meno male...credevo di essere l'unica a non aver sentito "il sacro fuoco" della psicologia fin da piccola
a sentir parlare voi sembra che abbiate ricevuto "la chiamata" direttamente da Freud
io inizialmente volevo fare l'archeologa (anche io per indiana jones) poi la professoressa (per un'innata predisposizione alla saccenza) e molto dopo la psicologa (per gli anziani).
cmq io penso (come il 99% delle professioni che implicano una laurea) bisogna essere flessibili...nel senso che non bisogna partire dicendo "io VOGLIO lavorare con i bambini e PRETENDO di fare solo quello e tutto il resto non lo prendo nemmeno in considerazione"....
bisogna un pò vedere cosa chiede il mercato e (almeno all'inizio) non fare tanto gli schizzinosi sennò è la fine....ma sinceramente non credo che i laureati in lettere o quelli in storia dell'arte o scienze della comunicazione stiano meglio di noi, il problema ormai è di tutti i laureati (escludendo gli ing. forse)
non dar retta alle chiacchiereihihihihi
ma è davvero così difficileeee? io dovrei iniziarla quest'anno... ma già mi sto spaventando!tutti ne parlano come di una cosa drammatica...io tra triennale e specialistica ho fatto 3 esami di statistica e li ho adorati
basta non partire prevenuti!!
statistica!









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basta non partire prevenuti!!


! Poi mi sono iscritta al liceo scientifico convinta che avrei fatto la veterinaria...purtroppo non ho potuto andare a studiare in un'altra città per vari motivi, così finito il liceo non avevo la più pallida idea di cosa avrei fatto. Il ragazzo di allora lavorava d'estate in un centro estivo per bambini, un giorno sono andata con lui e allora avevo pensato di iscrivermi o a scienze della formazione o a psicologia. Partii per le vacanze ancora moooolto confusa, con libri sulle varie facoltà 


