
Originalmente inviato da
simonapsy
Ciao ragazzi! Vi propongo questo:
G. 22 anni. femmina.
Si reca ad un consulto psicologico 7 mesi dopo l'isorgere di alcuni sintomi.
Riferisce che in seguito alla morte di una sua parente stretta accusa dolori al petto e dispnea per un periodo di circa un mese. Al seguito di questo si presenta un episodio i cui sintomi descritti sono: derealizzazione, paura di impazzire, dispnea, tachicardia, sudorazione, confusione per un periodo di 2 ore. Riferisce di essere "rientrata in se stessa" solo dopo essere stata sedata al pronto soccorso.
Sembra essere l'unico episodio eclatante dell'utente.
In seguito riferisce di avere avuto saltuariamente "leggeri" episodi caratterizzati da pianti, paura di impazzire, paura del futuro, paura di non riuscire a fare niente nella sua vita, contornati da uno stato continuo di dispnea.
Allora??
Avrei un dubbio. 1) sostengo che l'episodio eclatante possa essere un attacco di panico..ma quel che non mi quadra è la durata. di solito non durano 10-20 min? questo dice di essere durato 2 ore e attenuato solo quando sedato.
2) gli "strascichi" che si porta possono essere visti come un instaurarsi del disturbo di panico? o pensate sia più un'ansia generalizzata?
Che confusioneeeeee.. uffi!