Buongiorno amici.
Vedete cosa è il transfert chiaramente ora e qui nel forum.
Ho scritto un breve racconto di lavoro in seduta , anche se velocemente e senza curare tropo , a "mano alzata" si direbbe in spagnolo . Ho avuto un piccolo interesse da parte di willy, abbiamo scambiato qual'cosa, il resto dei partecipanti a continuato senza fare molto caso, ora possiamo chiederci: e per quale motivo? Dopo ci ha fatto vedere che conosce un po lo spagnolo, il Rio de la Plata a fatto centro sul Nonno emigrato in Argentina e da li è partita la sua conoscenza che riguarda l'importante sviluppo della psicoanalisi in Buenos Aires!
Grazie Willy e scusa mi permetta "analizzare", cioè usare, il nostro breve scambio di messaggi allo scopo illustrativo ( in Argentina si dice che ogni intervento fuori dil ambito di una seduta è una aggressione , è vero pero non in questo caso)
Il transfert resta e lega in tutti i rapporti come è ben noto in altri interventi, si parla di marito, mamme , ecc. Quindi, in tutti rapporti umani, ed è questo il valore che ha il lavoro con lo psicoanalista, li è consentito mettere sotto il microscopio dil transert: il nostro rapporto con il mondo reale pero in modo non pericoloso , come un sperimento di laboratorio, una esplosione nucleare a bassa scala e che non ammazza a nessuno, ovviamente nemmeno allo psicoanalista (anche se a tanti farebbe piacere)
"L'occupazione preferita e più intensa del bambino è il giuoco. Forse si può dire che ogni bambino impegnato nel giuoco si comporta come un poeta: in quanto si costruisce un suo proprio mondo o, meglio, dà a suo piacere un nuovo assetto alle cose del suo mondo. Avremmo torto se pensassimo che il bambino non prenda sul serio il suo giuoco e vi impegna notevoli ammonttari affettivi. Il contrario del giuco no è ciò che è serio, bensi ciò che è reale. Il bambino,, nonostante i suoi investimenti affettivi, distingue assai bene il mondo dei suoi giuochi dalla realtà e appoggia volentieri gli oggetti e le situazioni da lui immaginati alle cose visibile e tangibili del mondo reale" (Freud, "Il poeta e la fantasia" 1907 Edizione Boringhieri Vol 5) -ho scelto un pezzo che non parla di transfert "esplicito"appositamente , tanto per vedere come Freud si può leggere a partire de la sua porosità -
A presto!
Alejandro.







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... oddio!!!


