devo aspettare gli scorrimenti a Roma
Inizio a prepararmi psicologicamente all'eventualità di sbarcare a Torino
per il resto... mi è venuto il pallino di riprovare a percorrere strade che avevo abbandonato, ma mi sa che è meglio che accantoni la cosa, altrimenti mi complicherei la vita
ragà, ma che si deve fare per avere uno straccio di lavoretto decente?
mando i curriculum e vengo ricontattata solo per master costosissimi (e non so nemmeno quanto possano essere "seri") e per lavori "bufala" in cui vogliono sfruttare la gente laureata in psicologia per vendere prodotti.
Ovviamente rispondo NO ad occhi chiusi ad entrambi
Ultimo quesito: su msn il mio stato è impostato su "non al computer" perchè so io chi voglio contattare. Perchè la gente viene lo stesso a rompere i cabasisi? (palline siciliane, mi confermate che si dice così?)
ps: con chi lo fai fisiologica?
Ultima modifica di psychodany : 21-10-2009 alle ore 11.24.35
Giorno pallette!!
Lavoro decente?? mi sa tanto di utopia...
Così come trovare un lavoro che abbia a che fare con la psicologia...
anni di studio buttati così...
Ecco...e dopo questa dose di ottimismo puro cambiamo discorso...![]()
Dany io dico cabbasisi con due B (a volte anche 3 o 4)...mi pare che renda meglio l'idea della rottura di scatole...![]()
Buon giorno Palline....
Oggi giornata storta...
Speriamo migliori...
Un abbraccio a tutte voi...![]()
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PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Visto l ban, farò una toccata e fuga.
Il posto fisso scordatelo, almeno per ora, e se non 6 raccomandata.
Lavorare nel privato come psicoterapeuta non è difficile, basta sapere fare il proprio lavoro e farsi un po' di pubblicità. Almeno a Milano è così, poi giù non 6la prima che mi dice cose davvero schifose e, in parte, ci credo.
Poi non scordati le "idee". Queste vengono, 1 su 1000 è quella buona. Semina, semina e non scoraggiarti mai, prima o poi sarà il tuo turno di sfondare.
Per ora pensa solo a laurearti però, che già ci hai perso tempo.
Baci,
quasi-tuo Superfabio!
...e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava...
(da LA VIA, IL VIAGGIO E LE LACRIME PERSE)
...e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava...
(da LA VIA, IL VIAGGIO E LE LACRIME PERSE)
Avendo fatto l'università a Roma, nonostante milanese, ho tantissimi amici del sud, siciliani, calabresi, campani e pugliesi. Ho avuto modo di confrontarmi con queste due realtà, di sicuro diverse. Amo la vostra gente e ne riconosco i difetti, in modo neutrale. Se può farti piacere disprezzo la lega, se è questo che volevi sentirti dire. Non sto scindendo buono/cattivo, anzì, però è innegabile che da noi le cose funzionano un tantino meglio, non credi?
Tu pensi che quella storia del sindaco di Palermo, qui a Milano si sarebbe evoluta allo stesso modo (°sempre che fosse "nata"?)?
Ciao bella!
...e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava...
(da LA VIA, IL VIAGGIO E LE LACRIME PERSE)
Nadir cara, se non spronano gli amici...?
...e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava...
(da LA VIA, IL VIAGGIO E LE LACRIME PERSE)