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  1. #211
    Partecipante Esperto
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    19-09-2005
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da evolution Visualizza messaggio
    E' ovvio che "svolgeva abusivamente attività di psicologo e non quella di counselor"; non esiste abuso di professione di counselor.
    La sentenza l'ho letta tutta, parla appunto in cosa consiste l'abuso di professione psicologica praticata da questo "dottore in filosofia" con vari attestati di corsi come il "naturopata", il "biopranoterapeuta professionale" e il diploma di operatore NEI (Integrazione Neuro Emozionale).
    A pagina 22 della sentenza si parla anche di "consulenza filosofica" e a fine pagina 24 e a pagina 25 si spiega cosa sia riservato allo Psicologo, nel quale è specificato che non si occupa solo di psicopatologia.
    Chiunque fa abuso della professione di psicologo è perseguibile, chiunque faccia valutazioni o indagini psicologiche o sostegno in ambito psicologico (la sentenza è chiara). Non conta se questo è un laureato in filosofia, un pranoterapeuta o un counselor.
    Bisogna tutelare la salute delle persone, la sentenza parla anche di questo.
    OK, allora ripeto:
    nella sentenza si specifica che il soggetto imputato ha svolto abusivamente attività di psicologo, per infrangere l'art. 348 c.p.p. sono specificati in sentenza gli atti esclusivi della professione di psicologo, cioè <<protetti>>. La persona poi, condannata, in primo grado, ha eseguito <<diagnosi, indagine e sostegno>>, appunto atti esclusivi della professione di psicologo.
    Il sedicente <<medico-psicologo>> si presentava o lasciava intendere che era <<medico, specialista in psicologia>> (come da testimonianza riportata in sentenza), ai bambini con <<problemi emotivi>> faceva eseguire disegni che poi interpretava.
    "In qualità" di medico (sedicente) ha prescritto farmaci omeopatici, eseguendo diagnosi mediche e rilasciando <<prescrizioni e ricevute fiscali>>, addirittura su <<carta intestata all'Università di Bologna>>, poi smentito in sede di giudizio dal rettore dell'Università di Bologna.

    Citazione Originalmente inviato da evolution Visualizza messaggio
    Questo "dottore in filosofia" con vari attestati di corsi come il "naturopata", il "biopranoterapeuta professionale" e il diploma di operatore NEI (Integrazione Neuro Emozionale), con diploma di naturopata
    secondo Te svolgeva attività di counseling??
    Allora perchè dopo aver citato questa sensazionale sentenza (che per me non nulla di sensazionale...sul web in siti specializzati nell'infrazione all'art 348 c.p.p. riguardo alla tutela della salute ne trovi una marea!), hai commentato:
    I counselor possono consigliare di che colore dipingere le pareti e che auto comprare, tutto quello che riguarda una valutazione emotiva o una problematica emotiva va fatta dai professionisti psicologi iscritti all'albo
    A parte che la sentenza non cita vaghe <<problematiche emotive>>, ma il soggetto in questione si sarebbe occupato di ben altro...facendo quanto citato da me sopra, ma, soprattutto, se vogliamo riferirci ai fatti e non cercare di riportare i fatti forzatamente al titolo del 3D, il genio della <<biopranoterapia>> nonostante mille strategemmi, non ha mai scritto e non si è mai presentato come counselor, OK? Ci siamo??
    Poi, personalmente, condivido "in toto" una sentenza di questo tipo, proprio perchè <<tutela la salute>>.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 11-09-2009 alle ore 01.17.11
    psi_net

  2. #212
    Partecipante Assiduo
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    12-04-2007
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    228

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    OK, allora ripeto:
    nella sentenza si specifica che il soggetto imputato ha svolto abusivamente attività di psicologo, per infrangere l'art. 348 c.p.p. sono specificati in sentenza gli atti esclusivi della professione di psicologo, cioè <<protetti>>. La persona poi, condannata, in primo grado, ha eseguito <<diagnosi, indagine e sostegno>>, appunto atti esclusivi della professione di psicologo.
    Il sedicente <<medico-psicologo>> si presentava o lasciava intendere che era <<medico, specialista in psicologia>> (come da testimonianza riportata in sentenza), ai bambini con <<problemi emotivi>> faceva eseguire disegni che poi interpretava.
    "In qualità" di medico (sedicente) ha prescritto farmaci omeopatici, eseguendo diagnosi mediche e rilasciando <<prescrizioni e ricevute fiscali>>,
    addirittura su <<carta intestata all'Università di Bologna>>, poi smentito in sede di giudizio dal rettore dell'Università di Bologna.


    secondo Te svolgeva attività di counseling??
    Allora perchè dopo aver citato questa sensazionale sentenza (che per me non nulla di sensazionale...sul web in siti specializzati nell'infrazione all'art 348 c.p.p. riguardo alla tutela della salute ne trovi una marea!), hai commentato:


    A parte che la sentenza non cita vaghe <<problematiche emotive>>, ma il soggetto in questione si sarebbe occupato di ben altro...facendo quanto citato da me sopra, ma, soprattutto, se vogliamo riferirci ai fatti e non cercare di riportare i fatti forzatamente al titolo del 3D, il genio della <<biopranoterapia>> nonostante mille strategemmi, non ha mai scritto e non si è mai presentato come counselor, OK? Ci siamo??
    Poi, personalmente, condivido "in toto" una sentenza di questo tipo, proprio perchè <<tutela la salute>>.
    infatti accomunare questa sentenza ai counsellor è un pò una forzatura,il tipo addirittura consigliava,trattino, prescriveva farmaci omeopatici, comunque rimane una bella vittoria. Dopo anni che seguo queste vicende rimango sempre di sasso quando mi rendo conto del numero di persone che vanno da questi "professionisti".
    Buona notte a tutti e sogni d'oro

  3. #213
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da evolution Visualizza messaggio
    E' ovvio che "svolgeva abusivamente attività di psicologo e non quella di counselor"; non esiste abuso di professione di counselor.
    La sentenza l'ho letta tutta, parla appunto in cosa consiste l'abuso di professione psicologica praticata da questo "dottore in filosofia" con vari attestati di corsi come il "naturopata", il "biopranoterapeuta professionale" e il diploma di operatore NEI (Integrazione Neuro Emozionale).
    A pagina 22 della sentenza si parla anche di "consulenza filosofica" e a fine pagina 24 e a pagina 25 si spiega cosa sia riservato allo Psicologo, nel quale è specificato che non si occupa solo di psicopatologia.
    Chiunque fa abuso della professione di psicologo è perseguibile, chiunque faccia valutazioni o indagini psicologiche o sostegno in ambito psicologico (la sentenza è chiara). Non conta se questo è un laureato in filosofia, un pranoterapeuta o un counselor.
    Bisogna tutelare la salute delle persone, la sentenza parla anche di questo.
    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    La persona poi, condannata, in primo grado, ha eseguito <<diagnosi, indagine e sostegno>>, appunto atti esclusivi della professione di psicologo.
    se questo filosofo è stato condannato perchè, tra le altre cose, svolgeva "sostegno psicologico" (in quanto attività riservata alla professione di psicologo), e i counselor fanno sostegno psicologico, mi dici che differenza c'è tra un filosofo e un counselor e perché la sentenza non si può "allargare" anche ai counselor?

  4. #214
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    se questo filosofo è stato condannato perchè, tra le altre cose, svolgeva "sostegno psicologico" (in quanto attività riservata alla professione di psicologo), e i counselor fanno sostegno psicologico, mi dici che differenza c'è tra un filosofo e un counselor e perché la sentenza non si può "allargare" anche ai counselor?
    Innanzitutto il sedicente <<medico-psicologo>> (e non sedicente Counselor, cioè non si è presentato a nessuno come Counselor) non ha fatto solo <<sostegno>> (e vorrei sapere quali pratiche hanno integrato il <<sostegno>> nel dettaglio...la sentenza cita soprattutto le testimonianze riguardo <<diagnosi e indagine>>).
    Poi se vogliamo gareggiare a generalizzazioni (<<tutti i Counselor fanno sostegno>>) sono pronto anche io, riguardo un centinaio di professioni regolamentate, quindi con ancor più responsabilità di fronte alla legge e al cliente (compresi i pazienti), compresa quella degli psicologi.
    Perchè, come già scritto in altri miei post, confermati anche da altri colleghi,
    quando si diffonde la voce di una "malpractice" di uno o più colleghi psicologi, se ne fa facilmente una generalizzazione da parte del cliente che danneggia l'intera categoria. Il comportamento chiamiamolo così "poco professionale" (ad es.: malinteso <<sostegno>>) di uno/a danneggia tutti...anche questa è una generalizzazione, stavolta nei fatti: il danno.
    psi_net

  5. #215
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    se questo filosofo è stato condannato perchè, tra le altre cose, svolgeva "sostegno psicologico" (in quanto attività riservata alla professione di psicologo), e i counselor fanno sostegno psicologico, mi dici che differenza c'è tra un filosofo e un counselor e perché la sentenza non si può "allargare" anche ai counselor?

    Rileggendo la questione non hai tutti i torti, il problema è che sembra possibile arrivare a giudizio solo in condizioni eclatanti: qui faceva diagnosi e prescriveva madicinali.delirio puro.
    Nella maggior parte delle situazioni è tutto più sfumato, ed è difficile provare che un counselor faccia o no "della psicologia"ripeto che la mia esperienza è focalizzata con le "casalinghe counselor-psicologo mancato" che fanno consulenze psicologiche. ma vallo dimostrare.

    Pensate che lo scorso anno una mia amica e nostra collega ha ricevuto una telefonata da un filosofo counselor che voleva farsi passare qualche cliente. traete le conclusioni.
    Ultima modifica di Peterpan1977 : 11-09-2009 alle ore 14.14.55

  6. #216
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Rileggendo la questione non hai tutti i torti, il problema è che sembra possibile arrivare a giudizio solo in condizioni eclatanti: qui faceva diagnosi e prescriveva madici.delirio puro. Nella maggior parte delle situazioni è tutto più sfumato, ed è difficile provare che un counselor faccia o no "della psicologia"ripeto che la mia esperienza è focalizzata con le "casalinghe counselor-psicologo mancato" che fanno consulenze psicologiche. ma vallo dimostrare. Pensate che lo scorso anno una mia amica e nostra collega ha ricevuto una telefonata da un filosofo counselor che voleva farsi passare qualche cliente. traete le conclusioni.
    Sono d'accordo, qui si tratta di un caso clamoroso, il sottobosco è decisamente più borderline!!

  7. #217
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Sono d'accordo, qui si tratta di un caso clamoroso, il sottobosco è decisamente più borderline!!
    In effetti, spesso il sottobosco può essere anche più insidioso degli alberi visibili
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 11-09-2009 alle ore 20.37.35
    Gaia

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  8. #218
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    In effetti, spesso il sottobosco può essere anche più insidioso degli alberi visibili
    Ci sono eserciti di sedicenti <<medici-psicologi>> invisibili??
    Se è così la situazione è molto grave per salute delle persone.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 12-09-2009 alle ore 10.50.46
    psi_net

  9. #219
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Ci sono eserciti di sedicenti <<medici-psicologi>> invisibili??
    Se è così la situazione è molto grave per salute delle persone.
    E' molto grave "anche" e soprattutto a causa di un esercito sedicenti psicologi o "esperti in relazioni d'aiuto" di un qualche tipo- denominazioni ce ne sono molte ad "effetto" - in effetti "counselor", purtroppo, che hanno semplicemente bypassato la richiesta-necessaria
    -fondamentale ed utile formazione universitaria (che speriamo a ciclo unico e più soddisfacente per tutti) ed Ecm e post-universitaria. Questo é gravissimo. Per chi si affida loro credendo di rivolgersi a veri professionisti del settore in momenti di maggiore vulnerabilità e buona fede.
    Comprendo che tu avendo fatto un percorso inverso, iniziato in una fase particolare dell'introduzione tra l'altro del counseling in Italia, secondo certi "ideali" di allora, abbia evidentemente e mostri chiaramente molta difficoltà a confrontarti su questi aspetti.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 12-09-2009 alle ore 13.35.33
    Gaia

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  10. #220
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Io credo che la differenza sia in una cosa molto semplice.

    Noi professionisti non promettiamo miracoli.

    Aiutiamo con coscienza dove possiamo, fin dove possiamo, non offriamo situazioni di guarigioni veloci a problemi seri, non offriamo soluzioni facili ma siamo onesti nel presentare una situazione per quella che è e il nostro aiuto per quello che è, limitato in alcune situazioni sia psicologiche, che socioambientali gravi.

    Girando sui siti internet di alcuni couselor ho visto che tramite soluzioni naturali, miracolose ( tipo le costellazioni familiari e metodi al limite della magia e della superstizione promettono MOLTO ( guarigione da sintomi anche seri come il disturbo da attacchi di panico, l'ansia, ecc.) in MOLTO POCO TEMPO e POCA FATICA

    La persona non esperta, il cliente che ha un problema, chi soffre è attirato da questo tipo di messaggi, messaggi che un professionista serio ovviamente non può dare perchè certi metodi non sono veramente comprovati e i metodi di guarigione e miglioramento di tante problematiche richiedono tempo e costanxzae impegno da aprte dell'utente.
    Ultima modifica di monicadal : 12-09-2009 alle ore 11.58.44

  11. #221
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    E' molto grave "anche" e soprattutto a causa di un esercito sedicenti psicologi o "esperti". Questo é gravissimo. Per chi si affida loro credendo di rivolgersi a veri professionisti del settore in momenti di maggiore vulnerabilità e buona fede.
    Comprendo che tu avendo fatto un percorso inverso, iniziato in una fase particolare dell'introduzione tra l'altro del counseling in Italia, secondo certi "ideali" di allora, abbia evidentemente e mostri chiaramente molta difficoltà a confrontarti su questi aspetti.
    Gaia,
    mi ci ritrovo in ciò che scrivi: trovo, infatti, molta difficoltà a immedesimarmi sia in sedicenti counselor, molti dei quali (ad es.: i siti segnalati a suo tempo da Monica, ma anche molti altri) non hanno fatto nessun corso triennale. Sia in psicologi-laureati all'arrembaggio.
    I sedicenti counselor, appena saputo si trattava di professione non regolamentata, hanno subito approfittato stampando un bel biglietto da visita con su scritto <<counselor......+aggettivo>> (leggi: <<astrologico>>, ecc.).
    Questi non sono ovviamente counselor, quindi inutile tirarli in ballo.
    Inoltre, se fanno un certo danno al cliente e allo psicologo pensa a chi a suo tempo ha frequentato il corso triennale e l'obbligo del percorso personale x iscriversi al Registro Privato (che era ed è privato sì, ma non senza criteri di registrazione). Anch'io faccio parte di quei danneggati e nel mio Corso non erano tutte casalinghe, anzi credo non ce ne fosse neppure una. E c'era perfino una psicologa. Ma per chi volesse insistere eravamo 33 "casalinghe", in ogni caso tutte laureate.
    Sono soddisfatto di ciò che ho appreso, ma non di ciò che è stato fatto del business del counseling da parte delle scuole (di psicoterapia, perchè quasi tutte sono scuole quadriennali di specializzazione).
    Quindi, arrivo alla Facoltà di Psicologia e qui, trovo molti coetanei con una motivazione che definirei <<da paura>>. Nei più giovani, a dire il vero, trovo molto disorientamento.
    Su questo sito, invece, una grande chiarezza di idee: la presunzione di trovare il lavoro e, soprattutto, di soddisfare le esigenze del cliente, anche in tema di counseling, con la sola Laurea.
    Umanamente faccio a questo <<esercito>> di neo-laureati mille auguri, ma la mia esperienza e anche la mia etica, mi hanno insegnato tutto il contrario.
    E a proposito di etica: primo (ciò che avete scritto Tu e Monica, per prime): non è corretto, giusto e neppure umanisticamente utile, illudere il cliente con un titolo, un <<pezzo di carta>> (una volta si chiamava così) - se è vero x i Counselor, è ancor più vero per gli Psicologi (è di ieri la telefonata di un'amico di famiglia che mi ha raccontato <<i consigli>> che una psicologa ha dato in tre incontri alla figlia, spero con tutto il cuore che fosse una sedicente psicologa...oppure che sia la sua interpretazione di ciò che gli ha riferito la figlia. Ma se così non fosse ho un'altra prova di ciò che ho scritto).
    Ad maiora.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 12-09-2009 alle ore 17.54.16
    psi_net

  12. #222
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    E a proposito di etica: primo (ciò che avete scritto Tu e Monica, per prime): non è corretto, giusto e neppure umanisticamente utile, illudere il cliente con un titolo, un <<pezzo di carta>> (una volta si chiamava così) - se è vero x i Counselor, è ancor più vero per gli Psicologi (è di ieri la telefonata di un'amico di famiglia che mi ha raccontato <<i consigli>> che una psicologa ha dato in tre incontri alla figlia, spero con tutto il cuore che fosse una sedicente psicologa...oppure che sia la sua interpretazione di ciò che gli ha riferito la figlia). Ma se così non fosse ho un'altra prova di ciò che ho scritto.
    Ad maiora.
    come in tutti i campi, ci saranno bravi psicologi e non.

    Se il tuo amico di famiglia ti ha raccontato i "consigli" dati alla figlia dalla sua psicologa, non vedo perché debba estendere questo a tutta la categoria.
    Sarebbe anche utile sapere 1.Se la figlia era andata spontaneamente dalla psicologa o se l'ha inviata il padre. 2.in tal caso perché il padre aveva inviato la figlia dalla psicologa 3. se è andata la figlia perché c'è andata 4.perchè il padre non ne è stato soddisfatto 5.Se anche la figlia è rimasta delusa dalla psicologa 6.Se erano veramente "consigli" o se te li ha raccontati a modo suo 7. perché lo ha raccontato proprio a te che sei un counselor ma anche un "amico di famiglia"...insomma, ci sono tanti fattori, ma questa è un'altra storia, non si pul nenache parlarne nel forum perché è una questione privata.

    Questo per dire che il "pezzo di carta" non è sufficiente, ma ciò non giustifica la prestazione di counselor che nulla sanno di psicologia prima di fare il miracoloso corso di tre anni.
    Ultima modifica di Johnny : 12-09-2009 alle ore 16.52.58

  13. #223
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    come in tutti i campi, ci saranno bravi psicologi e non.

    Se il tuo amico di famiglia ti ha raccontato i "consigli" dati alla figlia dalla sua psicologa, non vedo perché debba estendere questo a tutta la categoria.
    Sarebbe anche utile sapere 1.Se la figlia era andata spontaneamente dalla psicologa o se l'ha inviata il padre. 2.in tal caso perché il padre aveva inviato la figlia dalla psicologa 3. se è andata la figlia perché c'è andata 4.perchè il padre non ne è stato soddisfatto...
    Insomma, ci sono tanti fattori, ma questa è un'altra storia, non si pul nenache parlarne nel forum perché è una questione privata.

    Questo per dire che il "pezzo di carta" non è sufficiente, ma ciò non giustifica la prestazione di counselor che nulla sanno di psicologia prima di fare il miracoloso corso di tre anni.
    Bravo Johnny!
    Anch'io ho fatto più o meno le stesse Tue considerazioni, anzi un po' meno,
    perchè mi sono fermato alla n.4. Esattamente per il motivo che si tratta di questione <<privata>>, cioè di quella famiglia, vicina alla mia, ma non si tratta in nessun modo di mia materia di lavoro e non ho nessuna volontà di farla diventare tale.

    Per quanto riguarda i <<miracolosi>> corsi triennali, ne abbiamo già parlato.
    Il mio era di tutt'altro registro. Forse perchè si trattava di molti anni fa.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 12-09-2009 alle ore 17.55.36
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  14. #224
    Johnny
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Bravo Johnny!
    Anch'io ho fatto più o meno le stesse Tue considerazioni, anzi un po' meno,
    perchè mi sono fermato alla n.4. Esattamente per il motivo che si tratta di questione <<privata>>, cioè di quella famiglia, vicina alla mia, ma non si tratta in nessun modo di mia materia di lavoro e non ho nessuna volontà di farla diventare tale.
    allora potevi anche evitare di screditare la psicologa in questione, generalizzando a tutti gli psicologi, perché probabilmente conosceva la situazione meglio di te i(o comunque più obiettiva) proprio perché non "vicina" alla famiglia?

    per il "tuo" corso di counseling di tanti anni fa, beato te, ma in questa discussione si sta parlando di quelli di adesso
    Ultima modifica di Johnny : 12-09-2009 alle ore 21.10.24

  15. #225
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    [QUOTE=RosadiMaggio;2141711]E' molto grave "anche" e soprattutto a causa di [B]un esercito "sedicenti" psicologi o "[U]esperti in relazioni d'aiuto" di un qualche tipo- denominazioni ce ne sono molte ad "effetto" - in effetti "counselor", purtroppo, che hanno semplicemente bypassato la richiesta-necessaria[/U]-fondamentale ed utile formazione universitaria (che speriamo a ciclo unico e più soddisfacente per tutti) ed Ecm e post-universitaria. Questo é gravissimo[/B]. Per chi si affida loro credendo di rivolgersi a veri professionisti del settore in momenti di maggiore vulnerabilità e buona fede.

    In effetti, la mia frase che hai tagliato alla voce : in effetti "counselor" di varia denominazione, era questa, non come l'hai riportata tu., IT _Modeler.

    Poi, il resto.

    Per correttezza di informazione su ciò che ho scritto per esprimere un concetto.


    Sul fatto di una psicologa, sempre che lo sia, che citi - fatto salvo che potrebbe come singola aver sbagliato; considerando che sia arrivato da uno studio per 3 interposte persone in 3 sedute in cui già "sembrano essere " partiti "consigli" (o erano magari solo parole indispensabili per una data situazione e la fanciulla si é magari spaventata, ad es., per un clima ad altri non noto che respira "altrove"? )fin qui il presunto errore da te rilevato- ti dovrei dare una risposta che entrerebbe nel merito di dinamiche psicologiche estremamente complesse e delicate, avendo come punto di partenza la testimonianzia e giudizio di una quarta persona esterna ad esse, per cui, logicamente, preferisco non farlo.
    Già Johnny ha spiegato almeni due punti importanti.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 13-09-2009 alle ore 11.31.06
    Gaia

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