Ciao, mi sono da poco laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell'Intervento nella Scuola e a breve inizierò il tirocinio post-lauream per poter, a novembre 2010, dare l'esame distato. Il mio dubbio è: una volta fatto l'esame di stato è meglio fare subito la scuola di specializzazione (è una cosa che prima o poi farei) oppure fare un master, che dura soltanto 1 anno e permette di avere in tempo più breve rispetto alla scuola una qualifica in più della sola laurea?
Il master che mi piacerebbe sarebbe "Genitorialità e Sviluppo dei figli" (Università di PD), mentre per la scuola di specializzazione sono indecisa tra "Psicologia del ciclo di vita" (Università di PD), indirizzo infanzia, adolescenza e famiglia, oppure "Psicoterapia sistemico relazionale" (Centro Milanese di Terapia della famiglia, sede di Padova o Bologna).







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) dipende dai tuoi obiettivi professionali, oltre che dalle tue finanze: se vuoi fare la psicoterapeuta, non c'è altra scelta che la scuola di specializzazione, che però non è detto devi farla per forza dopo l'esame di stato. Anzi, se lavori qualche anno come psicologa, accumuli un certo bagaglgio di esperienze sia professionali che umane che ti consentirebbero di affrontare persino melgio, in modo più maturo, un percorso di formazione in psicoterapia, rispetto ad affrontarlo subito dopo l'eds, ancora sostanzialmente "vergini" riguardo il lavoro psicologico. Se invece non vuoi fare la psicoterapeuta, puoi optare per corsi specifici, siano essi master o corsi con altre diciture: non è detto che debbano essere per forza annuali, dipende sempre dall'ambito in cui vuoi operare. Parte tutto d lì: qual è il tuo settore di interesse? Qual è il tuo obiettivo lavorativo? In che misura sono conciliabili con le opportunità e i vincoli del contesto-mercato in cui andresti a operare?