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  1. #571
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Poichè il caso l'ho prospettato io e sono state fatte delle domande, vi do altre indicazioni, cercando di impersonare il cliente:

    "Non è che mi considero un fallito se manco qualche vendita, anche perchè in genere me la cavo bene, però sa, mando avanti la famiglia con il mio lavoro, e se non vendo non guadagno, mi capisce no? Però appena torno a casa e vedo mia moglie che mi sorride e la mia bambina che mi viene incontro, mi sento così caricato!.
    E guardi che non voglio certamente dipendere da lei. Sono abituato a prendermi le mie responsabilità, vorrei solo sapere se c'è qualche modo per sentirmi motivato in queste occasioni, perchè quando si verificano mi danno fastidio."

    Il problema sembra circoscritto ad una area e ad una specifica situazione. Le risorse ci sono ed emergono in un determinato contesto e sono state indicate.
    Sembra circoscritto apparentemente, ma pare proprio che quest'uomo voglia una vita perfetta, dove essere sempre carico, e dove non sia presente alcun fastidio. Siamo già ampiamente in ambito strutturale. Poi come dicevo tutto dipende da come si vuole rispondere.
    Mi può anche stare bene che tu sostenga che prendi la cosa come tale, lo aiuti a migliorare le sue capacità e fine della storia. Ammetti però che si sta tagliando fuori un punto di vista (altri livelli, non evidenti per definizione al soggetto) con tutti i rischi che ne conseguono. Ad esempio se questa persona andasse incontro a diverse mancate vendite a causa della crisi (apparentemente a discapito del miglioramento acquisito quindi) e la moglie e la figlia che dipendono da lui (che invece ha specificato di non dover dipendere da nessuno...) iniziassero a guardarlo diversamente, potremmo tranquillamente accettarci un crollo depressivo. Come la mettiamo?

    Saluti
    gieko

  2. #572
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Sembra circoscritto apparentemente, ma pare proprio che quest'uomo voglia una vita perfetta, dove essere sempre carico, e dove non sia presente alcun fastidio. Siamo già ampiamente in ambito strutturale. Poi come dicevo tutto dipende da come si vuole rispondere.
    Mi può anche stare bene che tu sostenga che prendi la cosa come tale, lo aiuti a migliorare le sue capacità e fine della storia.
    Lo stai aiutando ad utilizzare le sue risorse in contesti diversi. E questo crea una generalizzazione utile, che gli può servire in altri contesti, in altri momenti della sua vita.

    Ammetti però che si sta tagliando fuori un punto di vista (altri livelli, non evidenti per definizione al soggetto) con tutti i rischi che ne conseguono. Ad esempio se questa persona andasse incontro a diverse mancate vendite a causa della crisi (apparentemente a discapito del miglioramento acquisito quindi) e la moglie e la figlia che dipendono da lui (che invece ha specificato di non dover dipendere da nessuno...) iniziassero a guardarlo diversamente, potremmo tranquillamente accettarci un crollo depressivo. Come la mettiamo?
    La generalizzazione appresa potrebbe permettergli di utlizzare altre risorse in quella sistuazione.
    Vorrei fare comunque altre considerazioni, è chiaro che al mutarsi di condizioni lavorative o familiari o di salute una persona ne possa risentire.
    Ma neanche un trattamento terapeutico strutturale è detto che renda immune una persona da tutti i possibili cambiamenti che si possano verificare nella sua vita.
    Sia perchè non esiste il cliente ideale che risponde perfettamente a tutte le sollecitazioni del terapeuta per i motivi che ben conosci, e quindi una psicoterapia non è mai perfetta, e poi perchè la personalità può cambiare in funzione di accadimenti significativi.
    Nel caso di una crisi a cui non riesce a far fronte, può andare nuovamente da un professionista che lo possa aiutare.
    Dal medico non ci andiamo solo una volta, ma ogni volta che ci sentiamo male.

  3. #573
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Lo stai aiutando ad utilizzare le sue risorse in contesti diversi. E questo crea una generalizzazione utile, che gli può servire in altri contesti, in altri momenti della sua vita.
    Non capisco dove siano queste risorse, dal momento che viene a chiedere aiuto, quindi evidentemente non ne possiede.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    La generalizzazione appresa potrebbe permettergli di utlizzare altre risorse in quella sistuazione.
    Mi vien da dire che ciò che si può eventualmente generalizzare è il fatto che certe modalità (che nell'esempio presentato potrebbero andare nella direzione di non "mancare" nell'acquisizione del lavoro) potrebbero essere presenti anche in altre aree, magari attualmente compensate (ad esempio la vita affettiva, dove a quanto dici tutto va bene perchè il nostro soggetto quando rientra a casa trova la moglie che gli sorride e la figlia che gli corre incontro). Se il compenso venisse a mancare (moglie e figlia cambiano atteggiamento) che risorse avrebbe? A quanto si può evincere dalla tua posizione potrebbe solo tentare di fare meglio anche con loro, cercando di essere meglio. Si avvierebbe così una spirale senza via di uscita, visto che è basata su una dimensione illusoria (essere infallibili, migliorarsi sempre più). La struttura, in altre parole, è rimasta intatta, il che espone il soggetto al rischio di ritrovarsi sempre al punto di partenza.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Vorrei fare comunque altre considerazioni, è chiaro che al mutarsi di condizioni lavorative o familiari o di salute una persona ne possa risentire.
    Ma neanche un trattamento terapeutico strutturale è detto che renda immune una persona da tutti i possibili cambiamenti che si possano verificare nella sua vita.
    Non penso che un intervento strutturale possa essere perfetto, permette però al soggetto di cambiare posizione rispetto a tutto ciò che lo circonda. Si può passare quindi dal "devo migliorare nel lavoro perchè non tollero di mancare qualche vendita" a "non tutte le vendite, o i ritorni a casa vanno a buon fine, ma questo non dipende solo da me; in ogni caso sono libero di scegliere cosa fare perchè sento che non deve più gravare tutto su di me, accettarlo, cambiare lavoro, parlare con mia moglie..."

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    la personalità può cambiare in funzione di accadimenti significativi.
    Affermazione decisamente discutibile, perchè la personalità, per definizione (e direi che su questo c'è veramente molto accordo), è una struttura ad elevatissimo gradiente di stabilità. Basta vedere come sia estremamente raro che chi va incontro ad eventi significativi (gravi pericoli, grandi sofferenze etc.) non cambia personalità.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Nel caso di una crisi a cui non riesce a far fronte, può andare nuovamente da un professionista che lo possa aiutare.
    Dal medico non ci andiamo solo una volta, ma ogni volta che ci sentiamo male.
    Molto discutibile anche questo, perchè il soggetto ci porta un apertura (la famosa domanda, più o meno esplicita) che potrebbe non riportare più. E' quindi una questione etica intervenire nel momento in cui viene portata la domanda, non dopo. Perchè dovremmo far perdere tempo prezioso ad una persona, che magari ritorna dopo 10 anni, quando ormai è molto più difficile intervenire?
    Visto che spesso sono state rimarcate le differenze col modello medico, mi pare che l'esempio sia un po' fuori luogo, non credi?

    Saluti
    Ultima modifica di gieko : 16-10-2009 alle ore 14.05.37
    gieko

  4. #574
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    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    ma il fatto è proprio che non bisogna imporre il proprio punto di vista, ma ascoltare quel che dice il cliente!
    Ad esempio tu lo etichetti come "normale". Normale da quale punto di vista? statistico, patologico, del vissuto soggettivo;
    Poi dici che "va avanti tranquillamente"...ma come fai a sapere se è tranquillo? Se vuole migliorarsi e cerca un aiuto esterno, non può darsi che interiormente non sia così tranquillo come appare?
    E così via....il succo del discorso è che bisogna andare oltre l'apparenza ma senza "costruire" il cliente a nostro piacimento, ma rispoettando quello che LUI porta in seduta. Attenzione ai pregiudizi (mi riferisco ai "pregiudizi" di Popper)



    in questo caso, se a stendere questo caso fosse stato un counselor,mi verrebbe da pensare che ha ritagliato il caso in modo da farlo andar bene all'unico tipo di intervento che può dfare lui
    Pensando a tutte le discussioni intorno a questo caso inventato, anche ammesso e non concesso che davvero tutto nella sua vita sia perfetto e la situazione non necessiti di nessun intervento strutturale ( cosa che è cmq tutta da vedere) non vedo perchè la situazione di motivazione circoscritta solamente all'aumento delle vendite non possa essere fatta anche da uno uno psicologo.

    Non è che gli psicologi debbano lavorare solo sul disagio conclamato.

    E allora, dove sta la differenza???
    Ultima modifica di monicadal : 16-10-2009 alle ore 16.55.42

  5. #575
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Pensando a tutte le discussioni intorno a questo caso inventato, anche ammesso e non concesso che davvero tutto nella sua vita sia perfetto e la situazione non necessiti di nessun intervento strutturale ( cosa che è cmq tutta da vedere) non vedo perchè la situazione di motivazione circoscritta solamente all'aumento delle vendite non possa essere fatta anche da uno uno psicologo.

    Non è che gli psicologi debbano lavorare solo sul disagio conclamato.

    E allora, dove sta la differenza???
    Mi piace questo intervento a metà. In ogni caso, dato che intervieni, potresti dimostrare tu se è necessario un intervento strutturale.
    E poi nessuno ha ancora detto che lo psicologo non lo possa fare. Lo hai presupposto solo tu.
    Anzi ti chiedo una cosa, visto che ci sei: se il caso richiede un intervento strutturale, secondo te, può intervenire uno psicologo non psicoterapeuta ?

  6. #576
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Non capisco dove siano queste risorse, dal momento che viene a chiedere aiuto, quindi evidentemente non ne possiede.
    Se tu non ne vedi dalle sue parole non posso certo fartele notare io.

    Mi vien da dire che ciò che si può eventualmente generalizzare è il fatto che certe modalità (che nell'esempio presentato potrebbero andare nella direzione di non "mancare" nell'acquisizione del lavoro) potrebbero essere presenti anche in altre aree, magari attualmente compensate (ad esempio la vita affettiva, dove a quanto dici tutto va bene perchè il nostro soggetto quando rientra a casa trova la moglie che gli sorride e la figlia che gli corre incontro). Se il compenso venisse a mancare (moglie e figlia cambiano atteggiamento) che risorse avrebbe? A quanto si può evincere dalla tua posizione potrebbe solo tentare di fare meglio anche con loro, cercando di essere meglio. Si avvierebbe così una spirale senza via di uscita, visto che è basata su una dimensione illusoria (essere infallibili, migliorarsi sempre più). La struttura, in altre parole, è rimasta intatta, il che espone il soggetto al rischio di ritrovarsi sempre al punto di partenza.
    Il fatto che ci sia un buon clima in famiglia, può in quel momento essere una risorsa per lui, di cui si può servire nei momenti in cui si sente scoraggiato. Da ciò può generalizzare che non è un problema se non è perfetto nel lavoro, e che non è un problema se la sua vita non è perfetta.
    Ma voglio evidenziare che a queste conclusioni non ci arriverà facendo delle deduzioni, ma in un altro modo.

    Ma naturalmente tutto questo non ha alcun valore per te. E ti capisco.

    Affermazione decisamente discutibile, perchè la personalità, per definizione (e direi che su questo c'è veramente molto accordo), è una struttura ad elevatissimo gradiente di stabilità. Basta vedere come sia estremamente raro che chi va incontro ad eventi significativi (gravi pericoli, grandi sofferenze etc.) non cambia personalità.
    Definizione? Accordo? tra chi?
    Proprio in questo momento mi trovo per le mani un manuale di psicologia della personalità abbastanza recente.
    E trovo scritto che gli psicologi della personalità sono in disaccordo sul modo esatto in cui definire la personalità.
    Mah, non so a chi credere ... Per non parlare dei fattori situazionali. Ma lasciamo perdere questo dettaglio teorico ...

    Potrai convenire invece che i bisogni della personalità possono mutare nel tempo e con l'età, e per qualcuno possono mutare anche le reazioni agli eventi.
    E poi non penserai mica che l'unico modo in cui una persona può cambiare sia la psicoterapia? Di esperienze che trasformano le persone ne vediamo molte anche tra le persone che ci stanno attorno.

    Molto discutibile anche questo, perchè il soggetto ci porta un apertura (la famosa domanda, più o meno esplicita) che potrebbe non riportare più. E' quindi una questione etica intervenire nel momento in cui viene portata la domanda, non dopo. Perchè dovremmo far perdere tempo prezioso ad una persona, che magari ritorna dopo 10 anni, quando ormai è molto più difficile intervenire?
    Non voglio fare commenti su questo aspetto.

    Visto che spesso sono state rimarcate le differenze col modello medico, mi pare che l'esempio sia un po' fuori luogo, non credi?
    Allora, solo perchè si deve sottolineare la differenza rispetto ad un modello, dobbiamo esorcizzarlo?
    Non possiamo servircene nemmeno metaforicamente ?
    Ultima modifica di _daimon_ : 16-10-2009 alle ore 19.45.07

  7. #577
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Quanto insinui è piuttosto grave per i regolamenti del forum, quindi ti invito a segnalare quanto sospetti ai moderatori chiedendo di verificare i nostri IP che, come potrai constatare, sono ovviamente diversi. Del resto che ikaro ed io non siamo la stessa persona si evince da mille altre cose, ma a quanto pare non ti prendi neanche la briga di fare qualche verifica prima di accusare.
    Prima di tutto la locuzione "Alter ego" NON si riferisce necessariamente alla stessa persona.
    In ogni caso, NON so neppure cos'è un IP esattamente, pensa Tu come farei a verificarlo!
    Nel Regolamento del Forum c'era anche scritto di NON usare <<toni offensivi o diffamatori>>? O sbaglio? E quando qualcuno li usa anche in 3D come questo i Moderatori dove sono?

    Ti ho soltanto chiesto cosa ne pensi del lavoro di quanti nel mondo delle organizzazioni hanno applicato la psicoanalisi. Liberissimo di dire che non conosci questi autori, che reputi che siano dei pazzi criminali (ed in tal caso sarei curioso di sapere perchè), che pensi sia più utile lavorare come fai
    NON so chi sia quello da Te citato e, quindi, NON so valutarlo.
    Ho citato ampiamente i miei modelli da Rogers a Satir, fino a Steve De Shazer e tantissimi colleghi europei (quindi la loro pratica è inapplicabile in Italia...) con cui ci scambiamo pareri su moltissime tecniche e "best practices".

    perchè presupporre che un funzionamento gruppale inconscio (per assunti di base) non esiste, o non è determinante il funzionamento gruppale consapevole (gruppo di lavoro).
    NON ho capito...si escludono a vicenda? Ti riferisci al fatto che, secondo Te, presuppongo l'uno o l'altro?

    Da quanto scrivi sotto mi pare che ti immagini (la catastrofe come) qualcosa che rimanda ad una frammentazione totale, ad una guerra tra i diversi attori presenti sulla scena rispetto ai quali il consulente sceglie da che parte stare
    Assolutamente no. La catastrofe sarebbe lasciare il clima e la dinamica così com'è, cioè lasciarla incamminare verso l'implosione.
    Il consulente NON può scegliere da che parte stare. Qualunque sia la parte sarebbe un atteggiamento collusivo. Le domande (del cliente), quindi, sono parecchie e anche la collusione NON riguarda solamente il consulente (vedi le richieste citate da parte dei soggetti).
    Ultima modifica di IT_Modeler : 16-10-2009 alle ore 19.45.23
    psi_net

  8. #578
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    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Se tu non ne vedi dalle sue parole non posso certo fartele notare io.
    Siamo nella stessa barca, da questo punto di vista, perchè ognuno vede ciò che vuole vedere in base ai propri presupposti teorici. Tu vedi risorse, io vedo difficoltà. Si tratta di stabilire quale punto di vista appare più fondato e spiegativo, dunque, senza pretese di assolutezza, ma nemmeno tenendo insieme teorie contrastanti. Se come contesto epistemico di riferimento consideriamo il "paradigma della complessità" alcuni punti chiave sono i concetti di struttura, di autopoiesi, di margine del caos come condizione sine qua non di modifica strutturale. In altre parole, se il soggetto non è più in grado di essere "creativo" cioè capace di flessibilità strutturale rispetto ai problemi, si può operare solo a tale livello. Il sistema si è cioè attestato su posizioni di rigidità ed iper-coerenza che non permettono di relazionarsi con sè e l'ambiente in modo libero. Il presupposto è questo, dunque, e ritengo che su questo si debba lavorare. Seguire la richiesta significa in questo caso rinforzare ulteriormente la rigidità dello stessa.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Il fatto che ci sia un buon clima in famiglia, può in quel momento essere una risorsa per lui, di cui si può servire nei momenti in cui si sente scoraggiato. Da ciò può generalizzare che non è un problema se non è perfetto nel lavoro, e che non è un problema se la sua vita non è perfetta.
    Da quanto dici sembra proprio che questa persona stia andando nella direzione opposta: anzichè generalizzare il clima positivo in famiglia, generalizza l'incapacità lavorativa ed infatti chiede aiuto. Se ci fosse capacità di generalizzare come tu sostieni, la qual cosa è assolutamente possibile, credo che non avremmo visto questo signore andare da un professionista.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Definizione? Accordo? tra chi?
    Proprio in questo momento mi trovo per le mani un manuale di psicologia della personalità abbastanza recente.
    E trovo scritto che gli psicologi della personalità sono in disaccordo sul modo esatto in cui definire la personalità.
    Mah, non so a chi credere ... Per non parlare dei fattori situazionali. Ma lasciamo perdere questo dettaglio teorico ...
    Cito dal dizionario di Galimberti, che mi pare consideri diversi punti di vista "insieme di caratteristiche psichiche e modalità di comportamento che, nella loro integrazione, costituiscono il nucleo irriducibile di un individuo che rimane tale nella molteplicità e diversità delle situazioni ambientali in cui si trova a operare".

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Potrai convenire invece che i bisogni della personalità possono mutare nel tempo e con l'età, e per qualcuno possono mutare anche le reazioni agli eventi.
    No, i bisogni strutturali si tendono a stabilizzare nell'età adulta e tali permangono.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    E poi non penserai mica che l'unico modo in cui una persona può cambiare sia la psicoterapia? Di esperienze che trasformano le persone ne vediamo molte anche tra le persone che ci stanno attorno.
    Dipende sempre a quali trasformazioni ci si riferisce. Di esperienze autenticamente trasformative c'è n'è poche... poi a parole son tutti cambiati.

    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Non voglio fare commenti su questo aspetto.
    Peccato, perchè è un aspetto veramente importante. Mi chiedo come mai nessun commento, quindi.

    Saluti
    gieko

  9. #579
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    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Prima di tutto la locuzione "Alter ego" NON si riferisce necessariamente alla stessa persona.
    In ogni caso, NON so neppure cos'è un IP esattamente, pensa Tu come farei a verificarlo!
    Nel Regolamento del Forum c'era anche scritto di NON usare <<toni offensivi o diffamatori>>? O sbaglio? E quando qualcuno li usa anche in 3D come questo i Moderatori dove sono?
    Hai fatto intendere, e più di una volta, che ikaro ed io saremmo la stessa persona, e l'hai dichiarato pubblicamente senza aver fatto alcuna verifica delle tue affermazioni. Quindi ti saresti dovuto rivolgere a dei moderatori per segnalare il fatto, se ne eri tanto convinto. Idem se ritieni che si usino toni offensivi o diffamatori nei tuoi confronti.
    Ad ogni modo non ti permettere più di fare certe affermazioni e di tirarmi dentro in questioni che hai con altri, hai capito?
    Spero chiarito per l'ultima volta questo punto, veniamo alle cose serie...

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    NON so chi sia quello da Te citato e, quindi, NON so valutarlo.
    Ho citato ampiamente i miei modelli da Rogers a Satir, fino a Steve De Shazer e tantissimi colleghi europei (quindi la loro pratica è inapplicabile in Italia...) con cui ci scambiamo pareri su moltissime tecniche e "best practices".
    Capisco, quindi non li conosci. Hai avuto comunque modo di farti un'opinione sull'intervento psicoanalitico in ambito aziendale, visto che è un modello presente?

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    NON ho capito...si escludono a vicenda? Ti riferisci al fatto che, secondo Te, presuppongo l'uno o l'altro?
    Sono due aspetti compresenti ma operanti a diversi livelli: consapevole il gruppo di lavoro, inconscio il gruppo per assunto di base.

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Assolutamente no. La catastrofe sarebbe lasciare il clima e la dinamica così com'è, cioè lasciarla incamminare verso l'implosione.
    Il consulente NON può scegliere da che parte stare. Qualunque sia la parte sarebbe un atteggiamento collusivo. Le domande (del cliente), quindi, sono parecchie e anche la collusione NON riguarda solamente il consulente (vedi le richieste citate da parte dei soggetti).
    Però "catastrofe" è un termine tecnico che significa tutt'altro che lasciare le cose così come sono. Anzi, significa smuoverle dalle radici, considerando che, in un organizzazione gruppale (che non è diversa da quella soggettuale, visto che anche la mente è gruppale), tutti gli attori - professionista compreso - fanno parte del organizzazione e quindi partecipano del problema.

    Saluti
    Ultima modifica di gieko : 17-10-2009 alle ore 15.16.43
    gieko

  10. #580
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    Citazione Originalmente inviato da _daimon_ Visualizza messaggio
    Mi piace questo intervento a metà. In ogni caso, dato che intervieni, potresti dimostrare tu se è necessario un intervento strutturale.
    E poi nessuno ha ancora detto che lo psicologo non lo possa fare. Lo hai presupposto solo tu.
    Anzi ti chiedo una cosa, visto che ci sei: se il caso richiede un intervento strutturale, secondo te, può intervenire uno psicologo non psicoterapeuta ?
    Grazie mille ma per correttezza personale non mi avventuro in territori che non fanno parte delle mie conoscenze.

    Non saprei esattamente definire un intervento strutturale. Non saprei come si attua un intervento strutturale a livello pratico.
    Quindi non mi addentro nella discussione, per rispetto di coloro che hanno le competenze sia a livello professionale che di conoscenza per parlarne in maniera approfondita ed esatta.

    Il mio intervento era teso a testimoniare che, almeno per le mie conoscenze e la mia pratica professionale che spesso si svolge in equipe e in collaborazione sugli psicologi, essi non lavorano solo sul disagio conclamato, ma anche sulla prevenzione, sulla promozione del benessere e della salute, su problematiche varie.
    Ultima modifica di monicadal : 17-10-2009 alle ore 14.52.33

  11. #581
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Hai fatto intendere, e più di una volta, che ikaro ed io saremmo la stessa persona, e l'hai dichiarato pubblicamente senza aver fatto alcuna verifica delle tue affermazioni. Quindi ti saresti dovuto rivolgere a dei moderatori per segnalare il fatto, se ne eri tanto convinto. Idem se ritieni che si usino toni offensivi o diffamatori nei tuoi confronti.
    Carissimo,
    se noto il ripetersi di posizioni, definizioni, concetti e principi analoghi e...soprattutto, accenti provocatori, può venirmi in mente un sospetto?? O vuoi impedirmelo Tu?
    Ancora un segno di democrazia, apertura e libertà su questo Forum!
    Ma come prima cominci con <<vorrei sapere cosa ne pensi...>> e poi attacchi virtualmente in questo modo??? Eilà!? Ma non si stava parlando di counseling e di <<comprendere l'altro>>??
    Che coerenza!!

    Ad ogni modo non ti permettere più di fare certe affermazioni e di tirarmi dentro in questioni che hai con altri, hai capito?
    Spero chiarito per l'ultima volta questo punto, veniamo alle cose serie...
    Ma piantala. NON so chi Tu sia. Cosa dovrei verificare?? Forse mi hai confuso con uno specialista della Polizia postale.
    In ogni caso dopo questi toni provocatori e minacce fasulle puoi discutere con qualcun'altro di Elliot Jacques, psicoanalisi e ciò che vuoi. Prima della psicoanalisi esiste l'educazione, so che potrebbe sembrare un concetto complicato.
    Ma è già accaduto che si alzassero i toni che qualcuno scrivesse su questo Forum <<sti' cazzi>>, senza nessun intervento di alcun Moderatore (questa discussione, infatti, è senza Moderatore). Che coraggio! E l'unico intervento "di moderazione" è stato fatto verso un'altra collega (AS) x abbassare i toni...incredibile!
    Ultima modifica di IT_Modeler : 17-10-2009 alle ore 16.28.32
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  12. #582
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Ma è già accaduto che si alzassero i toni che qualcuno scrivesse su questo Forum <<sti' cazzi>>, senza nessun intervento di alcun Moderatore (questa discussione, infatti, è senza Moderatore). Che coraggio! E l'unico intervento "di moderazione" è stato fatto verso un'altra collega (AS) x abbassare i toni...incredibile!
    Vabbe', abbiamo capito che sono il cocco dei moderatori, anzi io sono anche i moderatori!! Comunque è già la seconda volta che citi il mio "sti' cazzi", che c'hai preso gusto?

  13. #583
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Ma piantala. NON so chi Tu sia. Cosa dovrei verificare?? Forse mi hai confuso con uno specialista della Polizia postale.
    In ogni caso dopo questi toni provocatori e minacce fasulle puoi discutere con qualcun'altro di Elliot Jacques, psicoanalisi e ciò che vuoi. Prima della psicoanalisi esiste l'educazione, so che potrebbe sembrare un concetto complicato.
    Ma è già accaduto che si alzassero i toni che qualcuno scrivesse su questo Forum <<sti' cazzi>>, senza nessun intervento di alcun Moderatore (questa discussione, infatti, è senza Moderatore). Che coraggio! E l'unico intervento "di moderazione" è stato fatto verso un'altra collega (AS) x abbassare i toni...incredibile!
    Io parlo per me se permetti, non mi sembra di essere mai stato maleducato nei tuoi confronti e sono veramente stufo che non venga fatta alcuna distinzione. Ripeto: se hai problemi con altri utenti o li chiarisci con i diretti interessati o ti rivolgi ai moderatori. Se vuoi muovere accuse in maniera generica e tirare dentro tutto e tutti (compresi coloro che, pur non essendo d'accordo col tuo punto di vista, si sono sempre comportati correttamente), evita per favore.
    Ti pare che la discussione manchi di un moderatore? Scrivigli e digli che a tuo parere dovrebbe intervenire. Mi pare che però anche tu hai giocato la tua parte, in tutta questa situazione, come tutti noi, o ti consideri l'unica vittima? Ma non farmi ridere... E ti avrei anche minacciato, leggo?

    Ad ogni modo dopo questa tua risposta, per quanto mi riguarda cercherò il confronto con altri che riescano a distinguere tra gli utenti e tra questioni professionali e personali. Cosa questa che sembra veramente latitare da queste parti.
    gieko

  14. #584
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Se vuoi muovere accuse in maniera generica e tirare dentro tutto e tutti (compresi coloro che, pur non essendo d'accordo col tuo punto di vista, si sono sempre comportati correttamente), evita per favore.
    NON <<tutto e tutti>>, ma solo rispondere a due partecipanti. Anch'io mi sono <<comportato correttamente>>. In ogni caso scrivere <<per favore>> è già diverso da parte Tua.

    Ti pare che la discussione manchi di un moderatore?
    NON <<mi pare>>. Manca. Vai, leggi l'elenco delle discussioni aperte e dei nomi dei Moderatori nella colonna successiva. Per questa discussione è mancante. Ti ringrazio del suggerimento. L'ho già invocato pubblicamente a suo tempo.

    Ad ogni modo dopo questa tua risposta, per quanto mi riguarda cercherò il confronto con altri che riescano a distinguere tra gli utenti e tra questioni professionali e personali. Cosa questa che sembra veramente latitare da queste parti.
    Io già avevo incominciato a farlo: se leggi bene i miei due ultimi interventi rispondevo a Rosa e a Daimon.
    Davvero la distinzione tra <<professionale e personale>> latita: è stato preso di mira il mio nome, poi il mio sito e ora leggo che <<confondo questioni professionali e personali>>. Per, poi, leggere la conclusione: che <<faccio la vittima>>. Perfetto. Qualcuno ha cercato di portarla sul <<personale>> e di certo NON sono stato io. Denunciare i fatti fino a oggi NON c'entra nulla con il fare <<la vittima>>.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 17-10-2009 alle ore 18.08.48
    psi_net

  15. #585
    Partecipante Figo
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