Piccolo nel senso di breve ?
Richiamare un evento con "tutte" le emozioni associate. Mi riferisco comunque ad eventi che suscitano nella persona delle forti emozioni.
Non c'è un perchè, succede, è uno dei metodi spontanei di accesso agli stati alterati: la trance è uno stato in cui una persona esclude buona parte dell'esperienza esterna in corso e reagisce invece quasi esclusivamente alla propria esperienza interna.
Data questa definizione, molte esperienze quotidiane possono essere etichettate come trance spontanee.
Se è il terapeuta ad effettuare una induzione di trance con un qualsiasi approccio, può suggerire al paziente di accedere all'esperienza, con le opportune precauzioni se l'evento è traumatico.
Partecipa nel senso che il paziente non lo esclude dalle sue percezioni come può fare invece con altri soggetti od oggetti presenti (cosiddette allucinazioni negative). Il terapeuta "partecipa" alla trance quando lo stato si instaura da un'interazione con lui, è l'effetto del rapport ipnotico.
Sono d'accordo con te e capisco di non essere molto stato chiaro.
Quando dico di "non influirvi accidentalmente (sull'esperienza rammemorata)", con "accidentalmente", mi riferisco al fatto di non essere consapevoli di "come" il linguaggio modifichi la "struttura" dell'esperienza e di come possa contribuire a riorganizzarla.
Come influire in modo utile per quella persona fa parte, in una certa misura, del training all'utilizzazione degli stati alterati e all'uso delle suggestioni indirette, da non confondere con le suggestioni dirette degli stili ipnotici autoritari.