Ciao,

l'ho dato e lascio ben volentieri la mia esperienza!
Ero piuttosto tesa, sono passata con un assistente, che mi ha chiesto di fre un excursus sul concetto di prevenzione e salute per arrivare fino al culture-bond. Ho risposto facendo il discorso sui due livelli dei due libri: uno a partire dalla prevenzione primaria, secondaria, terziaria, come si è evoluto il discorso anche con il concetto del 1948 della WHO della salute non come semplice mancanza di malattia ecc, fino ad arrivare alla promozione della salute sancita anche con la carta di Ottawa del 1986. L'altro livello è quello del libro di psicologia culturale, per cui il concetto di malattia può essere visto in prospettiva biomedica assolutista, che è il modello tipico occidentale, o relativista. Cioè la salute è anch'essa un costrutto culturale, ed ho fatto l'esempio della possessione e dei disturbi alimentari. Poi l'assistente mi ha chiesto di come si è evoluto il concetto di malattia psichiatrica e la sua cura, sono partita dalla rivoluzione di Pinel, ho riportato l'esperimento dei "finti" malati psichiatrici, gli studi di Goffman, volevo arrivare fino ad oggi ma prima che parlassi della legge Basaglia mi ha interrotto....30 e lode!

Ovviamente dipende anche un po' dalla fortuna, a me poi hanno chiesto l'argomento che mi è piaciuto di più.
Altre domande che ho sentito fatte ad altri sono:
- spiegare l'excursus filosofico del primo capitolo
- evoluzione del concetto di malattia psichiatrica
- differenza tra il concetto di place attachment e place identity
- concetto di devianza e prinicipali teorizzazioni: Matza e Goffman
- concetto di capitale sociale
- concetto di promozione della salute
- labelling theory
- autoefficacia
- costrutto della salute come costrutto culturale
- approccio crossculturale e interculturale
- concetto di mezzo (il principale mezzo è il linguaggio)

Questo è tutto quello che mi ricordo, spero che serva.

In bocca al lupo!

E aiutiamoci tutti!