Ultima modifica di IT_Modeler : 23-10-2009 alle ore 18.24.00
psi_net
Allora proviamo anche la magia nera e il vattelapesca, ma che discorso è?Già fatto: leggi sopra.
Cmq si continua a cercare di contrastare la pratica (e i criteri della pratica) con la teoria.
Forse la pratica (e le tecniche) andrebbero sperimentate, prima di contrastarle con la dimostrazione teorica o l'ironia.![]()
Fantastico!
Una volta era la psicoanalisi trattata come una sorta di <<magia nera>>
ora sn gli psicoanalisti a definire l'ipnosi ericksoniana <<magia nera>> e...addirittura paragonarla al <<vattelappesca>>!
(L'ultimo da cui ho sentito questa parola fu Craxi a una Tribuna elettorale,
chissà quanti anni fa...!).
A Ikaro...ma non sarà un altro dei Tuoi memorabili tentativi di buttarla "in caciara"??
Ultima modifica di IT_Modeler : 23-10-2009 alle ore 21.32.22
psi_net
la capacità di una professione si vede dal suo sapersi adattare ai cambiamenti........quelle che rimangono ancorate al passato(cioè il passato conta ma serve per costruire un futuro)sono destinate a fallire......![]()
No, è semplicemente l'uso di una figura retorica ("iperbole") per dimostrare che l'argomentazione "forse la pratica (e le tecniche) andrebbero sperimentate, prima di contrastarle" (in 3 parole, il vecchio adagio "provare per credere") è un po' pericolante.. a parer mio. Il che non implica necessariamente l'equazione counselling = magia nera, implica piuttosto un fatto: che il counselling non può esimersi dal rispondere all'epistemologia, se vuole risultare eticamente e scientificamente credibile. Spero sia un po' più chiaro, ora. Ti ringrazio per avermi in qualche modo associato a BC, il coté tragicomico è che poi sarei io quello che offende!!A Ikaro...ma non sarà un altro dei Tuoi memorabili tentativi di buttarla "in caciara"??
Saluti,
ikaro
PS "L'iperbole (dal greco hyperbolé, «eccesso») è una figura retorica che consiste nell'esagerazione nella descrizione della realtà tramite espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto".
Ultima modifica di ikaro78 : 23-10-2009 alle ore 22.40.59
Già, bisognerebbe ricordarlo anche a chi suole dire "Come diceva Carl Rogers nel 1942...", che dici?la capacità di una professione si vede dal suo sapersi adattare ai cambiamenti........quelle che rimangono ancorate al passato(cioè il passato conta ma serve per costruire un futuro)sono destinate a fallire......![]()
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Carissimo,
il vecchio adagio mi sembra quello di Aiazzone e non è il mio mestiere.
Io non stavo parlando di Counseling, ma di modellamento per capire i principi di
alcuni maestri che hanno lasciato moltissime testimonianze di pratica che è stata studiata parola per parola, non da me, ma da Jay Haley e Ernest Rossi, nei libri. Se vuoi puoi leggerli. Ma mi sembra che Tu non ne abbia nessuna intenzione. Vuoi solo contraddirli. Non c'entra nulla il Counseling.
Mi sembra che neghi anche il modellamento.
Riguardo l'epistemologia: non siamo riusciti ad arrivare neppure a un accordo su una definizione dopo 30 o 40 pagg. di 3D in quello intitolato al Counseling, pensa se ci riusciamo qui!
Ultima modifica di IT_Modeler : 24-10-2009 alle ore 00.01.58
psi_net
Sì, ma il modellamento non è una tecnica che applichi? No? Allora non si capisce perchè parlarne qui...Io non stavo parlando di Counseling, ma di modellamento per capire i principi di
alcuni maestri che hanno lasciato moltissime testimonianze di pratica che è stata studiata parola per parola, non da me, ma da Jay Haley e Ernest Rossi, nei libri.
It, guarda che al massimo vorrei contraddire quel che scrivi tu, non Jay Haley o Ernest Rossi!! Non è proprio la stessa cosa.non da me, ma da Jay Haley e Ernest Rossi, nei libri. Se vuoi puoi leggerli. Ma mi sembra che Tu non ne abbia nessuna intenzione. Vuoi solo contraddirli.
Saluti,
ikaro
Ultima modifica di RosadiMaggio : 24-10-2009 alle ore 18.16.11
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
E lo chiedi a me ?
Io cercavo solo di dare un significato alla frase di ikaro:
"che il counselling non può esimersi dal rispondere all'epistemologia, se vuole risultare eticamente e scientificamente credibile"
sostituendo "counseling" con "orientamento psicoterapeutico", e quindi
"che un orientamento psicoterapeutico non può esimersi dal rispondere all'epistemologia, se vuole risultare eticamente e scientificamente credibile"
Anch'io sto aspettando la sua risposta.
La domanda in realtà è molto semplice e non ho parlato di adeguamento dovuto all’epistemologia, ma semmai di rispondere all’epistemologia.Qual è il significato di questa affermazione, visto che le scuole di counseling appartengono a quasi tutti gli orientamenti psicoterapeutici.
Sono semmai i singoli orientamenti a doversi adeguare all'epistemologia.
Oppure volevi dire qualcos'altro ?
Visto che il counselling si pone come pratica, quindi come un certo saperci fare diverso dalla psicoterapia, mi sembra legittimo chiedere le ragioni, anche teoriche, di questa prassi. Evidentemente, come dici, nel quadro di uno specifico orientamento teorico o nell’integrazione di molteplici orientamenti, come talvolta accade.
Saluti,
ikaro