
Originalmente inviato da
ste203xx
è vero! Aprire uno studio non significa prendere in affitto un appartamento, mettere la tagra fuori ed aspettare, ma proporre un servizio specifico, che risponda ad un bisogno specifico, individuando gli strumenti per promuoverlo. A livello materiale, soprattutto all'inizio, ma spesso anche dopo, si prende una stanza in subaffitto per un giorno, due giorni. Basta andare su portaportese (per chi è di roma) e ci sono migliaia di annunci di psicologi che subaffittanole stanze, con l'opportunità di collaborare anche insieme. L'importante però è identificare un servizio specifico da offrire, così che anche gli altri professionisti (medici, ecc) sanno che Tizia si occupa specificatamente di quello e gli inviano i casi. Se sanno solo che tizia è psicologa, non gli mandano nessuno. E in ogni caso, l'attività da studio in genere non occupa la maggioranza del tempo: per il resto, si fanno corsi in un ente, progetti in un altro, seminari in un altro ancora, insomma ci si sposta spesso.
Per la targa, si fa riferimento a quella in oro, con su scritto "Dott.ssa Margherita Pizza, Psicologa"? Da appendere fuori dal condominio? A parte le tasse, ma è uno strumento pubblicitario totalmente inefficace e persino dannoso a volte, nel senso che alcuni pazienti possono "vergognarsi" di farsi vedere che vanno dallo psicologo. E poi, è molto pacchiana (vabbè, 2° il mio gusto) e poco utile, visto che non si sta chiusi tutto il giorno lì dentro, ma ci si sposta