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  1. #361
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
    Residenza
    toscana
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    490

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    ma lo sai che Italia ci sono la maggior parte degli psicologi europei e quindi non servono al mercato figure interemedie? Bisogna stare attenti quando si fanno paragoni con altre realtà
    Ben vengano le figure intermendie, intese come competenze nuove per bisogni nuovi, solo che a mio parere queste figure intermedie dovrebbero essere ricoperte da professionisti già presenti nel settore già iscritti a un albo, che eventualemente si formano per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti. ( Sappiamo che la formazione continua è indispensabile sia nella psicologia che nel sociale)

    No se queste figure intermedie sono delle modalità per aggirare un percorso che prevede

    1) studi universitari vincolati alla facoltà che riguarda la propria professione
    2) esame di stato
    3) iscrizione all'albo con relativi obblighi sia deontologici che economici


    No a chi , di fatto, vuole diventare un professionista che tratta di problemi/disagi sociali o psicologici solo con il semplice diploma
    Ultima modifica di monicadal : 23-09-2009 alle ore 11.00.25

  2. #362
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da lucyboxx Visualizza messaggio
    Io sono una rogersiana convinta. Non per questo però mi deve andar giù che dei semplici diplomati possano accedere ai master di counselling.
    Il counseling psicologico è una competenza dello psicologo. Non solo...Anche uno psicoterapeuta con coscienza può applicarlo efficaciemente e ridurre i costi e i tempi dell'intervento ove necessario. Conosco molti che lo fanno.
    Quelo che voglio dire è che per quanto possano esser ben condotti questi master non ti daranno mai le competenze e la capacità di saper capire quale possa essere il percorso migliore per la persona che ti sta davanti. Capacità che si ottengono solo dopo anni e anni di studio e di pratica, con mille sacrifici,investendo energie e nutrendo una profonda passione per la propria professione.
    E smettiamola di dire che il counsellor si occupa del qui ed ora e non lavora sul malessere quindi non sconfina.
    Lo psicologo /psicoterapeuta può benissimo lavorare sul presente e sul benessere, perchè è sua competenza, e quando ce n'è bisogno sa trattare adeguatamente disturbi particolari e quindi andare a lavorare ad un livello più profondo.
    Il lavoro dello psicologo non si incentra solo sulla patologia e sul malessere!!!
    OOOHHH!
    Scusate mi sembra che ci sia tanta confusione in merito.
    hai ragione in pieno, solo che se uno non ha un minimo di basi concettuali non se ne rende neanche conto.


    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Questo può essere uno dei punti chiave della questione.
    Qual è la situazione nelle varie facoltà di psicologià degli Atenei italiani?
    Viene insegnato il counseling, è una materia obbligatoria con un numero sufficiente di attività di laboratorio tali da far conseguire abilità pratiche? L'Ordine nazionale (che a volte si pronuncia con il governo sulla professione di psicologo) non potrebbe spingere in tale direzione, sempre nell'interesse della popolazione e della professione?
    innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.

    In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
    Ultima modifica di Johnny : 23-09-2009 alle ore 11.04.25

  3. #363
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
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    toscana
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    490

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    hai ragione in pieno, solo che se uno non ha un minimo di basi concettuali non se ne rende neanche conto.




    innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.

    In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
    Non dimentichiamo mai, che esiste il tirocinio obbligatorio, che serve proprio per imparare le abilità pratiche!!!

  4. #364
    Partecipante Esperto
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    19-09-2005
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da lucyboxx Visualizza messaggio
    Io sono una rogersiana convinta. Non per questo però mi deve andar giù che dei semplici diplomati possano accedere ai master di counselling.
    Il counseling psicologico è una competenza dello psicologo. Non solo...Anche uno psicoterapeuta con coscienza può applicarlo efficaciemente e ridurre i costi e i tempi dell'intervento ove necessario. Conosco molti che lo fanno.
    Quelo che voglio dire è che per quanto possano esser ben condotti questi master non ti daranno mai le competenze e la capacità di saper capire quale possa essere il percorso migliore per la persona che ti sta davanti.
    Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.

    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    COSAAAAA? se il sito cambia lo mantieni linkato? dov'è l'etica? dov'è la deontologia? e la morale? siccome cambierà il sito pensi che smetterrà di curare patologie che deve gestire una figura sanitaria? ma che vuol dire? occhio non vede cuore non duole? Il tuo patners è stato talmente poco furbo da dichiarasi e quindi basta cambiare il sito e lui continuerà indisturbato e per te tutto passato?
    La coscienza NON è di tutti, appunto. TranquillizzaTi, troverò la soluzione migliore. In ogni caso, se gli/le dico come già fatto con altri: <<NON puoi farlo, NON puoi fare psicoterapia!>>, l'altro Ti risponde che effettivamente NON la fa e che ha affrontato solo uno o due casi, tempo fa e che ora non se ne occupa più. Ci vorrebbero altri mezzi repressivi. In ogni caso per ciò che riguarda il link, risolverò nel migliore dei modi.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 23-09-2009 alle ore 11.39.38
    psi_net

  5. #365
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni,
    credo che lei abbia detto di essere rogersiana non come preferenza (tipo berlusconiano, d'alemiano), ma nel senso che è psicoterapeuta rogersiana

  6. #366
    Partecipante Esperto
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    21-06-2005
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.
    .
    Mi piace ricordare, con un pò di orgoglio professionale e senza voler entrare in plemica con modeler che Virgina Satir ( anche se forse non c'entra la mia informazione con questo contesto) era una assistente sociale ( all'epoca negli stati uniti probabilmente il cotesto lavorativo permetteva di svolgere lavoro contemporaneamente nell'assitenza sociale e psicoterapia. ( anche oggi negli stati uniti con una laurea inpsicologia si può fare l'assistente sociale in posizioni di base non direttive per le quali servono studi in servizio sociale).
    Tra le gradi doti di Virginia quella di saper lavorare bene con le famiglie di condizioni difficili.

  7. #367
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    ...
    innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.
    Le abilità di counseling (a prescindere da un corso specifico approfondito) intese come "abilità nel gestire professionalmente una relazione" sono, a mio avviso, abilità di base indispensabili per qualsiasi professione, come sostenuto da chiunque in queso 3D, e non qualcosa da approfondire, specialmente per uno psicologo, che lavora principalmente sull'accettazione del cliente, ma questa è solo una mia opinione.

    In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
    Non ho detto che sia meno formativo, se portato avanti nel modo che hai specificato e con esercitazioni pratiche.

    Quello che mi (e ti) chiedo è: gli studenti di tutti gli atenei italiani hanno l'opportunità di seguire questi corsi validissimi, o c'è soltanto qualche isola felice?

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Non dimentichiamo mai, che esiste il tirocinio obbligatorio, che serve proprio per imparare le abilità pratiche!!!
    Formalmente si, ma è sempre così o non si sono registrate anche molte esperienze negative sul tirocinio? Non sono questioni portate avanti da diversi neo-laureati ?

    Perchè solo in 3D come questo non vengono messe in evidenza le molteplici pecche del sistema universitario italiano e si decanta tutto il formalismo come se fosse la cosa più importante?

    Ripeto, non è questione di avere ragione ma di fare delle riflessioni sulla formazione (universitaria e non) come opportunità di miglioramento.
    Ma forse non è il 3D adatto.

  8. #368
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.

    Chiariresti i concetti sparsi in queste frasi e le loro reciproche relazoni per te, oltre l'evidenza, se ti é possibile?

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler2152518
    La coscienza NON è di tutti, appunto. TranquillizzaTi, troverò la soluzione migliore. In ogni caso, se gli/le dico come già fatto con altri: <<NON puoi farlo, NON puoi fare psicoterapia!>>, l'altro Ti risponde che effettivamente NON la fa e che ha affrontato solo uno o due casi, tempo fa e che ora non se ne occupa più. Ci vorrebbero altri mezzi repressivi. In ogni caso per ciò che riguarda il link, risolverò nel migliore dei modi.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  9. #369
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Le abilità di counseling (a prescindere da un corso specifico approfondito) intese come "abilità nel gestire professionalmente una relazione" sono, a mio avviso, abilità di base indispensabili per qualsiasi professione, come sostenuto da chiunque in queso 3D, e non qualcosa da approfondire, specialmente per uno psicologo, che lavora principalmente sull'accettazione del cliente, ma questa è solo una mia opinione.


    Non ho detto che sia meno formativo, se portato avanti nel modo che hai specificato e con esercitazioni pratiche.

    Quello che mi (e ti) chiedo è: gli studenti di tutti gli atenei italiani hanno l'opportunità di seguire questi corsi validissimi, o c'è soltanto qualche isola felice?



    Formalmente si, ma è sempre così o non si sono registrate anche molte esperienze negative sul tirocinio? Non sono questioni portate avanti da diversi neo-laureati ?

    Perchè solo in 3D come questo non vengono messe in evidenza le molteplici pecche del sistema universitario italiano e si decanta tutto il formalismo come se fosse la cosa più importante?

    Ripeto, non è questione di avere ragione ma di fare delle riflessioni sulla formazione (universitaria e non) come opportunità di miglioramento.
    Ma forse non è il 3D adatto.

    Condividuo i tuoi dubbi a pieno, credimi, però come dicevi non è questo il 3D secondo me. Stai sicuro che gli psicologi parlano malissimo della loro professione :-)
    Spesso in questo 3D si sconfina (è anche un pò naturale intendiamoci). Il discorso basilare è che c'è un esercizio abusivo della professione di psicologo da parte dei counsellor, gli ultimi esempi riportati sono spaventosi e chiari. Sembra quasi che passino in secondo piano e stiano sotto all'ombra di tanti discorsi "un pò sofistici", mentre in realtà è il 3d azzeccato. Il cosa intendeva rogers, chi ha fatto quello o qull'altro può anche essere trattato in altri 3d aperti appositamente. Di mio ti dico che Zucconi non mi è sembrato entusiasta dei movimenti dei counsellor, però se vuoi la prossima volta che vedrò il buon Alberto chiederò meglio.
    Ultima modifica di Peterpan1977 : 23-09-2009 alle ore 14.27.35

  10. #370
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    credo che lei abbia detto di essere rogersiana non come preferenza (tipo berlusconiano, d'alemiano), ma nel senso che è psicoterapeuta rogersiana
    Ed io ho scritto, di proposito, rogersiano e satiriano, come preferenza e modello professionale. La preferenza è stata professionale, cioè ho appreso diversi modelli e poi ho scelto di approfondirne solo alcuni da applicare nel mio lavoro. Posso applicarne i principi anche in un'aula aziendale senza fare nessuna psicoterapia. La collega farà la sua psicoterapia con i suoi pazienti.
    Anche approfondire un modello come Carl Rogers e Virginia Satir è un lavoro che implica anni e che NON mi ha dato nè il Corso di Counseling, nè la Facoltà di Psicologia. Tanto che sull'applicazione di questi modelli in azienda, ho terminato ora di scrivere un libro.


    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Mi piace ricordare, con un pò di orgoglio professionale e senza voler entrare in plemica con modeler che Virgina Satir ( anche se forse non c'entra la mia informazione con questo contesto) era una assistente sociale ( all'epoca negli stati uniti probabilmente il cotesto lavorativo permetteva di svolgere lavoro contemporaneamente nell'assitenza sociale e psicoterapia. ( anche oggi negli stati uniti con una laurea inpsicologia si può fare l'assistente sociale in posizioni di base non direttive per le quali servono studi in servizio sociale).
    Tra le gradi doti di Virginia quella di saper lavorare bene con le famiglie di condizioni difficili.
    Virginia Satir ha lavorato per il Servizio sociale americano negli anni Sessanta, sinceramente non so se al tempo era già laureata in Psicologia (ma posso informarmi da chi ha lavorato con lei...). Alcune tecniche satiriane e i suoi principi si possono estrarre anche da quella esperienza (ad es.: come motivare un gruppo...), ma sono ricollegabili all'intero Suo pensiero che era un pensiero preciso sull'uomo e sul suo potenziale di sviluppo.
    La Satir è diventata famosa in tutto il mondo per il Suo lavoro con le <<famiglie difficili>>, ma direi più in generale con tutte le persone in situazioni difficili, a partire dai genitori...ancora una volta il modello satiriano è utile solo x AS e psicoterapeuti o anche per altri professionisti?
    Che differenza fa imparare da un modello in modo diretto (e non solo dai suoi libri)?
    Si può apprendere l'umanità di un modello senza averlo MAI visto in azione?
    [Tenuto conto che il modello nei propri libri NON esprime tutto ciò che fa...ad es.: Virginia NON spiega COME utilizzare le categorie sviluppate da lei...]

    PS:Chissà perchè hai scritto <<senza voler entrare in polemica con Modeler>>...se davvero condividiamo lo stesso modello che polemica potrà MAI nascere?? Mah...!
    Ultima modifica di IT_Modeler : 23-09-2009 alle ore 20.53.00
    psi_net

  11. #371
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Ben vengano le figure intermendie, intese come competenze nuove per bisogni nuovi, solo che a mio parere queste figure intermedie dovrebbero essere ricoperte da professionisti già presenti nel settore già iscritti a un albo, che eventualemente si formano per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti.
    ...
    Dovrebbero?
    Chi impedisce ai professionisti già presenti nel settore di ricoprirle?
    E chi gli impedisce che si formino per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti?

    ...
    No a chi , di fatto, vuole diventare un professionista che tratta di problemi/disagi sociali o psicologici solo con il semplice diploma
    No, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
    Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.


    _____________________________
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    Theobain von Hogelande

  12. #372
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    _daimon_, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
    Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.

    Cos'é una specie di doppio legame?
    Chi definisce in realtà i nuovi bisogni per cui servirebbero competenze "nuove" non riservate per legge?

    Chi definisce le competenze proprie del competente in questi nuovi bisogni e di chi sono questi nuovi bisogni ed anche"quali", dato che se ne parla, e le relazioni del portatore di essi con il portatore delle nuove competenze non riservate per legge?
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  13. #373
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    _daimon_, No a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
    Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.

    Cos'é una specie di doppio legame?
    Chi definisce in realtà i nuovi bisogni per cui servirebbero competenze "nuove" non riservate per legge?

    Chi definisce le competenze proprie del competente in questi nuovi bisogni e di chi sono questi nuovi bisogni ed anche"quali", dato che se ne parla, e le relazioni del portatore di essi con il portatore delle nuove competenze non riservate per legge?
    Hai ragione, in effetti intendevo dire:
    "Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività che la legge gli consente".


    _____________________________
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    Ultima modifica di _daimon_ : 23-09-2009 alle ore 21.48.30

  14. #374
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Scommettete che adesso faranno anche il corso di laurea triennale in counselling ?
    Questo risolverebbe molte cose......
    Cosa ne pensate?

  15. #375
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Scommettete che adesso faranno anche il corso di laurea triennale in counselling ?
    Questo risolverebbe molte cose......
    Cosa ne pensate?
    Per ora esiste come master di I livello presso l'Università di Siena:

    (dal sito dell'Università di Siena)

    Counseling e formazione relazionale.
    - Esperti in counseling relazionale, gestione dei conflitti
    interpersonali, mediazione familiare.
    - Esperti in counseling e mediazione nei contesti scolastici.
    - Esperti in formazione delle competenze comunicativo-
    relazionali e facilitazione del lavoro in team nei contesti
    organizzativi
    __________________________
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    Theobain von Hogelande

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