allora ho fatto lo psicologo scolastico
oltre a tutti gli aspetti del cd deve prestreparticolare attenzione al contesto nello specifico:
•autonomia profess (art 6) deve sincerarsi di poter svolgere autonomamente il suo lavoro con gli strumenti ed i metodi che ritiene idonei (difficile nel contesto scolastico dove 'è una struttura fortemete interdisciplinare) inoltre respondabilità del proprio operato vs committente, bambini e genitori ed altri coleghi (insegnanti, preside ecc)
•committente (art 3, 24,32) la figura dello psicologo scolastico ha un committente diverso dal cliente, deve con entramebe esplicitare le parti, essere chiaro sulle finalità e modalità dell'intervento, e sui limiti giuridici. inoltre in caso di conflitto esplicitare le parti e cmq l'interesse è sempre vs l'alunno.
•segreto professionale. art 11, però art 15 puo derogarlo con altri professionisti tenuti al segreto professionale, art 16 le comunicazioni scientifiche mantenendo il segreto e attenzione art 17 la scuola è una struttura pubblica quindi attenzione a come si mantengono appunti e cartelle (addestrare donna pulizie e chiudere a chiave schedari e armadi), art 13 obbligo denuncia e referto, obbligo denuncia (funzionari pubblici e incaricati servizio pubblico), referto (attività sanitarie), ora lo psicologo scolastico cosa fa?? dipende dal contratto con l'istituzione da questo dipende se svolge un intervento sanitario (riabilitazione ad un bambino ad esempio) o se è li per conto della autorità giustizia.....cmq ultimo comma art 13 dice che lo psicologo indipendentemente dagli obblighi ove ne ravveda necessità (pericolo imminente x utente o terzi, se non è l'utente imputato) puo derogare il segreto preof....lo psico scol lavora con i bambini e per la legge 184/83 deve sempre denunciare eventuali abusi all'autorità penale, abbandono all'autorità minorile, di solito si cerca prima la collaborazione con le famiglie anche attraverso strutture sanitarie (uoba), se non è possibile si deve decidere autonomamente, ci si puo sempre consultare con superiori/supervisori nonchè con l'ordine.
•Consenso informato (art 89 ance nella ricerca), art 24 nel trattamento, piu specificatamente art 31...con minori il c.i deve essere ottenuto dai genitori, entrambe i genitori. il c.i è una accetazione volontaria da parte di soggetti capaci intendere e volere nonchè con capacità di agire, è megliop ottenerlo in forma scritta ed alla sua base ci sono le informazioni chiare comprese su natura modalità finalità intervento.. Attenzione nel caso in cui il sogg richiedesse un intervento senza la possibilità di ottenere (perchè verrebbe negato) dei genitori e SEMPRE nell'interesse del sogg ci si puo rivolgere all'autorità tutoriale per intervenire senza consenso (a meno che il ragazzo non si rivolga in strutture previste per legge come consultori o che lo psicologo sia un funzionario pubblico nella sua attività incaricato da tribunale o magistratura (es osservazione o colloquio col bambino nell'ambiente scolastico per indagini prima di decidere un eventuale affidamento).
•finalità generale: art3 accrescere benessere del singolo e del gruppo rispettandone autonomia (anche dei bambini) e data la fascia d' età sensibile prestare ancor piu attenzione ad usare con giustizia il proprio potere








