda l'ansia da DSM che ci sta prendendo un po' tutti (me compreso!), secondo me dobbiamo stare un po' più tranquilli: se vi andate a leggere le domande delle tracce degli anni precedenti, nulla ci costringe ad usare religiosamente il DSM: viene infatti richiesto il modello teorico di riferimento sia per la diagnosi che per il trattamento, nulla dunque ci impedisce di fare riferimento esclusivamente alla teoria freudiana, o alla psicologia del Sè, delle relaz oggett, e via dicendo. Certo, il DSM è l'unico che ci dirige nel riconoscere entità patologiche precise, ma dobbiamo usarlo, secondo me, più come "vocabolario" interno che come bibbia. Sono 5 anni e passa che studiamo psicologia, e non riusciamo a riconoscere un problema di ansia che (anche non aderendo a tutti i sintomi richiesti dal DSM) possa essere grave e con prognosi negativa per il paziente? E' proprio questa l'abilità che, a mio parere, ci viene chiesta: la capacità di saper leggere oltre alla presentazione dei due, tre, quattro sintomi necessari a definire quel disturbo.
Infatti, come poi successo a noi tutti, anche studiando a memoria il DSM, poi andiamo a leggerci le tracce passate e...che succede? abbiamo difficoltà ad orientarci nella risoluzione del caso. E' la gestione della situazione problematica che dobbiamo saper affrontare, non solo la diagnosi psichiatrica.
comunque, io ho eliminato dal DSM i disturbi dell'adattamento, quelli fittizi, quelli del sonno (giusto una letta), quelli dell'infanzia per chi fa il clinico e di comunità (esclusi l'ADHD e il disturbo della condotta, predittivi di un disturbo antisociale di personalità).
Sto approfondendo in particolare i dist dell'umore, d'ansia e di personalità
Ciao!