Posto la soluzione:
Antonio e Claudia stanno assistendo dalla loro terrazza alla corsa dei tori che si tiene a Pamplona. Per una banale distrazione (come indicato nel testo) Antonio scivola e cade dalla terrazza, atterrando pesantemente sulla strada.
Una fitta alla caviglia lo blocca sul luogo della caduta, impedendogli così di allontanarsi e scappare. Claudia è disperata e guarda il suo fidanzato piena d'orrore, perchè una nuova corsa sta avendo inizio e lui si trova proprio in mezzo al percorso che attraverseranno i tori. Non può fare nulla, c'è troppo poco tempo e lui poi è sempre impossibilitato a muoversi.
La tragedia avviene: Antonio viene incornato dai tori e le sue condizioni da gravi si fanno disperate. Precipita nel buio che gli fa presagire una morte imminente.
In quei lunghi attimi in cui è a terra e cerca di rialzarsi, per scappare ed evitare un'altra incornata che potrebbe essergli fatale, ripensa a ciò che gli è appena capitato: la caduta, la fitta alla caviglia, la paura della sua fidanzata... cerca allora di trascinarsi, con le ultime energie rimastegli, verso una qualunque via di salvezza. La trova in un vicolo, dove alla fine crolla stremato dalla fatica.
Una volta in ospedale, si risveglia e ritrova la sua amata al suo fianco. E' vivo, e tutto fa pensare che ci siano buone possibilità di guarigione... il futuro lo lascio a voi lettori...
Piccola precisazione: le parole che lo riempiono d'orrore sono quelle sull'ora, perchè sa che tra poco avrà inizio una nuova corsa (visto che vi stavano assistendo)
Spero vi sia piaciutaquesta volta ho voluto proprio insistere sui fatti e non sulle reazioni psicologiche... così da andare maggiormente sul sicuro e sul mistero che non su un racconto...
Anche qui, grazie a tutti per la partecipazione
Sulle prossime storie, ci leggiamo nel thread del social group![]()










dovevo rifarmi della lunga assenza dalle scene 


il brivido di vedere la morte... non ci tengo assolutamente

però che era una "corsa" c'ero arrivata

