
Originalmente inviato da
fabrighiglie
Nei miei interventi non c'è aggressività, o meglio, non voleva esserci...mi dispiace se qualcheduno se l'è presa a male. Però, ripeto, io credo che chi vuol passare la vita a capire i problemi altrui debba innanzitutto abituarsi ad accettare i pareri contrari non come mancanza di rispetto, bensì come semplici e democratiche opinioni.
Del resto, quando s'è innamorati si tende quasi sempre a guardare il bicchiere mezzo pieno, anche se in realtà è quasi completamente vuoto, e a considerare stronzi, antipatici e guastafeste coloro i quali non la pensano alla stessa maniera e lo dicano.
Già, perchè quello che voi provate per la psicologia non è semplice passione, è amore. E' bene fare sacrifici in nome di quest'ultimo, ma occhio, perchè ci vuol poco a trasformarlo in patimento e ossessione. In ogni caso, come nel più nobile dei sentimenti, anche in questo caso la dignità personale vien prima di tutto....e lavorare in certe condizioni -se di lavoro si può parlare, in quanto il più delle volte si tratta di prestazioni con paghe da fame o addirittura non retribuite- non è il massimo della dignità. Va bene pensare agli altri, ma fino a un certo punto.
Io v'auguro di raggiungere i vostri obiettivi, e se vi dicessi di guardarvi sempre intorno sarei ripetitivo...però, mi raccomando, maggior flessibilità, su tutti i fronti e soprattutto dal punto di vista personale!