Il problema sta a monte: bisognerebbe segnalare le scuole di counselling rivolte anche ai diplomati in cui i docenti sono psicologi psicoterapeuti......e non il singolo counsellor che è stato "illuso" di poter esecitare in Italia la professione autonoma di counsellor....
Ma chiedo: conviene denunciare i primi?rolleyes:







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si
zuccherina, quando si iscrivono pensi che lo facciano da sprovveduti? Ma non sei tu quella che dice (lo hai ripetuto decine di volte nelle pagine dietro di questo ed altri thread sull'argomento) che anche i singoli utenti ormai oggi "sanno autonomamente" a chi rivolgersi? (un pò stridente con la tua professione ed i suoi fini, però....), quindi ora i diplomati vengono illusi, quando é noto per legge come, in Italia, stanno le cose? Un diplomato, in genere, non é un stupido, anzi se sceglie di bypassare l'Università perché gli interessa comunque svolgere un lavoro per "risolvere" i problemi - perché di questo si tratta - psico-sociali dell'individuo e della comunità, mi dà quasi l'idea di "esserlo" ancora meno; che abbia tentato l'alternativa più "semplice"?