Caro Johnny,
noto purtroppo una disposizione al <<partito preso>> che mi pari giovi poco a una discussione alla pari, cioè uguale per tutti. E che analizzi i fatti, invece che difendere le posizioni.
1) Una questione privata vuol dire che non la tratto come se fossi in sede di lavoro, OK? L'ho riportata perchè del problema, che non ho voluto approfondire neppure con l'nteressato (perchè privata, appunto), mi hanno stupito alcuni comportamenti riferiti riguardo la psicologa. Quindi, ho riportato quelli.
2) Non ho screditato nessuno, perchè non ho fatto nomi e cognomi di nessuno.
Ho solo notato, se si tratta di psicologa (ho ammesso pure il beneficio del dubbio, pensa che prova puoi avere della mia volontà di <<screditare>>...),
che una certa disponibilità <<a dare consigli>> e altri dettagli che non aggiungo, mi dicono che di counseling la ragazza ne sa più o meno nulla.
Puoi pure scrivere <<Beato Te>> provocatoriamente, ma vedo che sarebbe stato utile anche a qualcun'altro. A me lo è stato.
Ma speriamo che non sia psicologa e così siamo tutti più contenti: la colpa dei pochi clienti/pazienti degli psicologi è tutta dei counselor e nient'altro.
3) Dunque non bisogna screditare nessuno generalizzando?
Allora cominciamo a distinguere tra sedicenti <<medici-psicologi>>, mai presentatisi come counselor, con sentenza di primo grado sulle spalle anche per aver fatto <<sostegno>> (oltre che per aver fatto <<indagine e diagnosi>>, interpretando disegni di bambini riferenti problemi emotivi e prescritto farmaci omeopatici ed emesso ricevute fiscali relative) e collegare il fatto all'affermazione <<tutti i counselor fanno sostegno>>.
Quindi, tutti i counselor meriterebbero una simile condanna?
Creare una relazione fra i due fatti è mettere in relazione artatamente due insiemi che non c'entrano nulla l'uno con l'altro.
Gaia, per rispetto di chi legge (cioè non obbligarlo a rileggere lo stesso identico post) riporto, come altri fanno con me, solo la parte a cui rispondo o a cui mi riferisco nella mia risposta.
Inoltre se Ti cito dandoTi ragione, pensa Tu come può essere provato il mio intento manipolatorio-distorsivo nel copia-incolla!
Cmq ripeto che stavo concordando con Te, forse Ti è sfuggito.
E a proposito di concordare, condivido anche (senza citare più nessuna frase) il constatare che esistono "persone che presentano come..." - nella sentenza c'erano anche tre "signorine" che <<hanno presentato il Sig......>> e ancora dalla testimonianze: <<avevo letto PNL e Analisi Transazionale...>> ancora una volta viene presentata subdolamente una sigla collegandola con delle competenze da pseudo-terapeuta di cui la responsabilità non è nella sigla (PNL o AT o qualsiasi altra), ma di chi ha portato a termine quella chiamamola <<presentazione>>. Le tre signorine sono state assolte.









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