Salve, per prima cosa vorrei dire che comprendere il pensiero di Bion è impresa ardua, ma non impossibile. Bisogna solo leggere più di una volta i suoi scritti, altrimenti se ne esce più confusi di prima. La griglia "è analoga a un regolo in fisica ed è formata a partire da una matrice di teorie allo scopo di agevolare l'osservazione e non come sostituto di essa". (Bion, 1970, p. 10). La griglia segue il principio dell'ordinamento degli elementi secondo il sistema periodico di Mendeleev. In verticale sono elencati i singoli elementi, che vanno dai fattori più semplici del protomentale (elementi beta) ai fattori più astratti (calcolo algebrico); in orizzontale sono allineate, dalla più semplice alla più complessa, le funzioni del giudizio, dai primi gradini (ipotesi definitorie) fino ad arrivare alle conclusioni effettive del giudizio (azione). ( Gaburri E e Ferro A., vol. primo, p. 336, Trattato di Psicoanalisi, a cura di Semi A., Raffaello Cortina Editore, Milano .
Ciao







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