Perchè non si può fracassare il cranio di qualcuno con un tacco a spillo:
1) Per quanto appuntito, un tacco a spillo non può mai essere tagliente ( altrimenti chi porta quelle scarpe rimarrebbe inchiodato ogni volta che camminasse, per esempio, su un parquet...

): al contrario, anche nella foto postata da Nadir si vede benissimo che la punta è protetta da una piccola guarnizione che attutirebbe alquanto l'impatto;
2) Per come è fatto una scarpa da donna è praticamente impossibile impugnarla e colpire verticalmente col tacco ( il colpo arriverebbe sempre obliquamente ), riducendo con ciò ulteriormente la forza dell'impatto;
3) Se vi ricordate come voi donne rompete facilmente i tacchi (

), capirete come un urto violento avrebbe la conseguenza di staccare il tacco dalla scarpa piuttosto che farlo conficcare in un cranio;
4) Nel caso descritto da Nadir, poi, non credo sarebbe possibile neanche procurare una grave lesione alla testa: a meno che Giada fosse altissima e Fanny una nana ( evento improbabile visto che erano madre e figlia...

), il colpo sulla testa non avrebbe mai potuto essere dall'alto in basso ma piuttosto dall'avanti all'indietro ( quindi con minore forza propulsiva ). Più probabilmente l'avrebbe colpita al petto. Quasi sicuramente di striscio, visto che il suo movimento era calibrato per colpire una persona ( Cassarà ) che si era spostata bruscamente e che, quindi, Fanny, trovandosi DIETRO l'ipotetico bersaglio, sarebbe stata colpita sull'abbrivio.
Vi basta come spiegazione scientifica ( ho preso 30 e lode a Medicina legale...

)?