"......c'è chi un giorno invece ha sofferto / e allora ha detto: io parto
/ ma dove vado se parto? / sempre ammesso che parto: ciao! ...."
(da "E la vita e la vita" di Cochi e Renato, 1974)
Clicca qui e godi con le foto di Semplificatore su Flickr
http://it.youtube.com/user/accrocchio70
Piccolo inciso O.T.: pur essendo perfettamente consapevole delle magagne esistenti al loro interno sia nel presente che nel passato, non sono d'accordo con una generalizzata "criminalizzazione" dell'Arma dei carabinieri.
-
PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Doc, è davvero difficile riuscire a farmi capire. La mia critica, anche feroce, si colloca sul piano politico, non su quello delle buone intenzioni o della bontà dei singoli, o delle motivazioni di questo o quello.
Se scendiamo sul piano individuale, anche nelle SS ci saranno state delle brave persone. E questo non cambia di una virgola il giudizio politico che possiamo dare sulle SS in quanto organizzazione.
E' per me sconcertante vedere che te, che pure vieni da una tradizione liberale, accetti senza tante storie la commistione di compiti di polizia e di compiti militari. In nessun paese dell'Occidente si verifica una tale situazione. E' dai tempi di Giulio Cesare che l'esercito ha come suo scopo la difesa della nazione contro i nemici esterni, e non è autorizzata la presenza di eserciti in armi sul proprio territorio, mentre la polizia ha il compito di far rispettare le leggi, che è cosa diversa dall'azione armata contro il nemico.
Altrimenti, dobbiamo giungere alla conclusione che possono esistere "nemici interni" contro i quali è legittimo l'uso della forza armata. Cioè che non tutti i cittadini di una nazione sono tali. Ma questo accade solamente in una situazione di dittatura o di guerra civile.
Ora, davvero mi meraviglia la tua posizione. Nemmeno negli USA, che non sono certo teneri né con i nemici esterni, né con la criminalità interna (a meno che non si tratti dei loro Presidenti, ma è comprensibile), è consentito all'esercito di agire sul territorio degli Stati Uniti.
E' più chiaro, adesso, quel che volevo dire? Possibile che un anarchico debba spiegare a dei liberali alcune cose che, per me, sono alla base di quella cosa che si chiama democrazia?
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
http://www.libero-news.it/articles/view/588771
Natalie: Con Piero solo coccoleconfidenze e qualche carezza.
suvvia, è un coccolone il buon Pierino!
5000 euro per qualche coccola...deve avere delle carenze affettive mica da ridere!
Mi auto-quoto solo per constatare come io sia stato un facile profeta: il massacro non è finito, i cani, adeguatamente aizzati, non hanno mollato l'osso e non lo molleranno finchè non l'avranno spolpato fino all'ultimo brandello di carne ( cioè, appunto, fino alle prossime elezioni ).
Che tutto questo, oltre ad essere una punizione oggettivamente sproporzionata rispetto alle colpe che Marrazzo ha commesso, sia anche fonte di continua e indicibile sofferenza per persone che, invece, di colpe non ne hanno alcuna ( moglie e figlia ), è, evidentemente, constatazione di nessuna importanza per individui ( giornalisti e politici ) che stanno dimostrando per l'ennesima volta la loro "caratura" morale.
Mi auguro di aver avuto torto, almeno qui.
Anche se i rischi ci sono tutti...
Ultima modifica di doctor2009 : 04-11-2009 alle ore 08.22.02
-
PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Un articolo che può fornire una ulteriore chiave di lettura su tutta questa storia.
Per la cronaca preciso che Giampaolo Angelucci è uno dei maggiori imprenditori nel Lazio nel campo delle cliniche private, coinvolto in una storia di truffa multimilionaria ai danni dello Stato, insieme al padre deputato PDL, e per cui era stato anche arrestato qualche mese fa.
Preciso pure che l'ex-Governatore Marrazzo aveva, in modo encomiabile, secondo me, tagliato molte delle spese per i convenzionamenti con le cliniche private, spese che avevano fortemente contribuito a determinare, durante la precedente giunta di centrodestra un buco pauroso nei conti della Regione Lazio.
Sempre per la cronaca, preciso infine che Angelucci è il padrone del giornale "Libero"...
Caso Marrazzo, Montino racconta l'incontro del 15 ottobre - Il 14, secondo l'agenzia Masi, l'editore aveva visto il filmato
"Con Piero vedemmo gli Angelucci erano furiosi, poi si aprì la trattativa"
di GIOVANNA VITALE
"Con Piero vedemmo gli Angelucci erano furiosi, poi si aprì la trattativa"
ROMA - Negli stessi giorni in cui la Photo Masi stringe sulla vendita del video hard, l'allora governatore del Lazio incontra per ben due volte Tonino Angelucci, il re delle cliniche private. La prima il 15 ottobre, il giorno successivo alla visione del filmato da parte del figlio Giampaolo (circostanza da lui smentita ma confermata da Carmen Masi): la riunione ristretta nello studio del presidente convocata in fretta e furia su richiesta del gruppo Tosinvest per cercare di convincere Marrazzo a rivedere i decreti anti-deficit sanitario appena firmati. La seconda volta il 20 ottobre, come ha riferito L'Unità, 24 ore dopo la telefonata con la quale Berlusconi avverte il governatore dell'esistenza del video compromettente: un faccia a faccia a Villa Piccolomini, sede di rappresentanza della Regione, lontano da occhi e orecchi indiscreti.
A mettere in fila date e contenuti degli incontri è Esterino Montino, il vicepresidente che ora regge le sorti del Lazio. Non ha dubbi: "A partire dai primi di ottobre, Tosinvest ha messo in atto una serie di proteste e di pressioni, sia attraverso comunicati pubblici, sia in sede di riunioni tecniche con i dirigenti degli uffici, perché ritenevano ingiusti e vessatori i provvedimenti sulla riabilitazione firmati da Marrazzo e dal sub-commissario Morlacco tra giugno e luglio".
Cosa intende per proteste e pressioni?
"Il 12 ottobre, nel corso di un incontro tecnico con il direttore regionale della Pianificazione sanitaria, Giampaolo Grippa, per fissare il budget 2009 in base ai nuovi criteri, Tonino Angelucci fece una sfuriata pazzesca. Aggredì il povero direttore, lo accusò di volerlo rovinare, alla fine dovetti arrivare io di corsa per cercare di mettere fine a quella sceneggiata".
E poi che cosa accade? Perché tre giorni dopo, il 15 ottobre, gli incontri che fino ad allora erano stati di natura tecnica si trasformano in un summit politico? La necessità del governatore di vedere gli imprenditori non segnala un cambio di atteggiamento? Tanto più che il giorno prima Angelucci jr potrebbe aver visionato il video su Marrazzo. Lei che c'era, ce lo può raccontare?
"Dunque eravamo sei, sette persone al massimo. Io e Piero, i due Angelucci, un paio del nostro staff e forse uno di Tosinvest. Ricordo che loro erano incazzati neri. E noi molto preoccupati perché già a giugno il gruppo aveva avviato la procedura di licenziamento per 502 lavoratori e dopo l'estate ne aveva annunciati altri 250. In più noi a settembre gli avevamo chiuso per irrogolarità la struttura di Montecompatri e bloccato i pagamenti per quella di Velletri. Una situazione pesantissima".
Quindi è per evitare i licenziamenti che, secondo lei, Marrazzo s'è ammorbidito?
"La tensione si tagliava a fette. Loro erano agitati, si sono lamentati di un atteggiamento fortemente vessatorio da parte della Regione, ci hanno accusato di avercela con le cliniche del gruppo, hanno addirittura quantificato in 50 milioni la perdita che avrebbero subito. Piero ha risposto con tranquillità, ha detto: "Noi non ce l'abbiamo con nessuno, si tratta di riallineare le prestazioni del Lazio con quelle delle altre Regioni". E li ha invitati a fare uno sforzo per salvare i posti di lavoro".
Eppure qualcosa deve essere successo se il giorno dopo, il 16, Tosinvest detta il seguente comunicato: "Sono aumentare le speranze di arrivare quanto prima a un'intesa tra la Regione Lazio e il Gruppo San Raffaele evitando così il rischio di mobilità per circa 500 lavoratori". Dal muro contro muro alla possibile intesa...
"Ripeto, l'incontro è stato difficile ma costruttivo. Soprattutto nell'ottica di evitare i licenziamenti".
Lei ha partecipato anche all'incontro tra Angelucci senior e Marrazzo a Villa Piccolomini il 20 ottobre?
"No e neppure lo sapevo, l'ho letto sui giornali. A pensarci bene, quel pomeriggio Piero in Regione non l'ho visto affatto".
http://www.repubblica.it/2009/10/sez...angelucci.html
Ultima modifica di doctor2009 : 05-11-2009 alle ore 12.59.50
-
PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Concordo con la posizione di Zio Gargamella.
Sono rimasta colpita dal fatto che siccome è un esponente di sinistra, venga scusato: si potrebbe ribattezzare questa stanza "Cronaca contro la destra ad ogni costo"; per la cronaca o posizioni tolleranti, non vi è posto qui.
Sul Corriere della Sera di oggi la cronaca è stata impietosa e scoprire poi che noi contribuenti pagavamo le marachelle del signor Marrazzo....
Da abile stratega, non ha più accusato i Carabinieri di estorsione, così ha mitigato i suoi reati e si è fatto scortare dalla moglie per fare la parte del poveraccio. Complimenti per la lucidità....
Trovo che chi si ostina a difenderlo dimostra poca capacità critica.
Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri
E' ovvio che ognuno abbia le sue idee e preferenze politiche di fondo,ma mi pare che le due vicende (Berlusconi-Marrazzo) siano emerse,e siano state successivamente trattate,in modi molto differenti,con diverse implicazioni per gli stessi protagonisti (diretti e indiretti); nel caso di Berlusconi,poi,la vicenda sembra,allo stato attuale,più chiara rispetto al caso Marrazzo,che presenta invece molti punti oscuri.....
Personalmente,non assolvo nessuno: se dai punti ancora oscuri della vicenda Marrazzo,alla fine,accertato tutto,emergesse un quadro che va oltre quello della libertà personale e della sfera privata,implicando quindi illeciti vari,lui dovrebbe pagarne le conseguenze,a prescindere dalla sua appartenenza politica.
Lo stesso vale poi le ragazze o i trans: ognuno a letto può avere le preferenze che vuole,a me non importa se a pagarle/i siano esponenti di destra o di sinistra,ma se usano i soldi pubblici non sono in alcun caso giustificabili.
Ultima modifica di hoppy347 : 05-11-2009 alle ore 23.15.32
Mi sento, ovviamente, chiamato in causa per essere stato colui che ha aperto e animato questa "stanza" come la chiami tu ( è un thread, per la verità, un normale thread... ).
Sono sicurissimo che, dopo aver fatto questa impegnativa premessa, tu starai adesso preparando una accurata disamina di tutte le osservazioni che ho ripetutamente fatto qui ( cominciando, tanto per fare un esempio, dai punti in cui io avrei "difeso" o "scusato" Marrazzo...) , allo scopo di smontarmele pezzo per pezzo e proporre le tue, immagino approfondite, controdeduzioni.
Sono curiosissimo di leggerle.
Perchè se per caso ( ma non voglio crederlo... ) questa disanima e queste puntuali argomentazioni non verranno e tutto si ridurrà alla tue generiche affermazioni contro il sottoscritto, mi spiace dirlo ma sarai tu, e non io, ad aver dimostrato scarsa capacità critica.
-
PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Qui http://ia341312.us.archive.org/1/ite...91108-0000.pdf c'è un interessante "dossier" sul caso Marrazzo...
Interessante indipendentemente dai commenti presenti, che si possono condividere o non condividere, ma soprattutto perchè vengono riportati fedelmente i verbali ( pubblici ) degli interrogatori dei diretti interessati, di modo che ognuno possa farsi un'idea più precisa della vicenda.
Credo sia lampante che non si tratti di una pura storia di sesso ma che dietro ci sia ben altro.
E che, alla fine della storia, non debba essere il solo Marrazzo a vergognarsi.
P.S. Vedo che, a distanza di quasi una settimana, non è arrivata da parte di Blooby gosh quell'approfondita disanima che auspicavo.. E neanche, per la verità, un esame purchessia, sia pure approssimativo, delle cose che ho scritto in questo thread....
Per cui, con dispiacere, sono costretto a respingere al mittente le sue accuse di "scarsa capacità critica"....
P.P.S. Rileggendo il suo intervento, scopro che mi era sfuggita la qualifica di "abile stratega" rivolta a Marrazzo...
Tutto è lecito sostenere, ma affermare che il povero Marrazzo in questa circostanza si sia comportato da "abile stratega"...![]()
-
PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
Io non ci metterei la mano sul fuoco che Marrazzo non abbia favorito la carriera di qualcuno.Solo che magari non è sotto gli occhi di tutti non essendo lui presidente del consiglio e non avendo lo stesso potere del premier.
Da donna la mia sofferenza più grande sarebbe quella di sapere che mio marito va con dei trans (con cui non posso neppure competere, perchè sarebbe una lotta impari).
Comunque credo che funzioni tutto così nella politica attuale, non avendo argomenti migliori da proporre si cercano le magagne dell'avversario, senza tanti complimenti. Poi le sofferenze e le conseguenze anche tragiche non importano a nessuno.
Ha ragione la Littizzetto quando dice che al potere dovrebbero andare le donne. Noi con tutte le cose che abbiamo da fare non avremmo neppure il tempo di andare a cercare un trans. Semmai lo trovassimo, come dice lei, gli chiederemmo di aiutarci a stirare due cose![]()
Ultima modifica di Antinomica : 10-11-2009 alle ore 14.01.37
Ho visto ora che la discussione è proseguita. A parte il fatto che non indicavo nella tua persona (doctor) la scarsa capacità critica, anche se sinceramente da te mi aspettavo di più, visto che di solito mi trovo abbastanza d'accordo con te.
Per stanza intendevo proprio questa, che si chiama Attualità e cronaca, non il 3d. Ho notato che se canti fuori dal coro, ovvero non sei smaccatamente di sinistra, trovi poco spazio nella "democrazia" di questa stanza.
Per la disamina, cosa ti devo dire di più?
Non concordo sul fatto che a seconda della posizione pubblica che si ricopre cambia il grado di libertà nel fare azioni non consone al decoro della carica rivestita.
Trovo deplorevole che abbia usato soldi pubblici, per i suoi affari, che ci sia andato con l'auto blu e in orario di servizio.
Sul fatto che sia uno stratega lo dimostra con i fatti.
Per concludere aggiungo che a me non interessa se uno è di destra o di sinistra: se rapprensenta la gente si attenga al ruolo che ha scelto nel pubblico.
Sarebbe stato carino se con tutti gli interventi denigratori che vengono fatti qui, ci fosse stato una serena ammissione che il marcio sta dappertutto, anche nella santa santissima sinistra.
Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri