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  1. #1336
    Partecipante Assiduo L'avatar di destinity86
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    11-06-2008
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    116

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    ragazze voi come rispondete a questa domanda
    se il coefficente di correlazione di pearson calcolato tra due variabili è uguale a 32 allora
    a le due variabili sono negativamente correlate
    b le due variabili condividono il 32% della varianza
    c la correlazione tra le due variabili è significativa
    d le due variabili condividono circa il 10%
    io dire d
    e se abbiamo dei calcoli con i punteggi z per esempio il cui risultato è 1 possiamo dire che la distrubuzione è normale invece se abbiamo 1 .3 la distrubuzione è superiore alla norma voi che dite??

  2. #1337

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da nuovoletta Visualizza messaggio
    ank'io faccio il tuo ragionamento, la risp giusta è la c, vi scrivo io 2 domande sulle quali sono insicura:
    1)in una regressione semplice di y su x, il coefficiente di regressione è 5, mentre la a è -2. Se un soggetto ha ottenuto 10 sulla variabile x, quale sarà il valore stimato di y?
    a=.40
    b=.52
    c=.48
    d= nessuna delle precendeti,
    io a questa risp la b, xke y=a+bx, giusto?

    2)la regressione lineare si riferisce alla:
    a=correlazione fra x e y
    b=all'inclinazione della reta di regressione
    c=alla variazione di y per variazione di x
    d= nessuna delle precendeti,
    a questa sono indecisa se la b o la c,


    3) se il coeficiente r di Pearson tra 2 variabili è =32
    a=le 2 var sono negativamente correlate
    b=le 2 var condividono i 32 %della varianza
    c=la correlazione tra 2 var è significativa
    d= le 2 var condvidono il 10%della varianza,
    a questa risponderei la c,

    voi ke ne dite? mi vengono dei dubbi xkè a queste domande ho risposte diverse dalle mie.
    la 1 la risposta penso che sia la c cioè 48 perchè Y=bx+a ossia Y=5x10+(-2) Y=50-2 quindi Y=48

    la 2 credo che sia la c (la regressione si riferisce alla variazione-varianzione nel senso di influenza-di y per ogni variazione di x) . La risposta b corrisponde al coefficiente b però in effetti mi stai facendo venire qualce dubbio perchè sulle slide nel diagramma in cui ci spiega l intercetta a e il coefficiente b , sotto a quest ultimo c'è scritto " incremento di Y quando aumenta x , indica l angolo che la retta forma con l asse delle ascisse cioè l inclinazione" voi come avete risposto??????????????????????????????????

    la 3 non ne ho la piu pallida idea!credo che sia la d per lo stesso motivo che ha spiegato marina

  3. #1338
    Partecipante Esperto L'avatar di Dream come true
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    31-05-2007
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    caserta
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da snomra Visualizza messaggio
    l'errore di I tipo viene commesso quando:
    a)si rifiuta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
    b)si accetta l'ipotesi nulla qnd è falsa
    c)si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
    d)nex delle precedenti

    Ora,l'errore di I tipo si commette dnd si rifiuta l'ipotesi nulla qnd è vera.In questo caso la risp è: si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa?E' c o d?
    è C..., perchè l'errore di primo tipo si commette in entrambi i casi,
    non soltanto quando si rifiuta Ho quand'è vera...
    Dream Come True...Forever
    Psyco Forever in my Life

  4. #1339
    Partecipante Affezionato
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    19-07-2008
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Ragazzi insisto ma non ho avuto risposta, capisco comunque la concitazione, quindi scusate il "copia incolla" dal vecchio messaggio.

    Chiedo un'informazione, ma il libro per Analisi dei Dati è praticamente questo?

    Testo d’esame obbligatorio:
    Areni, A., Ercolani, A.P., Scalisi, T.G. (1994). Introduzione all’uso della statistica in psicologia. Milano, Led. [Sono esclusi i capitoli che riguardano argomenti non in programma: L’analisi dei fattori; La classificazione; I modelli log-lineari].

    No perchè tra consigliati, consigliabili ed alternative non c'ho capito molto.
    Grazie

  5. #1340
    Partecipante Assiduo L'avatar di Marina2409
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    20-01-2007
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da snomra Visualizza messaggio
    l'errore di I tipo viene commesso quando:
    a)si rifiuta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
    b)si accetta l'ipotesi nulla qnd è falsa
    c)si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
    d)nex delle precedenti

    Ora,l'errore di I tipo si commette dnd si rifiuta l'ipotesi nulla qnd è vera.In questo caso la risp è: si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa?E' c o d?

    c

  6. #1341

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da Marina2409 Visualizza messaggio
    1.uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test, il primo dopo due mesi e il secondo dopo sei mesi. Se la variabile è misurata su scala quantitativa, quale statistica potrà applicare per verificare se tra il pre e i post-tres c'è stato un cambiamento?
    a. analisi della regressioen semplice
    b. t di student x misure dipendenti
    c. t student x misure indipendenti
    d. analisi della varianza x misure ripetute(ANOVA)

    sono indecisa tra b e d. Voi che dite? xchè la variabile è quantitativa quindi direi b ma sono più di 2 medie da confrontare quindi sul libro dice che si dovrebbe usare l'anova ma l'anova si applica sono se i campioni sono indipendenti ( così c'è scritto sulle slides) quindi è b???

    2.nell'analisi della varianza, la varianza between è 206 mentre la varianza within è 128: la varianza totale sarà:
    a .78
    b .334
    c 1.61
    d dipende dai gradi di libertàà

    io penso d, voi?

    3.per verificare l'attenzione dei maschi è diversa da quelle delle femmine si utilizza:
    a. t di student
    b. regressione semplice
    c. chi-quadro
    d. correlazione r di pearson

    secondo voi l'attenzione è qualitativa o quantitativa??
    la 1 io risponderei l'anova perchè nella domanda non è specificato se i gruppi sono dipendenti o meno e poi l anova si usa quando ci sono variabili indipendenti qualitative (quindi nominali o ordinali) e variabili dipendenti quantitative ( quindi a intervalli o a rapporti) e in questo caso gli effetti sono una variabile dipendente . tu come la vedi?

    la 2 nn so come rispondere perchè quando parla di within e between non so proprio dove mettere mano, anzi potresti darmi gentilmente qualche dritta tu su qst argomento?

    la 3 io credo che sia la c perchè l attenzione è una frequenza, giusto? ma la t di student per quali variabili si applica? marò nn sto capendo piu niente!

  7. #1342
    Partecipante Assiduo L'avatar di Marina2409
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da anna-pinco Visualizza messaggio
    la 1 io risponderei l'anova perchè nella domanda non è specificato se i gruppi sono dipendenti o meno e poi l anova si usa quando ci sono variabili indipendenti qualitative (quindi nominali o ordinali) e variabili dipendenti quantitative ( quindi a intervalli o a rapporti) e in questo caso gli effetti sono una variabile dipendente . tu come la vedi?

    la 2 nn so come rispondere perchè quando parla di within e between non so proprio dove mettere mano, anzi potresti darmi gentilmente qualche dritta tu su qst argomento?

    la 3 io credo che sia la c perchè l attenzione è una frequenza, giusto? ma la t di student per quali variabili si applica? marò nn sto capendo piu niente!


    allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
    per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
    quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
    x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
    A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
    tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).

    per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
    Ultima modifica di Marina2409 : 08-10-2009 alle ore 15.03.54

  8. #1343
    Partecipante Assiduo L'avatar di destinity86
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    ragazze voi come rispondete a questa domanda
    se il coefficente di correlazione di pearson calcolato tra due variabili è uguale a 32 allora
    a le due variabili sono negativamente correlate
    b le due variabili condividono il 32% della varianza
    c la correlazione tra le due variabili è significativa
    d le due variabili condividono circa il 10%
    io dire d
    e se abbiamo dei calcoli con i punteggi z per esempio il cui risultato è 1 possiamo dire che la distrubuzione è normale invece se abbiamo 1 .3 la distrubuzione è superiore alla norma voi che dite??

  9. #1344
    Partecipante Assiduo L'avatar di vivi86xx
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    ragazzi scusate ma nel compito devono essere svolti anche esercizi i si base solo sulle nozioni?????perche io non ho potuto seguire i corsi e quindi vorrei chiarezza.......vi pregoooo
    vivi

  10. #1345
    Partecipante Assiduo
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    Citazione Originalmente inviato da Marina2409 Visualizza messaggio
    allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
    per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
    quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
    x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
    A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
    tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).

    per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
    senti Mariana quindi da quando posso capire la varianza totale è la somma tra variabilità tra i gruppi e variabilità entro i gruppi...giusto??? anche perchè c'è tanto di schema sul libro di pedone..quindi credo che sia chiara la cosa... anche perchè l'altra formula che trovi a pagina 195 del libro di pedone dice che la varianza totale si calcola devianza totale fratto gradi di libertà...quindi con i valori che l'esercizio ci dà non è possibile proprio calcolarlo...giusto??? o mi stò flashando???

  11. #1346
    Partecipante Assiduo L'avatar di destinity86
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    raga qualcuno che risponde alla mia domande l eta si calcola su una scala a rapporti o intervalli?e l altra domanda se da un calcolo abbiamo z =1 possiamo affermare che è punteggio normale e non è superiore alla norma invece nel caso era 1.3 è superiore alla norma? che dite

  12. #1347
    Partecipante Esperto L'avatar di nuovoletta
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da Marina2409 Visualizza messaggio
    allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
    per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
    quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
    x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
    A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
    tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).

    per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
    marina, ma nel libro di senese c'è scritto ke l'anova può essere applicata sia a gruppi indipendenti ke tra gruppi dipendenti, quindi in questo caso il ragionamento da fare è solo sul numero di medie da confrontare e il numero di sogg di ogni campione,e dato ke in questo caso le medie sono + di 2 e nn specifica l'ampiezzza dei campioni io direi l'anova.

  13. #1348
    Partecipante Assiduo L'avatar di Marina2409
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da nuovoletta Visualizza messaggio
    marina, ma nel libro di senese c'è scritto ke l'anova può essere applicata sia a gruppi indipendenti ke tra gruppi dipendenti, quindi in questo caso il ragionamento da fare è solo sul numero di medie da confrontare e il numero di sogg di ogni campione,e dato ke in questo caso le medie sono + di 2 e nn specifica l'ampiezzza dei campioni io direi l'anova.
    guarda, io dal libro di senese nn ho capito molto bene la cosa... l'ho fatta dal libro di pedone e dalle slides e in chiaro sulle slides dice: prerequisiti x l'applicazione dell'anoa: i campioni sono indipendenti.
    è x questo motivo che mi è sorto il dubbio su quale risposta dare... xchè dall'inizio ho detto che le info che ho io sono contraddittorie xchè nella domanda abbiamo più di 2 medie da confrontare e quindi anova ma gruppi dipendenti che nn si sa se possono essere trattati dall'anova
    e ho appena visto che anche sul libro di pedone mette come condizione quella che i campioni siano tra loro indipendenti...che confusione
    Ultima modifica di Marina2409 : 08-10-2009 alle ore 18.19.46

  14. #1349
    Partecipante Assiduo L'avatar di Marina2409
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da marythanks Visualizza messaggio
    senti Mariana quindi da quando posso capire la varianza totale è la somma tra variabilità tra i gruppi e variabilità entro i gruppi...giusto??? anche perchè c'è tanto di schema sul libro di pedone..quindi credo che sia chiara la cosa... anche perchè l'altra formula che trovi a pagina 195 del libro di pedone dice che la varianza totale si calcola devianza totale fratto gradi di libertà...quindi con i valori che l'esercizio ci dà non è possibile proprio calcolarlo...giusto??? o mi stò flashando???
    sul libro c'è sia la formula dove dice che la Vt = Vb+Vw che quella che dice che si calcola facendo devianza totale/ gdl.. nn so a quale delle due dare più peso ma se nelle risposte ci sta "dipende dai gradi di libertà" penso xchè sia quella giusta...anche xchè, come ho già detto, facendo davvero la somma tra varianza between 206+ varianza within 128 il risultato è 334 ma nelle risposte c'è .334, e questo punto che vuol dire quindi 0.334 mi fa capire che nn è la risposta esatta, che dici?

  15. #1350
    Partecipante Assiduo L'avatar di Marina2409
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da destinity86 Visualizza messaggio
    raga qualcuno che risponde alla mia domande l eta si calcola su una scala a rapporti o intervalli?e l altra domanda se da un calcolo abbiamo z =1 possiamo affermare che è punteggio normale e non è superiore alla norma invece nel caso era 1.3 è superiore alla norma? che dite
    l'età penso a rapporti xchè ha lo 0 assoluto.
    se abbiamo z=1 è un punteggio superiore alla media xchè la media di z è 0 e così anche 1.3 è un valore superiore alla norma...

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