
Originalmente inviato da
kristian911
Caso a mio avviso non troppo facile, elenco i punti salienti altrimenti scrivere tutto è lunga:
A. ha 50 anni, va in consulto perchè ritiene di aver sprecato la propria vita e lamenta una perdita dell interesse sessuale, è convinta che il fatto che non riesca a raggiungere l orgasmo dipenda dal fatto che la sua femminilità è parte del passato.
sintomi comparsi da 3 sett in seguito a discussione forte col marito sposato 30 anni fa
la figlia si è recentemente trasferita lontano per frequentare un college e questo ha indotto A a cercare di ristabilire una nuova intimità matrimoniale dato che da quel momento "sarebbero stati solo in due"
il marito l ha ingorata e ritiene di essere completamente assorbito dal lavoro per potersi dedicare all intimità matrimoniale dicendo inoltre di essere totalmente soddisfatto della situazione attuale a patto che lei tenesse in ordine la casa ed eseguisse le altre mansioni che era così brava a svolgere dichiarando che "erano troppo vecchi per quelle schiochezze"
A. dice di sentisi totalmente scoraggiata per il fatto che il marito la rifiuta e ridicolizza e per la lontananza della figlia a cui era molto legata descrivendo se stessa con disprezzo come "un vecchio uccello in un nido vuoto"
A. è sempre stata una donna di successo,attraente e popolare,considerata da molti come moglie madre e amica ideale e vanta una carriera di ottima decoratrice d interni
cresciuta in un ambiente genitoriale esigente ha sempre portato ottimi voti a casa; è stata una studentessa diligente, una madre affezionata ma non si era mai sentita completamente realizzata in nessuno di questi ruoli e ora si sente intrappolata nel suo matrimonio e sente di aver sprecato la propria vita
vorrebbe lasciare il marito ma non crede nel divorzio e nemmeno nelle relazioni extraconiugali ritenendole peccaminose e riferendo di non esere in grado di sopportare i sensi di colpa che ne scaturirebbero
il marito rifiuta di accompagnarla in trattamento dicendo di non credere in quelle "ridicole cerimonie"
nonostante si senta scoraggiata A. continua a mantenere un buon funzionamento lavorativo e non manifesta ideazione suicidaria, il sonno e l appetito non sono stati influenzati dai suoi problemi.
Si relaziona bene con il terapeuta e ride in risposta alle sue battute
eventuali assenze di apostrofi o accenti sono dovuti al fatto che tendo a non metterli quando scrivo sul pc. Ho la soluzione del caso ma mi piacerebbe ne discutessimo comunque insieme, idee sulla valutazione, scale che sottoporreste aree ecc ?
buon lavoro
ps: se la cosa vi piace ne ho due o tre veramente difficili magari li vediamo nei prossimi giorni