Lukashenko apre a Berlusconi gli archivi Kgb
ROMA - E' Silvio Berlusconi il primo leader occidentale da quindici anni a questa parte a mettere piede a Minsk. Il premier ha fatto visita al presidente Aleksandr Lukashenko, per anni isolato dalla comunità internazionale anche per il sospetto di brogli nelle elezioni. "Grazie anche alla sua gente, che so che la ama: e questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti", ha affermato Berlusconi rivolgendosi al leader bielorusso.
"Aveva promesso di venire ed è venuto. Noi - ha proseguito Lukashenko - comprendiamo bene il significato di ciò e ce lo ricorderemo". Il presidente bielorusso, quello che la passata amministrazione americana definì "l'ultimo dittatore" europeo, ha anche aperto gli archivi del Kgb al Cavaliere, parlando di un regalo degno degli "amici importanti".
Lukashenko apre a Berlusconi gli archivi Kgb
GOVERNO: BONINO, MISTERIOSI VIAGGI DEL PREMIER
"A me sembrano abbastanza misteriose tutte queste trasferte all'estero del nostro presidente del Consiglio". Lo ha detto la vicepresidente del Senato Emma Bonino. "Dopo i tre giorni con Putin dei quali ancora non si sa molto abbiamo avuto la visita in Arabia Saudita con il suo socio Tarak Ben Ammar, in seguito la visita in Turkmenistan e poi quella in Bielorussia. L'insieme non e' chiarissimo".
GOVERNO: BONINO, MISTERIOSI VIAGGI DEL PREMIER











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