No, non un esempio casuale,
è un esempio (più preciso nei tuoi termini) a cui si allude almeno in un altro paio di 3D sul Counseling, ripetuto parecchie volte.
Domanda: non potrebbe succedere anche un neo-laureato in Psicologia senza molta esperienza, che ha studiato solamente la collusione sui libri??
Hai scritto: <<un momento triste della vita e voler risolvere i problemi>>...
ecco, una marea di tipologie di persone possono presentarsi con queste poche parole... come reagirebbe un Counselor di professione, laureato in Psicologia, diversamente da un non-laureato?
Rigiriamo il problema in positivo per approfondirlo...non con un trucco logico per dimostrare con una semplice equivalenza (complessa) "poichè non sa cos'è un distimico" si fa ingannare da quattro parole in croce che descrivono un vago stato di tristezza e, quindi, favorirà il peggioramento della situazione (depressione).
In ogni caso, ho molti dubbi un neo-laureato-"automaticamente counselor" sappia subito identificare un paziente distimico dietro una frase - forse neppure Don Jackson (tra i fondatori MRI) ci sarebbe riuscito...MA uno con esperienza e FORMATO nella professione del Counseling come reagirebbe??
Si vede che non leggi i miei interventi: li ho condannati una marea di volte anche in altri 3D.
E anche di persona quando, raramente, mi è capitato che mi riferissero direttamente delle testimonianze








Rispondi citando
) quindi la collusione non la impara solo sui libri.