Ma in fin dei conti sei d'accordo o no col fatto che:
individuo fisico/biologico (insomma, braccia, tronco, stomaco, cervello e tutto il resto) +
ambiente (altri individui, vestiti, paesaggio, società ecc.) +
intrapsichico dello stesso individuo (pensieri, convinzioni, rappresentazioni, emozioni, idee varie) in un certo istante determineranno cosa sarà l'individuo poco dopo o renderanno più probabili certi suoi assetti successivi (nel caso in cui si non creda che il mondo sia deterministico)?
Io non riesco a capire cosa si debba aggiungere ancora!?... :mumble
Riguardo a queste cose che ho più volte ripetuto tu Megiston come ti poni?
Se si deve teorizzare qualcosa non si può fare a meno di usare la vecchia e bistrattata logica, anche una teoria che descrive di fatto che gli esseri umani hanno le idee confuse, che sono "irrazionali", che non seguono alcuna logica non può essere formulata a sua volta in modo confuso, illogico ed incoerente, non riusciremmo poi a capire nemmeno di cosa si parla... Ed allora che razza di teoria sarebbe?
E soprattutto per quale motivo bisognerebbe formulare qualcosa del genere se lascia in fin dei conti tutto naturalmente confuso. Questi due livelli andrebbero distinti, invece noto che tendete a confonderli.
Che una persona crede che qualcosa di contraddittorio sia vero, non rappresenta un controesempio al principio di non contraddizione. Se le persone per vivere bene usano idee incoerenti non significa che anche una qualche descrizione di quel che queste pensano, credono e fanno effettivamente (per chi sia interessato a capire cosa pensano, credono e fanno) debba essere a sua volta contraddittoria o incoerente.
Il tentativo di ripristinare certe forme di libero arbitrio in ambito scientifico senza spiegare in fin dei conti in cosa dovrebbe consistere questa libertà di scelta e cosa sia questo "Individuo" o "Soggetto" che sceglie è come cercare di ripristinare certe teorie che usavano l'intervento divino per spiegare l'insorgere di certi eventi. Ma teorie del genere spiegano davvero qualcosa?
Qualcuno preferisce credere che qualcosa accada per volontà divina, ma da questa preferenza che può far anche bene alla salute di chi ci crede sinceramente e ne è persuaso, dobbiamo dedurre che le cose debbano stare così?
Inoltre gli eventi naturali in questo caso vengono suddivisi in "naturali naturali" (senza l'intervento di "Dio") e "miracolosi" (con l'intervento di "Dio") mentre nel caso della libera scelta analogamente le scelte individuali vengono suddivise in "scelte non determinate dal soggetto" e "scelte determinate dal soggetto" ma in cosa consiste poi effettivamente questa differenza si fatica a capirlo. Insomma se ci fosse ed esistesse anche qualcosa che si chiama "Dio" in natura e che provoca questi effetti "miracolosi" di tanto in tanto, bisognerà aggiungere alle cose esistenti anche "Dio" (questo dovrà pur essere e funzionare in qualche modo?!) così anche gli eventi miracolosi diventeranno naturali, perché creare questa divisione fittizia?
Allo stesso modo se c'è qualche ente separato dal fisico, lo psichico, e tutto il resto, che viene chiamato "Individuo" o "Soggetto" e che di tanto in tanto proprio come "Dio" si mette a giochicchiare e scegliere qualcosa per modificare il corso fisico e psichico di una persona concreta intesa in senso classico, bisognerà aggiungere anche questo "Soggetto" alle cose esistenti e naturali.
Credere che un'entità come "Dio" modifichi certi avvenimenti tramite una sua "volontà" indipendente dal corso degli eventi e della storia, non è tanto diverso dal credere che ci sia questo "Soggetto metafisico" associato ad ogni persona che di tanto in tanto modifica le idee di una persona scegliendo qualcosa indipendentemente dal passato di questa persona (anche quello più prossimo), dalle preferenze, dalle emozioni, dalle credenze e tutto il resto.
Fino ad ora di tutte queste credenze religiose non ce ne siamo riusciti a liberare anche perché probabilmente queste fanno realmente bene alla salute (perciò sotto questo aspetto sono efficaci e vanno conservate), ma nel momento in cui ci si chiede se abbiano un qualche fondamento o se siano abbastanza verosimili nel descrivere quel che avviene veramente secondo me ci si trova in grosse difficoltà.
Questi diversi livelli a mio avviso non andrebbero confusi.
Saluti