Cara Liliana,

hai ragione quando dici che ci vogliono volontà, impegno e costanza per raggiungere e mantenere uno stile alimentare sano e corretto.

Aggiungerei, però, un altro ingrediente: la MOTIVAZIONE.

La motivazione è una buona disposizione al raggiungimento di un obiettivo, all’appagamento di un desiderio o al cambiamento di qualche aspetto della propria vita.

Per creare uno stato di DISPONIBILITA' occorrerebbe conoscere a fondo l’importanza che ha per se stessi quel cambiamento e quanta fiducia si ha di raggiungerlo. A volte aiuta molto porsi alcune domande:

“perché dovrei cambiare?”
“che benefici avrò?”
“sono in grado di riuscire?”

Una volta riconosciuta l’importanza di cambiare alcuni aspetti della propria vita (in questo caso, raggiungere un’alimentazione più sana) e credendoci veramente, sarà più agevole il passaggio all’azione: “quando iniziare?”, “È il momento giusto per attivarmi?”.

Un lavoro sulla motivazione potrebbe essere d’aiuto per tutte quelle persone che, per motivi diversi, hanno bisogno di perdere peso. Non basta, infatti, avere davanti il foglio di una dieta da seguire l’indomani, occorre fare un lavoro sul significato per se stessi di un cambiamento della propria immagine attraverso il dimagrimento e dell’importanza che riveste il cibo: “quale scopo il cibo ha avuto per me fino a questo momento, oltre a quello di nutrirmi”?

Aiuta molto, inoltre, riconoscere la discrepanza fra la propria condizione attuale di insoddisfazione e visualizzare chiaramente la situazione che si vuole raggiungere.

Che ne pensate di questo punto di vista? Aspetto le vostre riflessioni..

Un saluto a tutti

Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572