Ciao a tutti, secondo voi, gestire o partecipare a una rubrica su un giornale oppure in una trasmissione può entrare in contrasto con qualche norma deontologica? o meglio, c'è una deontologia specifica per il rapporto tra mass media e psicologia? Ho cercato in rete, e ho letto che in America il fenomeno è così diffuso da aver fatto stilare delle norme specifiche, ma qui in Italia non credo ci sia nulla di simile, voi che sapete?
Se a uno psicologo viene proposto un lavoro in questi ambiti, dovrebbe prima consultare l'ordine?







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