ciao marpsy,
in effetti la questione è spinosa e anche io non sono esente da dubbi.
la teoria la dice l'art. 1 della legge 56/89.
possiamo fare: prevenzione, diagnosi, attività di abilitazione-riabilitazione, sostegno in ambito psicologico rivolti a persone, gruppi, organismi sociali e comunità, oltre che sperimentazione, ricerca e didattica.
l'art. 3 della stessa legge dice dellaprofessione di psicoterapeuta solo riguardo alla formazione specifica.
c'è chi distingue le 2 attività sostenedo che la psicoterapia riguarda una restrutturazione profonda del sè, mentre il sostegno psicologico è legato al superamento di un disagio momentaneo della persona.
c'è chi dice che la psicoterapia ha un punto di vista più di tipo psicopatologico, mentre il sostegno psicologico punta di più sulla salutogenesi.
c'è chi supera il tutto parlando dei contesti non clinici in cui può lavorare uno psicologo.
nella pratica, credo che starò molto attenta nel caso a non usare parole pericolose come terapia e similari e cercherò di usare il maggior numero di periodi ipotetici possibili!!!!

sperando di saltarci fuori in piedi....