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  1. #31
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Imparate voi a portare rispetto alla categoria dei pazienti e poi ne riparliamo,per quanto riguarda l'ascolto di quel che dico, meglio pochi ma buoni.Poi per chi ha risposto alla domanda posta all'inizio è stata volutamente fraintesa o peggio ancora il messaggio implicito è cosa continui a fare qui,levati di mezzo.Ma io non mi ci levo e ne ho altre di domande sceme da fare nel modo strano che ho io di farle.
    Ultima modifica di darlinda : 28-11-2009 alle ore 19.25.34

  2. #32
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    cara darlinda penso che qui si stia un pò esagerando....penso te ne sei accorta anche tu...per cui ridimensioniamo i toni

  3. #33
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Basta che lo fai anche tu Simoncino,visto che non so da quali righe è uscita la parola scema.

  4. #34
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    Basta che lo fai anche tu Simoncino,visto che non so da quali righe è uscita la parola scema.

    si ma la mia parola "scema" non era riferita a te....mica ti ho offeso..e cmq ridimensioniamo i toni

  5. #35
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Ridimensioniamo Simoncino,visto che quello che dico io non sono io,sono daccordo ridimensioniamo.Se hai deciso di ridimensionare non urge ulteriore dichiarazione.

  6. #36
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    Willy tu e le domande retoriche non v'intendete,poi più in basso di così non posso andare nè ho intenzione di darmi regolate,fattene una ragione.
    Guarda Darlinda, delle domande retoriche ne ho talmente le bisacce piene da poterne regalare a dozzine.

    Mi spiace per vostra grazia, ma preferisco le domande sensate.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  7. #37
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    ho letto tutto il thread, ma ancora non mi è chiaro che tipo di riflessione vuoi stimolare darlinda...per cui questo mio post potrebbe anche non essere in linea con le tue domande...
    io credo che la professione di psicologo sia una delle più pervase dal senso di responsabilità morale, che si incrocia perfettamente con il senso di responsabilità professionale...
    tu dici che, al contrario di quanto succede con altre professioni, se lo psicologo non fa bene il suo lavoro, non succede nulla...come ti ha già fatto notare willy questo non è vero...si può sbagliare la diagnosi, di conseguenza si può indicare un percorso terapeutico non idoneo, con il risultato che l'utente possa non migliorare o addirittura peggiorare...penso ancora ai consulenti dei tribunali, che possono sbagliare la perizia e magari ritenere una coppia genitoriale idonea all'affidamento di un figlio, quando invece magari lo maltrattano...
    e in tutti questi casi, come anche in altri, lo psicologo, non solo può portare il peso morale, umano (il bambino maltrattato) dei suoi errori, ma è anche soggetto ad una serie di sanzioni deontologiche, civili, penali...riprendendo l'esempio del perito potrebbe succedere che il bambino subisca una violenza dai genitori e coloro che avevano intentato causa contro questi ultimi per togliere loro il bambino (mettiamo, i nonni del bambino) possono fare causa allo psicologo per aver prodotto una perizia sbagliata...
    ci sono e come conseguenze, anche gravi, se uno psicologo commette un errore nel suo lavoro...che ricadono sia sugli utenti che sullo psicologo...
    come è già stato detto, il senso di responsabilità e l'impegno morale dovrebbero essere insiti in ogni persona, a prescindere dal lavoro che si fa...il camionista che corre in autostrada, il muratore che costruisce palazzi con la sabbia, l'insegnante che produce ignoranza, il medico che sbaglia la cura, lo psicologo che non coglie i giusti elementi per sostenere o indirizzare adeguatamente un utente che ha bisogno di aiuto...

  8. #38
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Bravo Disappear hai colto il senso della domanda,era proprio questo,lo psicologo ha doveri morali e quel che fa conta e molto e deve farlo bene e sentirne totalmente il peso,la domanda retorica ha già in sè la risposta,ma ho colto lamentele di natura meramente materiale all'interno del forum e per questo ho posto la domanda,inoltre facevo notare che il poco rispetto di cui qui ci si lamenta e l'incomprensione altrui dipendono da una divulgazione non sufficiente.Non bisogna arroccarsi su torri d'avorio,bisogna parlare nel linguaggio comune,essere con gli altri e rivedere filosoficamente la teoria rispetto al contributo che la psicologia può e deve dare al mondo.Non sono cose quantificabili e non è arida scienza questa.L'ossessione per la scientificità toglie umanità,da false certezze e crea una falsa coscienza.

  9. #39
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    Bravo Disappear hai colto il senso della domanda,era proprio questo,lo psicologo ha doveri morali e quel che fa conta e molto e deve farlo bene e sentirne totalmente il peso,la domanda retorica ha già in sè la risposta,ma ho colto lamentele di natura meramente materiale all'interno del forum e per questo ho posto la domanda,inoltre facevo notare che il poco rispetto di cui qui ci si lamenta e l'incomprensione altrui dipendono da una divulgazione non sufficiente.Non bisogna arroccarsi su torri d'avorio,bisogna parlare nel linguaggio comune,essere con gli altri e rivedere filosoficamente la teoria rispetto al contributo che la psicologia può e deve dare al mondo.Non sono cose quantificabili e non è arida scienza questa.L'ossessione per la scientificità toglie umanità,da false certezze e crea una falsa coscienza.
    Può essere, Darlinda. Ma non penso che la divulgazione possa risolvere le cose.
    Non del tutto. Non tutto si deve ad una carenza di informazioni, secondo me. Occorre vedere anche la funzione delle resistenze inconsce.
    Lo vogliamo o no, ognuno di noi ha il suo sistema di credenze, la sua struttura di pensiero, il suo schema corporeo. Non sono cose che si possano modellare a piacimento.
    La scienza psicologica richiede, come ogni scienza, un sacco di fatica (Edison diceva che il genio era al 99% traspirazione e all'1% ispirazione). E non tutti hanno voglia di farla. Nè si può pretendere che tutti siano in grado di farla.

    Mi sta bene il discorso sull'ossessione. Purché non ci dimentichiamo che la scienza è utile alla vita e non è una buona idea sostituirla con altre forme di conoscenza. Né buttarla via tout-court.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  10. #40
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    Bravo Disappear hai colto il senso della domanda,era proprio questo,lo psicologo ha doveri morali e quel che fa conta e molto e deve farlo bene e sentirne totalmente il peso,la domanda retorica ha già in sè la risposta,ma ho colto lamentele di natura meramente materiale all'interno del forum e per questo ho posto la domanda,inoltre facevo notare che il poco rispetto di cui qui ci si lamenta e l'incomprensione altrui dipendono da una divulgazione non sufficiente.Non bisogna arroccarsi su torri d'avorio,bisogna parlare nel linguaggio comune,essere con gli altri e rivedere filosoficamente la teoria rispetto al contributo che la psicologia può e deve dare al mondo.Non sono cose quantificabili e non è arida scienza questa.L'ossessione per la scientificità toglie umanità,da false certezze e crea una falsa coscienza.
    non credo di essere l'unica utente del forum a pensare ciò che ho scritto...probabilmente la tua domanda, che era, almeno mi è sembrato, volutamente provocatoria, è stata presa in considerazione quasi esclusivamente in base a questo aspetto, stimolando le reazioni di ognuno...
    secondo me non si tratta di una divulgazione insufficiente, ma inesatta (penso ai mass-media che ci propinano i vari morelli, giusto per citare il precursore di questa moda dello psicologo in tv, che fanno diagnosi, danno consigli, a volte addirittura giudizi via etere, senza curarsi dell'importanza della relazione e di tutte quelle altre caratteristiche proprie della relazione d'aiuto)...che si scontra inoltre, come diceva willy, con un sistema di credenze, di aspettative che sono proprie di ognuno, producendo inevitabilmente la descrizione di una professionalità che poco ha a che fare con quella effettiva...ed è probabilmente questo che provoca quel malcontento, quelle lamentele che ti è capitato di leggere nel forum e che ti hanno ispirato la domanda che dà il titolo a questo thread...purtroppo l'aspetto materiale c'è anche nel nostro lavoro (basse possibilità di occupazione, trattamenti salariali che non rispecchiano le effettive competenze e la grossa responsabilità morale e professionale di questo lavoro)...comunque non credo che i colleghi, o aspiranti tali, di questo forum ritengano che quella di psicologo sia una professione esente da obblighi morali....

    P.s. so che l'avatar è fuorviante, ma sono una donna...
    Ultima modifica di disappear : 28-11-2009 alle ore 21.02.29

  11. #41
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    Willy tu e le domande retoriche non v'intendete,poi più in basso di così non posso andare nè ho intenzione di darmi regolate,fattene una ragione.
    Vuoi un caffé?

  12. #42
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da disappear Visualizza messaggio
    non credo di essere l'unica utente del forum a pensare ciò che ho scritto......purtroppo l'aspetto materiale c'è anche nel nostro lavoro (basse possibilità di occupazione, trattamenti salariali che non rispecchiano le effettive competenze e la grossa responsabilità morale e professionale di questo lavoro)...comunque non credo che i colleghi, o aspiranti tali, di questo forum ritengano che quella di psicologo sia una professione esente da obblighi morali....
    Gaia

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  13. #43
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    La divulgazione invece è basilare,perchè la convinzione comune è che dai dottori ci vanno i matti. Inoltre secondo me la divulgazione della psicologia a livello teorico dovrebbe portare a livello individuale e sociale a una maggiore consapevolezza della propria natura e della natura della comunicazione tra singoli e gruppi e sociale in genere perchè la qualità generale dei rapporti umani salga di livello.

  14. #44
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da darlinda Visualizza messaggio
    La divulgazione invece è basilare,perchè la convinzione comune è che dai dottori ci vanno i matti. Inoltre secondo me la divulgazione della psicologia a livello teorico dovrebbe portare a livello individuale e sociale a una maggiore consapevolezza della propria natura e della natura della comunicazione tra singoli e gruppi e sociale in genere perchè la qualità generale dei rapporti umani salga di livello.
    Beh, non mi sembra che non ci siano mezzi seri di divulgazione della psicologia ( incontri, gruppi, conferenze aperte al pubblico, buoni libri divulgativi fatti da bravi psicologi in linguaggio semplice, siti internet )
    se poi la gente comune si interessa poco e preferisce pensare che dallo psicologo ci vanno i matti la colpa non è solo della poca informazione che danno gli psicologi.

  15. #45
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Lo psicologo è tenuto al giuramento d'Ippocrate?

    Citazione Originalmente inviato da disappear Visualizza messaggio
    ho letto tutto il thread, ma ancora non mi è chiaro che tipo di riflessione vuoi stimolare darlinda...per cui questo mio post potrebbe anche non essere in linea con le tue domande...
    io credo che la professione di psicologo sia una delle più pervase dal senso di responsabilità morale, che si incrocia perfettamente con il senso di responsabilità professionale...
    tu dici che, al contrario di quanto succede con altre professioni, se lo psicologo non fa bene il suo lavoro, non succede nulla...come ti ha già fatto notare willy questo non è vero...si può sbagliare la diagnosi, di conseguenza si può indicare un percorso terapeutico non idoneo, con il risultato che l'utente possa non migliorare o addirittura peggiorare...penso ancora ai consulenti dei tribunali, che possono sbagliare la perizia e magari ritenere una coppia genitoriale idonea all'affidamento di un figlio, quando invece magari lo maltrattano...
    e in tutti questi casi, come anche in altri, lo psicologo, non solo può portare il peso morale, umano (il bambino maltrattato) dei suoi errori, ma è anche soggetto ad una serie di sanzioni deontologiche, civili, penali...riprendendo l'esempio del perito potrebbe succedere che il bambino subisca una violenza dai genitori e coloro che avevano intentato causa contro questi ultimi per togliere loro il bambino (mettiamo, i nonni del bambino) possono fare causa allo psicologo per aver prodotto una perizia sbagliata...ci sono e come conseguenze, anche gravi, se uno psicologo commette un errore nel suo lavoro...che ricadono sia sugli utenti che sullo psicologo...
    come è già stato detto, il senso di responsabilità e l'impegno morale dovrebbero essere insiti in ogni persona, a prescindere dal lavoro che si fa...il camionista che corre in autostrada, il muratore che costruisce palazzi con la sabbia, l'insegnante che produce ignoranza, il medico che sbaglia la cura, lo psicologo che non coglie i giusti elementi per sostenere o indirizzare adeguatamente un utente che ha bisogno di aiuto...
    Pur essendo d'accordo con te che il compito dello psicologo ( di solito quello della ASL o dei servizi pubblici) sia di estrema importanza nei casi di maltrattamento e che se sbaglia le conseguenze siano nefaste e non di nessuna importanza come afferma Darlinda, devo fare una puntualizzazione metodologica, un pò off topic ma credo utile
    Potrei sbagliare, e se è così perdonatemi, ma non sono sicura che sia possibile nell'ordinamento giuridico italiano che dei nonni intentino una causa ai genitori maltrattanti per togliere il bambino e farselo affidare.

    In Italia di solito sono i servizi sociali pubblici che, anche dietro una segnalazione dei nonni fatta a loro oppure al Tribunale per i minorenni si occupano, tramite gli psicologi e gli assitenti sociali che ci lavorano di fare una valutazione dei genitori.

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