
Originalmente inviato da
_daimon_
Le loro riflessioni tra l'altro, come ben sai, hanno avuto un profondo impatto nel modo di intendere una relazione di aiuto.
Infatti, in base alle loro riflessioni, un cambiamento che avviene nei sistemi umani per l'intervento di un professionista, è sempre un riordinamento dell’esperienza del cliente, determinato proprio dal cliente e non dall'operatore. Così, quest’ultimo può solo "perturbarlo" per sollecitare la sua riorganizzazione, però senza "istruirlo"; vale a dire, non può trasferirgli "informazioni dirette".